Lettera di presentazione

La guida completa per scrivere una lettera di presentazione

Jacopo Bagaglio
Revisionato da
Jacopo Bagaglio
Career Coach e Consulente di Carriera
Aggiornato il 03/06/2026
Scritto da
Lorenzo Previato
Copywriter di HR e Recruiting
CV template Semplice

Abbiamo già parlato molto di come creare un curriculum vitae e della grande importanza che riveste nella ricerca di lavoro.

Oggi, però, vogliamo parlarti della lettera di presentazione. Sai cos’è? Probabilmente sì, ma visto che in Italia non è sempre richiesta, potresti non avere abbastanza informazioni a riguardo.  La lettera di presentazione, che si allega al curriculum vitae, è uno strumento essenziale per creare un contatto diretto con un’azienda.

In particolare, la lettera di presentazione è uno strumento di ricerca del lavoro complementare e indipendente rispetto al curriculum.

È complementare, perché aggiunge o approfondisce informazioni professionali che, per motivi di spazio o di struttura, nel CV non trovano il giusto rilievo.

È anche indipendente. Leggendo una lettera di presentazione ben scritta, il recruiter dovrebbe riuscire a farsi un’idea chiara e strutturata del profilo del candidato, senza avere sotto mano il relativo curriculum.

L’esempio di lettera di presentazione perfetto deve comunicare in modo chiaro i tuoi punti di forza senza ripetere il contenuto del curriculum. La lettera deve evidenziare i punti salienti del CV che abbiano rilevanza rispetto alle specifiche richieste dall’annuncio di lavoro o che possano essere interessanti per l’azienda e presentarli in modo personale e coinvolgente.

Inoltre, è importante che la lettera di presentazione sia personalizzata per ogni candidatura e per ogni azienda. Puoi mantenere una struttura base, ma è essenziale fare ricerca sull’azienda e adattare la lettera ai valori e alle necessità specifiche di chi legge. Non limitarti a modificare indirizzo, intestazione e destinatario!

In alcuni casi, come per le candidature spontanee, la lettera di presentazione è particolarmente importante. Vediamo dunque come scrivere una lettera di presentazione, come strutturarla e cosa inserire per attirare l’attenzione dei recruiter.

Cos’è una lettera di presentazione

Quindi, cos’è esattamente una lettera di presentazione? In due parole, è una lettera in cui ci si presenta come candidati alle aziende.

È uno strumento per stabilire un contatto diretto con i responsabili delle risorse umane, fondamentale per spiegare meglio le tue competenze e motivazioni rispetto a quanto puoi fare con un semplice curriculum.

Il curriculum vitae è documento tecnico e sintetico, che spesso si limita a elencare date e mansioni. La lettera di presentazione, invece, ti permette di raccontare chi sei, di comunicare le tue ambizioni e di mostrare le soft skills che ti rendono un candidato unico.

L’obiettivo della lettera di accompagnamento è creare una connessione diretta con l’azienda, spiegare cosa ti rende il candidato giusto e stimolare curiosità nel selezionatore.

Dunque, per scrivere una lettera di presentazione efficace, è essenziale personalizzare il contenuto in base all’azienda e alla posizione, mettendo in evidenza le competenze più rilevanti.

Perché includere una lettera di presentazione in una candidatura

Se già fare il curriculum vitae è una montagna di lavoro e di ore, ti starai chiedendo se abbia senso investire ulteriore tempo e fatica nella redazione di una lettera di presentazione da allegare al CV.

La risposta è sì! All’estero, la lettera motivazionale è considerata una parte essenziale di una candidatura. Il curriculum vitae da solo non basta a far conoscere in modo completo un candidato all’azienda. I motivi per includere una lettera di presentazione in una candidatura sono tanti e variegati.

Il primo motivo è che la lettera di presentazione riveste la stessa importanza del curriculum vitae nel momento della selezione. Ti sembra un’affermazione esagerata? Prova ad aggiungere una lettera di presentazione nella tua candidatura: vedrai che aumenteranno le probabilità di ricevere una risposta!

La marcia in più che ha la lettera di presentazione rispetto a qualsiasi esempio di curriculum, è la possibilità di spiegare le motivazioni e le aspirazioni professionali. Inoltre hai l’occasione di mettere in evidenza quelle skills maturate che hanno rilevanza rispetto all’annuncio di lavoro per il quale ti stai candidando.

Si tratta di comunicazione discorsiva e non più di un sintetico elenco come nel curriculum vitae.

Il vero obiettivo di questo strumento è di stimolare la curiosità dei selezionatori, che saranno più propensi a contattare i candidati che hanno allegato una lettera di presentazione, rispetto a quelli che hanno inviato solamente il curriculum.

A chi serve la lettera di presentazione

Ma nello specifico, a chi può servire una lettera di presentazione? E perché?

Neolaureati

Per chi non ha esperienza, la lettera è ancora più importante per far emergere motivazioni e potenziale. È l’occasione per spiegare cosa ti spinge verso quel settore e quali competenze, anche accademiche o personali, possono fare la differenza.

