Curriculum vitae da Pompiere

Scopri come scrivere un CV da pompiere che ti faccia notare

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Modello di curriculum vitae da Pompiere

Idee e consigli per il curriculum da Pompiere

Moltissimi bambini sognano di fare il vigile del fuoco da grande. Per chi fa di questo sogno realtà, la professione si traduce in un ruolo essenziale e rispettato dalla società, nell’aiuto agli altri, e nella creazione di team affiatati, che sono molto di più di un gruppo di lavoro.

Insomma, lavorare come pompiere dà moltissime soddisfazioni anche se è una professione stancante e con molti momenti critici di stress. Per dimostrare di esserne all’altezza, avrai bisogno di un curriculum da pompiere coi fiocchi, che convinca il lettore che sei affidabile, veloce, instancabile, e fai del benessere del tuo team una priorità.

Come scrivere un CV da pompiere d’impatto? Continua a leggere per trovare tutti i trucchi e i consigli di scrittura, sezione per sezione, di un curriculum da vigile del fuoco di successo.

Consigli essenziali per il tuo curriculum vitae

Formato

Ordine cronologico inverso, raramente combinato

Design

Semplice e tradizionale

Foto

Non sempre necessaria ma spesso richiesta

Come organizzare le sezioni

    Obbligatori:

  • Informazioni personali e di contatto
  • Introduzione
  • Esperienze professionali
  • Certificati
  • Capacità tecniche
  • Formazione professionale e accademica

    Opzionali:

  • Premi e riconoscimenti
  • Referenze
  • Volontariato
Lunghezza del CV

1 pagina A4, massimo 2

Formato

Il formato del CV da pompiere è quello tradizionale, in ordine cronologico inverso. Parti dal tuo ultimo lavoro, probabilmente quello attuale, e procedi a ritroso nel tempo.

Questo formato pone l’accento sulle tue esperienze professionali ed è quello più popolare sul mercato del lavoro perciò metterà a proprio agio l’addetto all’assunzione di personale che leggerà il tuo CV.

In generale, è sconsigliabile scegliere un altro formato per un vigile del fuoco. Nel caso in cui non si abbia proprio esperienza, però, si può ricorrere a un formato combinato. In questo caso, ci si focalizzerà sulle capacità tecniche specifiche e, di conseguenza, si noterà meno la mancanza di esperienza.

Design

Il corpo nazionale dei vigili del fuoco è un corpo civile della Repubblica, un’organizzazione pubblica ufficiale. Si preferisce, quindi un design semplice e tradizionale, che non includa forme e colori eccentrici. Limitati al bianco e nero o al massimo al blu, e concentrati sul testo.

Se vuoi un design che sappia mettere al centro del documento le tue esperienze e capacità e che non distragga il lettore, puoi sempre scegliere uno dei modelli già formati di CV da pompiere. Sono stati creati da designer professionisti con anni di esperienza e potrai riempirli con i tuoi dati in pochi minuti.

Foto

Tradizionalmente, in Italia la foto era sempre necessaria. Negli ultimi tempi, però, si sta includendo sempre meno nel CV, soprattutto quando si tratta delle nuove generazioni. Questo perchè ci si è resi conto che a volte può creare le basi per casi di discriminazione. Certo, ci sono dei campi professionali in cui l’immagine è fondamentale e quindi la foto sempre richiesta (stiamo parlando, per esempio, di modelli e attori.)

Non c’è niente di male nel chiedere prima di inviare la candidatura così da scoprire se la caserma per cui fai domanda la richiede.

Come organizzare le sezioni

Una buona pianificazione delle sezioni del curriculum da pompiere può fare la differenza tra una candidatura di successo e una cestinata.

Quando decidi come organizzare il tuo CV, devi pensare alle tue priorità e a quelle del team per cui stai facendo domanda. I punti in cui combaciano sono quelli che dovranno ricevere più attenzione e cura.

Ecco le sezioni fondamentali in un CV da pompiere:

  • Informazioni personali e di contatto. Non scrivere il tuo indirizzo di casa ma includi il telefono, la mail, e la città in cui vivi
  • Introduzione, un breve paragrafo iniziale per fare subito colpo
  • Esperienze professionali, in ordine cronologico inverso
  • Certificati, fondamentali nel mondo dei vigili del fuoco. Includi solo quelli utili alla professione
  • Capacità tecniche. I pompieri devono saper maneggiare strumenti specifici e conoscere tecniche di estinzione di incendi.
  • Formazione professionale e accademica. Non retrocedere fino alle elementari, poni l’attenzione su quello che puoi usare in ambito lavorativo

Alcuni pompieri possono poi trarre beneficio dalle seguenti sezioni facoltative:

  • Premi e riconoscimenti professionali
  • Referenze. Assicurati di avere il permesso delle persone che ti daranno le referenze prima di includerle
  • Volontariato soprattutto se rilevante per la professione

Lunghezza del CV

Non c’è bisogno di dilungarsi, al contrario. Sii breve e vai diretto al punto. Un documento di 1 o al massimo 2 pagine in formato A4 è sufficiente per il curriculum da pompiere.

