Istruzione e formazione nel curriculum: come inserire studi, corsi e certificazioni

Nicola D’Auria
Revisionato da
Nicola D’Auria
Aggiornato il 09/07/2026
CV template Illinois

La sezione Istruzione e formazione del curriculum vitae permette di presentare il proprio percorso accademico e professionale in modo chiaro e ordinato. È una delle parti più importanti del CV, soprattutto per studenti, neolaureati e candidati che stanno cambiando settore.

In questa guida vedremo come inserire diploma, laurea, corsi di formazione, attestati e certificazioni nel curriculum, con esempi pratici e consigli utili per il CV tradizionale e il CV europeo (Europass).

formato europeo
CV template European 2023
consigliato
CV template Monaco di Baviera
ATS
CV template Tampa

Cos’è la sezione “Istruzione e formazione” nel curriculum

Questa sezione serve a mostrare le competenze acquisite attraverso studi e formazione. I recruiter la utilizzano per verificare il livello di preparazione del candidato e la coerenza del percorso con la posizione offerta.

Può includere:

  • Diploma di scuola superiore
  • Laurea triennale o magistrale
  • Master e corsi post-laurea
  • Dottorato
  • Corsi di formazione professionale
  • Certificazioni
  • Workshop e seminari
  • Bootcamp
  • Formazione online

Come inserire gli studi nel curriculum

Gli studi vanno indicati in ordine cronologico inverso, dal più recente al più datato.

Per ogni titolo di studio inserisci:

  • Periodo (es. 2021 – 2024)
  • Nome dell’istituto o università
  • Titolo conseguito
  • Campo di studio
  • Votazione (facoltativa)
  • Eventuali specializzazioni o progetti rilevanti
Esempio corretto
Copiato!

Marco Rossi
Digital Marketing Specialist
Milano
marco.rossi@email.com
linkedin.com/in/marcorossi

2021 – 2024 | Università di Milano

Laurea Magistrale in Economia Aziendale

Campo di studio: Marketing e Strategia

Voto: 108/110

Campo di studio: cosa significa?

Molti candidati si chiedono cosa scrivere nel campo di studio del curriculum.

Il titolo di studio indica il livello raggiunto (diploma, laurea, master), mentre il campo di studio specifica l’area disciplinare.

TitoloCampo di studio
Laurea MagistraleIngegneria Informatica
Laurea TriennaleScienze della Comunicazione
DiplomaAmministrazione, Finanza e Marketing

Come inserire corsi di formazione nel curriculum

I corsi di formazione possono aumentare il valore del CV, soprattutto quando sono pertinenti alla posizione.

Inseriscili se:

  • hai acquisito competenze utili al lavoro;
  • il corso è recente;
  • è stato rilasciato da un ente riconosciuto.

Evita invece:

  • corsi molto datati;
  • formazione non pertinente;
  • attività prive di reale valore professionale.

Esempio

Esempio corretto
Copiato!

Marco Rossi
Digital Marketing Specialist
Milano
marco.rossi@email.com
linkedin.com/in/marcorossi

Corsi e certificazioni

  • Google Analytics Certification — Google — 2025
  • AWS Certified Cloud Practitioner — Amazon Web Services — 2024
  • Corso di Digital Marketing — HubSpot Academy — 2024
  • IELTS Academic (Livello C1) — British Council — 2023

Quali certificazioni inserire nel curriculum?

Non tutte le certificazioni hanno lo stesso valore. È consigliabile inserire quelle che:

  • sono pertinenti alla posizione;
  • sono state conseguite recentemente;
  • sono rilasciate da enti riconosciuti;
  • dimostrano competenze richieste dall’offerta di lavoro.

La qualità e la rilevanza delle certificazioni contano più della quantità.

Come inserire attestati e certificazioni

Le certificazioni dimostrano competenze verificate da un ente esterno e spesso hanno più peso di un semplice corso.

Esempi di certificazioni

  • AWS Certified Cloud Practitioner
  • Microsoft Azure Fundamentals
  • Cisco CCNA
  • PMP
  • Scrum Master
  • IELTS
  • TOEFL

Se hai molte certificazioni, crea una sezione dedicata chiamata “Certificazioni”.

Le certificazioni possono fare la differenza tra un CV ignorato e uno preso in considerazione.

Organizza corsi, attestati e qualifiche professionali in modo chiaro con un modello di curriculum professionale.

