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Lettera di presentazione

La guida completa per scrivere una lettera di presentazione

Come avrete già letto, abbiamo già parlato molto di come si dovrebbe redigere un curriculum vitae in tutte le sue parti e della grande importanza che riveste nel processo di ricerca di lavoro.

L’argomento che vogliamo trattare oggi però non è il cv e come deve essere redatto, bensì la lettera di presentazione. Ne avete mai sentito parlare? Sicuramente sì, ma dal momento che in Italia non è sempre richiesta, magari non siete abbastanza informati. Questa lettera, che si allega al curriculum vitae, è in realtà di grande importanza, perché rappresenta il primo strumento tramite il quale possiamo entrare in contatto con un’azienda.

In alcuni casi, ad esempio le candidature spontanee, la lettera di presentazione riveste quindi un ruolo molto importante. Vediamo dunque insieme come scrivere una lettera di presentazione, come strutturarla e che contenuti è meglio inserire.

Il esempio di lettera di presentazione perfetto deve saper comunicare efficacemente i punti di forza che presentiamo e non deve in nessun modo essere una mera ripetizione del formato di curriculum vitae, anzi, deve enfatizzare i punti salienti del nostro cv e comunicarli con chi la legge. Da ricordare anche che la lettera di presentazione dovrebbe sempre essere personalizzata per ogni candidatura e per ogni azienda: è naturalmente possibile mantenere una struttura base, ma altrettanto importante è anche fare ricerca sull’azienda per la quale ci si candida e non limitarsi a modificare indirizzo intestazione e destinatario.

 

Cos’è una lettera di presentazione

Dunque, cos’è una lettera di presentazione? Si tratta di una lettera nella quale ci si presenta come candidati alle aziende. Rappresenta un modo per stabilire un contatto con i responsabili delle risorse umane dell’azienda ma non solo, si tratta anche di un’ottima possibilità per poter spiegare meglio le proprie potenzialità e la propria posizione.

Il curriculum vitae è un ottimo strumento, ma non bisogna dimenticare che è molto sintetico, una lista di date e mansioni o nomi di università. Dal curriculum soltanto, non è possibile riuscire a capire tutto sul candidato, le sue motivazioni, le sue aspirazioni, le sue competenze e alcuni tratti della sua personalità.

Lo scopo della lettera di accompagnamento è proprio questo: potersi presentare con l’azienda, spiegare, e non ripetere, i punti salienti del proprio curriculum vitae e creare un primo contatto con l’azienda, suscitando il suo interesse.

Lo trovate interessante? Vediamo insieme allora come scrivere una lettera di presentazione efficace.

  • Prima di tutto bisogna sempre indirizzare la lettera ad un destinatario specifico.
  • Solo nell’eventualità che sia impossibile reperire il nome del destinatario, ci si può rivolgere ad un nome generico ad esempio Gent.mo Responsabile delle Risorse Umane oppure Spett.le più nome azienda.
  • Tuttavia, è sempre di gran lunga preferibile fare delle ricerche e trovare il nome del selezionatore o del responsabile del dipartimento per il quale ci desideriamo candidare.
  • Nella lettera di presentazione è preferibile non ripetere a mo’ di pappagallo ciò che già è stato inserito nel curriculum vita: molto meglio puntare sulle competenze possedute e sul valore aggiunto che si potrebbe apportare all’azienda.
  • Alcuni frasi che fanno bella figura nella lettera di presentazione sono ad esempio “come potete leggere nel mio cv allegato” o “nella mansione svolta presso azienda X in data X come si legge nel mio cv in allegato”.
  • Insomma una buona idea è quella di nominare il proprio cv per accendere la curiosità del selezionatore, ma senza ripetere il tutto.


Fondamentale è dunque cercare di generare curiosità nella scrittura e aggiungere anche uno o due paragrafi parlando delle proprie soft skills e di particolari passioni che potrebbero tornare utili nel ruolo per il quale ci si candida.

Perché includere una lettera di presentazione in una candidatura

Se già fare il curriculum vitae è una montagna di lavoro e di ore, vi starete chiedendo se abbia senso investire ulteriore tempo e fatica nella redazione di una lettera di presentazione da allegare al cv.

La risposta è sì! All’estero, la lettera motivazionale deve essere sempre presente come parte integrante di una candidatura. Il curriculum vitae da solo, non basta a far conoscere in modo appropriato il candidato all’azienda. I motivi per includere una lettera di presentazione in una candidatura sono tanti e variegati.

Il primo motivo è che la lettera di presentazione riveste la stessa importanza del curriculum vitae nel momento della selezione. Vi sembra un’affermazione assurda? Seguite i nostri consigli e provate ad inserire una lettera di presentazione nella vostra candidatura: siamo sicuri che avrete più possibilità di ricevere una risposta!

