Curriculum Formativo per Neoassunti: Cos’è e come realizzarlo

Oggi vi parliamo di un argomento molto settoriale e che interessa solo una determinata categoria di lavoratori: i docenti neoimmessi e quelli che hanno ottenuto il passaggio di ruolo e che stanno affrontando il nuovo anno di prova.

Queste categorie devono realizzare un curriculum formativo per neoassunti, che è molto diverso da un curriculum vitae semplice e forma parte del portfolio professionale docenti, composto appunto dal curriculum formativo per neoassunti e dal bilancio delle competenze iniziali e finali.

Tutti i docenti che si trovano a far parte di queste categorie devono compilare un curriculum formativo per neoassunti. Vediamo come, fare, come compilarlo e dove trovarlo.

Cos’è un Curriculum formativo per neoassunti

Esiste una piattaforma digitale dove i docenti devono compilare il loro curriculum formativo per neoassunti, la piattaforma “Indire”.

Questo curriculum, che nulla ha a che vedere con il curriculum vitae tradizionale, è uno strumento utile per descrivere le esperienze formative e professionali dei docenti, cha hanno permesso alle risorse in questione di sviluppare determinate competenze nel settore dell’insegnamento e in campo didattico.

Sulla piattaforma sopra citata, si possono trovare numerose linee guida su come fare il curriculum vitae, anche se in realtà dipendono molto dall’esperienza di ognuno e le indicazioni sono comunque molto generiche.

Cosa scrivere nel curriculum formativo per neoassunti?

Nel vostro curriculum formativo potete inserire tutte quelle esperienze che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito alla a migliorare la vostra esperienza nel campo dell’insegnamento.

Non si sta parlando dunque soltanto di esperienze lavorative e di formazione, ma anche di esperienze di vita e private, di vario genere e di varia natura, che possono contribuire a migliorare la propria identità come insegnanti.

In questa sezione è dunque possibile inserire esperienze personali e familiari, ma anche descrivere eventi particolarmente significativi o progetti, periodi di volontariato, incontri che hanno contribuito alla vostra crescita come persone e come insegnanti.

 

Dove compilare il curriculum formativo per neoassunti?

Per compilare il curriculum formativo per neoassunti potete registrarvi sulla piattaforma Indire e da lì entrare nella sezione del Portfolio. All’interno troverete la sezione relativa al curriculum formativo per neoassunti, dove le sezioni da compilare sono:

  • Ambito dell’esperienza e anno di inizio
  • Durata (in mesi)
  • Breve descrizione dell’esperienza
  • Cosa ho imparato?
  • Come ha inciso sulla mia professionalità?

Come compilare il cv formativo per neoassunti?

Il numero massimo delle esperienza da poter compilare è di cinque, quindi è molto importante scegliere con attenzione quali inserire.

Nella sezione riguardante l’ambito dell’esperienza bisogna solo inserire il nome dell’attività svolta, ad esempio “Volontariato” e poi continuare nelle sezioni successive con le altre informazioni, ad esempio la data di inizio e la durata totale in mesi dell’esperienza svolta.

Per ogni sezione è molto importante seguire meticolosamente le informazioni fornite dal sito, in modo da non pregiudicare il risultato della nostra candidatura. Per quanto riguarda la sezione della descrizione dell’esperienza, qui avete a disposizione ben 1000 caratteri, quindi avete molto spazio a sufficienza per descrivere la vostra esperienza e i momenti salienti e significativi.

Cercate però di non ripetervi e di non riempire lo spazio libero tanto per. Chi lo legge non deve assolutamente perdere tempo o ancora peggio annoiarsi, dovete scrivere solo esperienze significative ed importanti. Per ogni esperienza citata, è bene descrivere perchè è stata significativa per voi e in che modo ha migliorato il vostro rapporto con l’insegnamento oppure con il modo di rapportarvi alle altre persone o alla vita in generale.

Consigli sul curriculum formativo per neoassunti

Compilate con molta attenzione tutte le parti del curriculum formativo per neoassunti, unitamente al bilancio delle competenze iniziali e finali. Questa tipologia di curriculum si differenzia moltissimo dal curriculum europass e si tratta anche di uno strumento per migliorare o per rendere più visibili le capacità dei docenti.

Come per i curricula tradizionali, anche in questo caso dobbiamo seguire delle regole ben precise. Ad esempio bisogna soppesare bene ogni parola per evitare ripetizioni. Dobbiamo anche cercare di essere abbastanza sintetici, per quanto sia possibile e di non renderlo troppo lungo e pesante per chi legge.

Per spiegare meglio il concetto, se non sapete come compilarlo, vi riportiamo un esempio.

L’esperienza come insegnante volontario presso la scuola Nome Scuola in Indonesia è stata un’esperienza che mi ha letteralmente cambiato la vita. Questa esperienza non è solo stata significativa per la mia carriera di insegnante, ma è stata anche molto importante per la mia vita personale. Il ritrovarmi in un contesto culturale così diverso dal mio ha fatto sì che potessi uscire dalla mia zona di comfort e che potessi imparare da colleghi più esperti.

Insomma dovete descrivere la vostra esperienza in modo sintetico ma più dettagliatamente possibile, e allo stesso tempo far capire in che modo questa esperienza è stata importante per la vostra identità di docenti e per migliorare il rapporto che avete con la didattica e con l’insegnamento, oltre che al vostro modo di rapportarvi con gli studenti.