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Dove inserire corsi e certificazioni nel CV

Nel curriculum tradizionale

Puoi inserirli:

  • all’interno di Istruzione e formazione;
  • in una sezione separata Corsi e certificazioni.

Nel CV europeo (Europass)

Nel formato Europass è consigliabile inserirli nella sezione Istruzione e formazione, specificando l’ente erogatore e le competenze acquisite.

Come compilare la sezione nel CV europeo

Nel CV Europass inserisci:

  • date;
  • titolo del corso o della laurea;
  • ente o università;
  • principali competenze acquisite.

Esempio Europass

Esempio corretto
Copiato!

Marco Rossi
Digital Marketing Specialist
Milano
marco.rossi@email.com
linkedin.com/in/marcorossi

Corsi e certificazioni

  • 2024 | Corso Project Management
  • Ente: SDA Bocconi
  • Competenze: gestione progetti, pianificazione, budget.

💡Consigli DEL NOSTRO ESPERTO

  • Includi una sezione specifica, chiamata, per esempio, “Corsi e certificati” dove elencherai queste esperienze di formazione aggiuntive;
  • Indica i corsi e i certificati dal più recente all’ultimo, come nel curriculum cronologico;
  • Per ogni corso o certificato, specifica il nome del corso, l’istituzione da cui proviene, le date di frequenza e anche una sintesi delle competenze acquisite;
  • Metti in risalto i risultati ottenuti,ad esempio con punteggi elevati che hai meritato o anche descrivendo brevemente i progetti realizzati;
  • Utilizza elenchi puntati o tabelle.

Esempi di sezione istruzione e formazione

Studente

Esempio corretto
Copiato!

Corsi e certificazioni

  • 2023 – in corso | Laurea in Psicologia
  • Università di Padova

Neolaureato

Esempio corretto
Copiato!

Corsi e certificazioni

  • 2021 – 2024 | Laurea Magistrale in Marketing
  • Università Cattolica del Sacro Cuore
  • Voto: 110/110

Professionista

Esempio corretto
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Corsi e certificazioni

  • 2018 | Laurea in Ingegneria Gestionale
  • Politecnico di Torino
  • 2025 | Certificazione PMP
  • Project Management Institute

Cambio di carriera

Esempio corretto
Copiato!

Corsi e certificazioni

  • 2017 | Laurea in Giurisprudenza
  • Università di Bologna
  • 2025 | Bootcamp Data Analysis
  • Boolean

Se stai cambiando settore, la sezione Istruzione e formazione può aiutare a dimostrare che possiedi già le competenze richieste per il nuovo ruolo.

Non è necessario inserire tutti i corsi che hai frequentato nel corso della tua carriera. Dai priorità a quelli pertinenti alla posizione per cui ti candidi, come corsi di specializzazione, certificazioni professionali o percorsi di riqualificazione.

I corsi non collegati al nuovo obiettivo professionale possono essere omessi, a meno che non dimostrino competenze trasversali (ad esempio leadership, gestione dei progetti o comunicazione) o abbiano un particolare prestigio.

Esempio: se ti candidi per una posizione nel digital marketing, è più utile evidenziare una certificazione Google Ads o un corso SEO che una formazione interna sulla contabilità svolta in un precedente impiego.

Ricorda che il curriculum non deve elencare tutta la tua formazione, ma mettere in risalto quella più rilevante per il ruolo a cui aspiri.

Bisogna inserire l’Erasmus nel curriculum?

Sì, se l’esperienza Erasmus è pertinente alla posizione per cui ti candidi o rappresenta un valore aggiunto per il tuo profilo.

Puoi inserirla nella sezione Istruzione e formazione, sotto il corso di laurea, indicando l’università ospitante, il Paese, il periodo di permanenza e, se rilevanti, le materie seguite o le competenze acquisite.

L’Erasmus è particolarmente apprezzato perché dimostra capacità di adattamento, autonomia, conoscenza delle lingue straniere e predisposizione a lavorare in contesti internazionali.

Se, invece, hai molti anni di esperienza lavorativa e l’Erasmus non è rilevante per la posizione, puoi ometterlo per mantenere il curriculum più sintetico.

Linee guida per aggiungere i corsi di formazione nel  curriculum

Ora che abbiamo una risposta alla domanda i corsi che ho svolto sono da inserire nel CV?, vediamo più precisamente, per punti, quali sono le linee guida da seguire per aggiungere correttamente corsi e certificati al CV.