  • La marcia in più che ha la lettera di presentazione rispetto a qualsiasi esempio di curriculum, è di dare la possibilità di spiegare le motivazioni e le aspirazioni del candidato.
  • Si tratta di comunicazione discorsiva e non più di un sintetico elenco come nel caso del curriculum vitae.
  • Il vero obiettivo di questo strumento è di stimolare la curiosità dei selezionatori, che saranno più propensi a chiamare per un colloquio i candidati che hanno allegato anche la lettera di presentazione, rispetto a quelli che hanno inviato solamente il curriculum vitae.

Come scrivere una lettera di presentazione generica

Se la lettera di presentazione vi ha convinti della sua utilità, è arrivato il momento di provare a capire come scriverne una in modo efficace.

Per scrivere una lettera di presentazione generica, le regole fondamentali da seguire sono le stesse che si dovrebbero seguire durante la stesura del curriculum vitae, ovvero chiarezza, sintesi e soprattutto, attenzione maniacale per gli errori grammaticali e di battitura. Leggerla e rileggerla deve essere la parola d’ordine, in questi casi le sviste sono imperdonabili perchè lasciano trapelare una scarsa attenzione ai dettagli e poca cura durante l’invio della lettera di presentazione per la candidatura.

Nel caso di una candidatura online, come avviene ormai nella stragrande maggioranza dei casi, la lettera di presentazione può venire allegata al curriculum, oppure può essere scritta direttamente nel testo dell’e-mail. Nel caso specifico di alcuni siti per la ricerca di lavoro, c’è anche la possibilità di inserire una breve lettera di presentazione in un form apposito.

Il consiglio in più: potete preparare una lettera di presentazione generica da tenere in bozze, e adeguarla alle varie situazioni.

Ogni volta che si decide di inviare una autocandidatura ad un’azienda, è implicito che ci si debba informare. La lettera di presentazione dovrebbe idealmente essere scritta ex novo per ogni candidatura, ma questa procedura richiede un dispendio di tempo e di energie non indifferente. Avrete sentito tutti la frase che cercare lavoro è esso stesso un lavoro almeno una volta nella vita, ebbene è vero! Ma non per questo dobbiamo impiegare tutto il nostro tempo libero in sforzi inutili!

Il consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di preparare una lettera di motivazione seguendo una struttura generica, e poi, per ogni candidatura, di andare a lavorare modificando il modello già preimpostato in precedenza. Salvatela sul vostro computer in modo da averla sempre pronta per ogni evenienza e modificarla all’occorrenza.

Formato lettera di presentazione

Esistono vari modelli e diversi esempio di lettera di presentazione a seconda della tipologia di candidatura che si affronta, ma in generale non possono mancare l’indirizzo, del mittente e del destinatario, le informazioni di contatto, del mittente, le formule di cortesia e di saluto e la firma. Nella lettera si può spiegare perchè ci si candida, qual è la propria situazione attuale, quali sono i propri punti di forza e le proprie motivazioni.

Cosa non scrivere in una lettera di presentazione? Spiegate sì la vostra carriera e i punti salienti del vostro percorso lavorativo, ma attenzione a non riscrivere il vostro curriculum per intero! Non è questo il punto di una lettera di presentazione. Lo scopo è quello di inserire le informazioni necessarie in un modo che lasci trapelare chiaramente la nostra motivazione.

Nel formato di una lettera di presentazione non deve assolutamente mancare dunque un’apertura con un saluto, una breve introduzione di circa un paragrafo, un corpo centrale di circa due o tre paragrafi dove inserire il contenuto più importante e infine una fase di chiusura dove, prima dei saluti è importante indicare la propria disponibilità per essere chiamati ad un colloquio.

Suggerimenti per una lettera di presentazione

Sul fatto che le regole principali siano le stesse che quelle per la stesura del curriculum vitae o di qualsiasi altro documento, non ci piove. La lettera deve essere sintetica, chiara e scritta in un italiano ineccepibile.

Spesso i selezionatori leggono prima il curriculum e poi, se interessati, approfondiscono con la lettera di presentazione o con la lettera motivazionale, ma altre volte capita che leggano per prima cosa la lettera di presentazione e poi, solo se né sono positivamente colpiti, approfondiscono con il curriculum vitae.

Che vada in un modo o nell’altro, è importante riuscire a far trasparire tutta la propria motivazione nelle poche righe che si hanno a disposizione. Con una buona lettera di presentazione e un buon curriculum vitae, le possibilità di venire chiamati per un colloquio aumentano in modo esponenziale.