Sezioni di un CV per Pompiere

Anche se il CV per pompieri deve essere completamente libero da errori, ci sono alcune sezioni a cui dare più attenzione delle altre perchè sono quelle su cui si concentrerà di più lo sguardo di chi legge. Vediamole in dettaglio.

Obiettivo

Questa è la tua occasione per suscitare subito l’attenzione del lettore. In poche parole, spiega i tuoi punti di forza come vigile del fuoco e come membro del team. Pensa a ciò che ti rende unico e che può far venire immediatamente voglio al tuo futuro capo di chiamarti per un colloquio.

Non dilungarti e non essere generico. L’introduzione deve essere di un paio di righe, massimo 4, e molto convincente.

Esperienze professionali

A meno che tu non stia facendo domanda per un ruolo junior o da praticante, è molto probabile che l’addetto alle risorse umane corra subito a vedere le tue esperienze pregresse.

Sii preciso nello scrivere le date e i luoghi in cui hai lavorato. È probabile che presto o tardi il dipartimento di risorse umane deciderà di confermarli con i tuoi ex datori di lavoro.

Quando passi alla descrizione delle tue responsabilità, evita di fare un riassunto della professione di pompiere. Chi legge molto probabilmente sa già quali sono le mansioni quotidiane. Invece, concentrati sui risultati e, se possibile, aggiungi numeri e percentuali. Sicuramente hai avuto un grande impatto sulla tua caserma e sulle persone che hai aiutato. Anche se è difficile, cerca di metterlo nero su bianco.

Vocabolario specifico e consigli di redazione

I vigili del fuoco usano termini specifici che solo chi ha lavorato in una caserma dei pompieri conosce. Questi possono essere usati nel CV da pompiere come parole-chiave che fanno subito capire a chi legge che sai il fatto tuo.

Ci sono poi consigli di redazione che vanno seguiti se vuoi mantenere lo sguardo del lettore sulla pagina. Per esempio:

  • Scrivi frasi e paragrafi brevi
  • Fai un uso saggio degli spazi bianchi
  • Inserisci elenchi puntati e numerati
  • Usa il grassetto per sottolineare i concetti chiavi
  • Componi titoli e sottotitoli chiari

Parole-chiave da usare

  • Sicurezza
  • Collaborazione
  • Comunicazione
  • Pressione
  • Chiamate
  • Esercitazioni
  • Educazione
  • Pompa
  • Forma fisica
  • Scale
  • Guida
  • Attrezzatura
  • Responsabilità
  • Affidabilità
  • Strumenti
  • Lavoro in team

Verbi d'azione

  • Formare
  • Comunicare
  • Rispondere
  • Valutare
  • Preparare
  • Salvare
  • Ispezionare
  • Riparare
  • Estinguere
  • Condurre
  • Guidare
  • Testare
  • Motivare
  • Prevenire
  • Soccorrere
  • Rianimare

Esempi di CV per Pompiere

1. Per candidarsi come pompiere

Vigile del fuoco volontario con 3 anni di esperienza cerca ruolo permanente. Interessato a una caserma impegnata anche in progetti con la comunità locale.

  • Fondatore dell’iniziatica ‘un giorno da pompiere’ con le scuole elementari locali
  • Attestato corso avanzato per vigili del fuoco (Lecco)
  • Certificato di corso europeo di primo soccorso
  • Record di presenza di oltre 99%, con media di un giorno di malattia all’anno
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  • Salvataggio
    e rianimazione
  • Laurea a distanza
    in psicologia (in corso)
  • Ottime
    referenze
  • Disponibilità
    al trasferimento su territorio nazionale

2. Per candidarsi come capo pompiere

Sono un vice capo pompiere e sono pronto a coordinare il mio nuovo gruppo. Mi trasferisco a Bologna con riconoscimenti e ottime referenze alle spalle.

  • Attestato di civica benemerenza concesso dalla città di Pozzo Profondo
  • Corso di primo soccorso
  • Corso in riparo e manutenzione idraulica utile alle manichette
Proponiti oggi come capo pompiere
  • 9 anni
    di servizio alle spalle
  • Gestione di team
    di 6 persone in assenza del capo pompiere
  • Proposte di innovazione
    in caserma, tutte ancora in uso
  • Disponibile
    al trasferimento