💡Consigli DEL NOSTRO ESPERTO

  • Includi una sezione specifica, chiamata, per esempio, “Corsi e certificati” dove elencherai queste esperienze di formazione aggiuntive;
  • Indica i corsi e i certificati dal più recente all’ultimo, come nel curriculum cronologico;
  • Per ogni corso o certificato, specifica il nome del corso, l’istituzione da cui proviene, le date di frequenza e anche una sintesi delle competenze acquisite;
  • Metti in risalto i risultati ottenuti,ad esempio con punteggi elevati che hai meritato o anche descrivendo brevemente i progetti realizzati;
  • Utilizza elenchi puntati o tabelle.

Errori da evitare

  • Inserire tutti i corsi seguiti nella vita.
  • Omettere il campo di studio.
  • Usare un ordine cronologico confuso.
  • Inserire certificazioni scadute senza indicarlo.
  • Fornire informazioni incomplete.

Certificazioni che fanno risaltare il CV nel 2026

Le certificazioni professionali possono aiutare a distinguersi dagli altri candidati, soprattutto nei settori più competitivi. Tuttavia, è importante scegliere qualifiche riconosciute e coerenti con il proprio percorso professionale.

Certificazioni informatiche

Tra le certificazioni più richieste figurano:

  • AWS Certified Cloud Practitioner
  • Microsoft Azure Fundamentals (AZ-900)
  • Google Data Analytics Certificate
  • Cisco CCNA
  • CompTIA Security+

Sono particolarmente apprezzate nei settori IT, cloud computing, cybersecurity e data analysis.

Certificazioni di marketing digitale

Per chi lavora nel marketing o nella comunicazione, possono essere utili:

  • Google Ads Certification
  • Google Analytics Certification
  • HubSpot Inbound Marketing
  • HubSpot Content Marketing
  • Meta Certified Digital Marketing Associate

Queste certificazioni dimostrano competenze pratiche nell’acquisizione di traffico, analisi dati e gestione delle campagne digitali.

Certificazioni di project management

Molte aziende valorizzano candidati in grado di gestire progetti e team.

Le certificazioni più conosciute sono:

  • PMP (Project Management Professional)
  • PRINCE2 Foundation
  • PRINCE2 Practitioner
  • Scrum Master Certification
  • Professional Scrum Master (PSM)

Certificazioni linguistiche

Le competenze linguistiche sono spesso richieste nei contesti internazionali.

Le certificazioni più diffuse includono:

  • IELTS
  • TOEFL
  • Cambridge English Qualifications
  • DELE (spagnolo)
  • DELF e DALF (francese)
  • Goethe-Zertifikat (tedesco)

Certificazioni finanziarie e aziendali

Nel settore economico e finanziario possono essere particolarmente rilevanti:

  • CFA (Chartered Financial Analyst)
  • ACCA
  • CIMA
  • ESG Investing Certificate

Attenzione a non esagerare con l’inserimento di corsi e certificati nel tuo CV! Scegli solo le esperienze formative più pertinenti e utili per il lavoro che stai cercando.

I certificati possono essere inseriti in una sezione dedicata del curriculum oppure all’interno della formazione, se sono particolarmente rilevanti per la posizione. L’importante è indicare il nome della certificazione, l’ente che l’ha rilasciata e l’anno di conseguimento.

Sì, soprattutto se sono pertinenti al ruolo per cui ci si candida. I corsi online possono dimostrare aggiornamento professionale, iniziativa personale e sviluppo di competenze richieste dal mercato del lavoro.

Le certificazioni professionali possono aumentare la credibilità del candidato e dimostrare competenze validate da enti riconosciuti. Sono particolarmente apprezzate nei settori IT, marketing, project management, lingue e finanza.

No. È consigliabile selezionare solo i corsi e le certificazioni più rilevanti per la posizione desiderata. Un elenco troppo lungo rischia di rendere il curriculum meno efficace.

Se la certificazione è stata importante per il percorso professionale, può essere inserita specificando il periodo di validità. In alcuni settori, come quello informatico o della sicurezza, è preferibile rinnovarla quando possibile.

Un corso indica un percorso formativo seguito dal candidato. Una certificazione, invece, attesta ufficialmente il possesso di competenze specifiche attraverso un esame o una valutazione riconosciuta.

No. Se hai conseguito una laurea, puoi indicare solo il titolo di studio più elevato. Inserisci il diploma solo se è il tuo titolo principale o se è particolarmente rilevante per la posizione.

Indica il corso di laurea, l’università e la data prevista di conseguimento, specificando che è “in corso”.