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Lavorare in Olanda

Una guida per trasferirsi e cercare lavoro in Olanda
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Negli ultimi anni, il Paese dei tulipani e dei mulini a vento ha attirato sempre più talento internazionale. Questo perchè l’Olanda è una nazione al passo coi tempi, con un’economia florida e un occhio per le questioni ambientali.

Inoltre, è la sede di molte aziende tech e start-up, rendendola ideale per chi vuole lavorare nel campo della tecnologia e chi è appassionato di novità. Non mancano le multinazionali e nelle città principali si troveranno grandi comunità di expats.

La situazione per i lavoratori è favorevole, l’Olanda vanta infatti un’alta qualità della vita e nel 2015 è stata descritta dall’Economist come ‘la nazione più felice d’Europa.’ Bisogna poi sottolineare che i Paesi Bassi hanno un tasso di disoccupazione tra i più bassi nel continente, pari al 3.5% (la media europea è del 7.75%.)

In questo articolo, scoprirai come andare a vivere e lavorare in Olanda e trovarai informazioni quali:

  • Come tovare lavoro in Olanda
  • Di quali documenti hai bisogno per lavorare in Olanda
  • Costo della vita e stipendi medi nei Paesi Bassi

Come trovare lavoro in Olanda dall’Italia

La situazione ideale per chi vuole emigrare è sempre quella di trovare lavoro in Olanda dall’Italia, soprattutto considerati gli alti costi della vita nei Paesi Bassi e quindi l’investimento iniziale che si dovrebbe fare per trasferirsi e cercare lavoro da lì.

Come chi si è spostato all’estero già sa, però, questa è anche l’opzione più difficile. Dipende tutto dal settore in cui si vuole trovare lavoro.

Le grandi aziende tecnologiche con sede ad Amsterdam e Rotterdam, per esempio, spesso assumono professionisti che vivono all’estero e addirittura aiutano con le spese di trasferimento. Se quindi sei, per esempio, uno sviluppatore web o un esperto di marketing digitale avrai la vita più semplice.

Le imprese internazionali pubblicano le proprie offerte di lavoro sul web (sul proprio sito e/o su piattaforme come LinkedIn) e richiedono il curriculum in inglese. Assicurati quindi di averlo sotto mano e anche di essere in grado di sostenere un colloquio online in inglese.

Come trovare lavoro in Olanda

Chi arriva in Olanda senza un lavoro può rivolgersi agli uffici di collocamento e agenzie interinali olandesi o al web. Nei Paesi Bassi le piattaforme di ricerca di lavoro online sono molto diffuse e sarà possiblie usare sia quelle internazionali e conosciute come Monster che quelle più locali, che spesso hanno solo la versione in olandese.

Non bisogna infatti dimenticarsi che questa è la prima lingua del Paese e che per tutti coloro che non vogliono o possono lavorare per una multinazionale sarà necessario il curriculum in olandese.

I principali giornali olandesi, inoltre, hanno pagine dedicate che includono annunci di lavoro. Questi sono, per esempio:

  • Il Telegraaf
  • Il Volkskrant
  • Il Metro

Quali documenti servono per lavorare in Olanda?

L’Olanda fa parte dell’Unione Europea e per questo, non è necessario ottenere un visto per gli italiani che la vogliono visitare. La carta d’identità o passaporto sarà sufficiente per entrare e rimanere fino a 4 mesi.

Chi si vuole trasferire e iniziare a lavorare, però, dovrà richiedere dei documenti specifici, quali:

  • L’iscrizione al proprio Comune olandese
  • Il codice fiscale olandese (il BSN – Burgerservicenummer)
  • Un conto in banca olandese

A seconda poi delle tue circostanze specifiche, potrebbe essere che tu abbia bisogno di ulteriori documenti come il certificato di nascita dei tuoi figli o quello di matrimonio.

È vero che, come cittadini europei, gli italiani hanno diritto all’assistenza medica offerta dal sistema sanitario olandese. Bisogna però tenere in considerazione il fatto che questo è in larga parte privatizzato. Per evitare costi elevati, quindi, la maggior parte delle persone contratta un’assicurazione sanitaria adeguata.

Le professioni più ricercate in Olanda

Chi vuole lavorare in Olanda si renderà presto conto che più si è specializzati, meglio è per il mercato locale. Ancora di più se non si parla l’olandese e si vuole lavorare in inglese.

Ecco quindi i lavori più richiesti nei Paesi Bassi:

  • Ingegneri: virtualmente in ogni campo, da quello aerospaziale all’industriale, ambientale ed elettronico
  • Informatici: programmatori web e sviluppatori software troveranno facilmente contratti ben pagati in Olanda
  • Operai specializzati: imbianchini, carpentieri, stuccatori eccetera sono molto ricercati nei Paesi Bassi e soprattutto nelle cittadine più piccole. Potrà essere necessario aprire una partita IVA locale

Chi non ha una formazione o un percorso professionale specializzato, però, non ha da preoccuparsi. Se si conoscono le lingue sarà facile trovare lavoro in Olanda nel turismo, nell’assistenza clienti e in ambito amministrativo.

Lo stipendio medio in Olanda

Non c’è da sorprendersi che molti professionisti europei decidano di spostarsi nei Paesi Bassi. L’Olanda infatti è uno dei 10 Paesi con il salario minimo più alto al mondo. Chiunque abbia più di 21 anni, infatti, deve essere pagato un minimo di 76 euro al giorno, l’equivalente di oltre 1600 euro al mese.

Un’altra differenza rispetto all’Italia è quella della grande attenzione per il lavoro flessibile. La maggior parte dei lavoratori, infatti, gode di contratti flessibili come quello a tempo parziale o quello che include il telelavoro per poter dedicare tempo alla famiglia e alla propria vita privata.

Ovviamente, la città in cui si decide di trasferirsi gioca un ruolo importantissimo sul piano finanziario. Anche a causa dei costi elevati degli affitti e della vita in generale, aziende in grandi centri come Amsterdam offrono contratti molto più generosi di quelli che si possono trovare nelle piccole cittadine.

Secondo il Centraal Planbureau (CPB), nel 2020 il salario medio nazionale è di 36.500 euro all’anno o 2.816 euro lordi al mese. I meglio pagati sono i dentisti, che arrivano a portare a casa 8 mila euro ogni mese.