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Lavorare in Svizzera

Una guida per trasferirsi e cercare lavoro in Svizzera
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Al confine con l’Italia, la Svizzera è uno dei Paesi più facili in cui lavorare sia dal punto di vista burocratico che linguistico. Questa piccola nazione alpina è anche famosa per il suo benessere e società multiculturale.

Nonostante sia un Paese geograficamente poco esteso, la Svizzera offre ambienti e stili di vita diversi a seconda della provincia che si sceglie. Per questo, non è difficile trovare un posto che faccia al caso tuo in Svizzera.

In quest’articolo, troverai dritte e consigli per coloro che vogliono lavorare in Svizzera, come per esempio:

  • Come trovare lavoro in Svizzera
  • Che documenti servono per lavorare in Svizzera
  • Dove vivere in Svizzera
  • Stipendi e costo della vita

Come trovare lavoro in Svizzera

In Svizzera, ogni Cantone (i Cantoni sono gli Stati federali svizzeri) offre un servizio di assistenza per chi cerca lavoro (URC è la sigla degli uffici di collocamento in Svizzera). È anche possibile trovare molte agenzie interinali private.

Il sito dell’autorità federale del mercato del lavoro (SECO), inoltre, è una buona risorsa per trovare annunci online, e altrettanto lo è il sito di Eures, il portale europeo della mobilità professionale.

Certo è che, come in Italia, le cose si stanno spostando sempre più sul web. Chi cerca lavoro in Svizzera trarrà vantaggio dal creare un profilo su piattaforme come LinkedIn e dallo scrivere un CV adatto alla ricerca online. Assicurati solo di scrivere chiaramente nel curriculum o nella lettera di presentazione che sei disposto a trasferirti.

Che documenti servono per lavorare in Svizzera?

Di solito, chi si vuole trasferire all’estero deve ottenere permessi e visti per poter lavorare. Per fortuna, questo non è necessario per la Svizzera, che per gli italiani è una destinazione relativamente facile per emigrare.

La Svizzera non è un membro dell’Unione Europea. Tuttavia, ha stretto un accordo di libera circolazione delle persone (ALC) con l’Unione nel 1999. Secondo l’ALC, i cittadini UE e dell’associazione europea di libero scambio (AELS), con l’eccezione dei croati, possono legalmente entrare in Svizzera e anche trasferirsi permanentemente.

Questo vuol dire che gli italiani non hanno bisogno di un visto per iniziare una nuova vita in Svizzera. Possono varcare il confine semplicemente con la carta d’identità.

I permessi di lavoro svizzeri

Per i cittadini stranieri, è necessario ottenere un permesso per iniziare un lavoro in Svizzera. Il tipo di permesso dipenderà dalle circostanze specifiche del lavoratore e dal tempo che si desidera passare nel Paese elvetico.

Ecco i tipi di permessi di lavoro svizzeri usati dagli italiani:

 

  • Permesso G: questo è il documento usato dai cosiddetti frontalieri, cioè gli italiani che rimangono a vivere nel Bel Paese ma che ogni giorno si spostano in Svizzera per lavorare, una condizione vantaggiosa dal punto di vista economico.
  • Permesso L: un permesso temporaneo che viene rilasciato ai cittadini dell’Unione Europea che vanno a vivere in Svizzera per meno di un anno e per una ragione precisa come il lavoro. Per ottenerlo è necessario un contratto di lavoro con un’azienda svizzera di almeno 3 mesi e massimo 12.
  • Permesso B: questo permesso è stato creato per chi ha intenzione di rimanere a lavorare in Svizzera per più di un anno. Dura 5 anni, alla fine dei quali può essere rinnovato.
  • Permesso C: una volta passati 5 o 10 anni in Svizzera si può fare domanda per il permesso C, che non ha data di scadenza né condizioni.

I diritti e doveri indicati sopra si intendono per i cittadini europei (tranne i croati) e non per coloro che non sono cittadini UE ma risiedono nell’Unione grazie a un visto Schengen. Chi ha un permesso di soggiorno per l’Italia dovrà richiedere un visto per la Svizzera prima di trasferirsi.

Dove trovare lavoro in Svizzera

La Svizzera è divisa in 26 cantoni, ognuno con le sue industrie ed economia specifiche. Le lingue che si parlano nel Paese sono 4:

È ovvio che ci cerca lavoro nella Svizzera italiana potrà usare il CV italiano mentre chi sceglie una zona in cui si parlano altre lingue dovrà tradurre il curriculum.

Le 3 città Svizzere con più posizioni aperte e quindi con più possibilità di trovare lavoro sono Zurigo, Vaud e Berna. Questo però non significa che non si possa avere più fortuna altrove, dipende tutto dalle conoscenze specifiche del candidato e dal tipo di industrie e servizi più sviluppati nella regione.

Zurigo, per esempio, è la capitale bancaria e assicurativa del Paese. Ginevra può offrire molte opportunità agli stranieri perchè è una delle comunità più multiculturali. Gli appassionati di sport, invece, possono dirigersi a Nyon, la sede della UEFA.

Stipendi e costo della vita in Svizzera

Il governo svizzero è molto trasparente riguardo ai salari medi dei lavoratori elvetici. C’è addirittura un portale chiamato Salarium dove è possibile inserire parametri quali età, città, e professione per poter calcolare lo stipendio medio corrispondente.

Lo stipendio mensile medio in Svizzera si aggira intorno ai 5 mila franchi, cioè 4.500 euro. Questa è anche la retribuzione media di un operaio con anni di esperienza che lavora nel Canton Ticino.

Se però si tratta di un direttore di azienda siamo intorno ai 9 mila franchi, e gli ingegneri ne guadagnano 8 mila al mese.

Ecco un elenco delle professioni meglio pagate in Svizzera:

  • Direttori e gerenti
  • Quadri superiori
  • Accademici e scienziati
  • Ingegneri
  • Medici

C’è da notare che i salari variano molto a seconda della regione. Se un insegnante guadagna più di 6 mila euro nel Canton Ticino, si può arrivare a quasi 8 mila a Zurigo.

Il costo della vita in Svizzera è altrettanto alto, al quarto posto in Europa, con affitti alle stelle nelle città principali.