Ottimizza il tuo curriculum per i software ATS

Cos’è un software ATS?

L’utilizzo di Internet ha permesso non solo un più facile accesso alle offerte di lavoro, ma anche velocizzato l’invio dei CV. Proprio per questo, le aziende spesso ricevono grandi quantità di candidature da esaminare.

I software ATS (Applicant Tracking System) sono programmi utilizzati dalla stragrande maggioranza dei datori di lavoro per analizzare e selezionare i CV ricevuti online, in risposta ad un’offerta o in seguito a una candidatura spontanea.

Si stima che almeno il 70% dei curriculum vitae ricevuti dalle aziende siano eliminati, perché non rispettano i criteri utilizzati dal sistema elettronico per la lettura del CV.

Che cosa puoi fare per aumentare al massimo le probabilità di superare il vaglio dei software ATS?

software ats cv

Un elemento fondamentale: le parole chiave

Quando si apre una nuova posizione di lavoro, normalmente l’Ufficio del Personale elabora la descrizione della funzione richiesta, cioè una serie di requisiti, identificati da parole chiave, che sono inserite nel software ATS; il programma, quando riceve le diverse candidature, effettuerà in primis una scansione ricercando la presenza di queste parole chiave.

Già, ma com’è possibile sapere quali sono, per inserire queste parole chiave nel CV, in modo che coincidano con quelle presenti nel software ATS?

Per trovare le parole chiave da inserire nel curriculum occorre molta attenzione

Se analizzi con cura la descrizione del lavoro offerto dall’azienda (Job description), ti accorgerai che il testo elenca requisiti che di solito sono definiti “essenziali”, e che rappresentano le parole chiave più importanti, da evidenziare nel proprio curriculum.

Puoi anche utilizzare un software (ne esistono diversi online) per ricercare le parole più utilizzate nell’annuncio e inserirle nel CV.

E’ anche molto utile ricercare le parole più frequenti presenti nel sito : ogni società ha la propria cultura aziendale, che si esprime attraverso un linguaggio specifico, spesso ripetitivo.

Ricordati comunque di elaborare un testo che sia coerente con la Job description, e metta in risalto le tue capacità ed esperienze per il lavoro offerto.

Attenzione al keyword stuffing!

E’ importante però non abusare con la densità delle parole chiave nel CV: occorre utilizzarle senza esagerare, altrimenti l’ATS potrebbe accorgersene, e scartare il tuo curriculum.

A questo proposito, nel mondo anglosassone è stato creato un termine, “keyword stuffing” (traducibile con “imbottitura di parole chiave”) che sottolinea come un uso inappropriato delle parole chiave possa rivelarsi controproducente.

Il template: quali sono gli elementi più importanti da considerare

La prima regola è di evitare errori di ortografia, soprattutto riguardo alle parole chiave nel curriculum, altrimenti è quasi certo che il tuo CV sarà scartato dal programma di scansione.

I software ATS non sono in grado di interpretare tutti i caratteri disponibili per la scrittura. E’ meglio perciò scegliere fra quelli più usati, come per esempio Arial, Courier, Times New Roman, Garamond, Verdana; Serif è da scartare.

Un CV chiaro, lineare e schematico ha più possibilità di passare il vaglio dell’ATS

Più il tuo CV è semplice e ordinato, maggiori sono le possibilità che superi la selezione dell’ATS. In rete esistono diversi modelli che puoi comodamente scaricare e adattare alle tue esigenze.

Corsivo e grassetto sono ammessi ma meglio limitarne l’uso: alcuni software ATS non sono in grado di leggerli. D’altro canto, proprio perché la destinazione finale del CV è la persona che si occupa della selezione, potrebbe essere utile attirare la sua attenzione; il consiglio è di usarli ragionevolmente.

Non citare dati importanti nelle intestazioni: l’ATS non li rilevano, e ricordati di strutturare il tuo curriculum in sezioni; evita di abbellirlo con righe orizzontali, riquadri, grafici o tabelle, ombreggiature, simboli, loghi,etc, che potrebbero creare confusione al sistema elettronico di lettura.

E’ necessario anche limitare eventuali elenchi puntati; se proprio li vuoi mettere, scegli i pallini.

Il formato: se sei indeciso tra Word e pdf, scegli Word

Il migliore sistema di scrittura da utilizzare è Word, e il documento è da salvare come .doc, poiché il formato .docx potrebbe creare problemi di compatibilità.

Il formato pdf può essere utilizzato, ma per essere sicuri che il software ATS non incorra in errori di lettura, meglio affidarsi a Word.

I Social Networks sono importanti

Molto spesso gli esaminatori verificano la presenza del profilo del candidato sui Social Networks. In particolare è utile aggiornare con coerenza il profilo LinkedIn, in modo che le parole chiave che hai usato nel tuo CV siano le stesse presenti nel Social.

Siamo arrivati alla fine; se metterai in pratica i nostri consigli, vedrai che riuscirai a raggiungere l’obiettivo finale: un colloquio di lavoro con un essere umano!