Nessun selezionatore si aspetta di trovare lettere di candidati con numerose esperienze lavorative alle spalle. Nella tua lettera le aziende vogliono leggere la tua personalità e le tue passioni. Il percorso scolastico dice molto di te, ma non tutto. Frequenti corsi nel tempo libero? Hai fatto volontariato? Inserisci tutto questo nella lettera.

Dimostrati entusiasta e desideroso di imparare. Devi dare l’idea di essere una persona curiosa, con voglia di impegnarsi. Chi sta preparando un curriculum senza esperienza può usare la lettera per compensare la mancanza di storia lavorativa con motivazione e potenziale.

Chi vuole cambiare settore

Evidenzia le competenze trasferibili e le esperienze rilevanti per il nuovo ruolo. Mostra come le abilità acquisite nel tuo settore di provenienza possano essere un vantaggio competitivo nella nuova posizione.

Professionisti esperti

Comunica i risultati ottenuti e dimostra la tua esperienza senza ripetere il curriculum. Spiega come le tue competenze consolidate possono generare valore per l’azienda.

Chi ha avuto periodi di inattività

Se ci sono stati dei periodi di pausa nel tuo percorso lavorativo, la lettera è il modo giusto per contestualizzarli e spiegare come hai mantenuto o sviluppato le tue competenze durante quel periodo. Mostra che hai sfruttato il tempo per migliorarti o per acquisire nuove competenze.

Chi si candida per posizioni all’estero

Se stai cercando lavoro in un altro paese, la lettera di presentazione ti permette di spiegare perché desideri lavorare in quella specifica nazione e come la tua esperienza e il tuo background possano essere un vantaggio competitivo nel mercato internazionale.

Come scrivere una lettera di presentazione generica

Se la lettera di presentazione ti ha convinto della sua utilità, è arrivato il momento di capire come scriverne una in modo efficace.

Per scrivere una lettera di presentazione generica, le regole fondamentali sono le stesse di un curriculum vitae: chiarezza, sintesi e attenzione maniacale per gli errori grammaticali. Leggere e rileggere devono essere le tue parole d’ordine. Le sviste sono imperdonabili e possono far trasparire una scarsa attenzione ai dettagli nell’invio della lettera di presentazione.

Non fidarti solo del controllo ortografico del software che utilizzi per scrivere. Rileggi attentamente la tua lettera e chiedi a qualcun altro di controllarla. I selezionatori si appigliano alla più piccola inesattezza per cestinare una candidatura.

Nel caso di una candidatura online, come avviene ormai nella stragrande maggioranza dei casi, la lettera di presentazione può essere allegata al curriculum, oppure inserita direttamente nel testo dell’e-mail. Su alcuni siti per la ricerca di lavoro, c’è anche la possibilità di inserire una breve lettera di presentazione in un form apposito.

💡Consiglio

Prepara una lettera di presentazione generica da tenere in bozza e personalizzala per ogni candidatura.

Ogni volta che decidi di inviare un’autocandidatura a un’azienda, è essenziale fare una ricerca approfondita sull’azienda e personalizzare il testo in base alle informazioni raccolte. La lettera dovrebbe idealmente essere scritta ex novo per ogni candidatura, ma è possibile partire da una struttura base per risparmiare tempo.

Avrai sentito la frase che cercare lavoro è esso stesso un lavoro, ebbene è vero! Ma non per questo devi impiegare tutto il tempo libero in sforzi inutili.

Ad esempio, ecco come potresti adattarla a questi tre macro settori:

  • Per lavori tecnici o manuali (ingegneria, edilizia, logistica) focalizzati sulle competenze pratiche e abilità di problem-solving.
  • Per ruoli aziendali (HR, marketing, finanza) metti in evidenza le tue competenze tecniche e analitiche.
  • Per professioni creative (design, scrittura, media) sottolinea la tua originalità e aggiungi un portfolio.

Struttura della lettera di presentazione

La lettera di presentazione segue regole di redazione abbastanza standardizzate. Conoscerle ti permette di concentrarti sul contenuto senza perdere tempo sulla forma.

Elementi che non possono mancare

  • Dati del mittente: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail. L’indirizzo di casa è facoltativo, ma può essere utile aggiungere il profilo LinkedIn.
  • Dati del destinatario: nome dell’azienda e, se possibile, nome e cognome del responsabile delle risorse umane o del hiring manager.
  • Luogo e data: la lettera deve essere sempre aggiornata. Una data vecchia suggerisce che stai riciclando un documento generico.
  • Oggetto: breve e diretto. Indica la posizione per cui ti candidi o il riferimento all’annuncio.
  • Consenso al trattamento dei dati personali: in Italia è necessario (con riferimento al d.lgs. 196/2003). Puoi inserirlo nel CV, ma anche nella lettera se preferisci.

Esistono vari modelli e diversi esempi di lettera di presentazione a seconda della tipologia di candidatura, ma in generale la struttura deve seguire questa linea:

  1. Mittente e destinatario (nome, azienda e contatti)
  2. Oggetto (breve e diretto)
  3. Saluto e introduzione
  4. Corpo centrale (massimo 2 o 3 paragrafi)
  5. Chiusura con ringraziamenti e disponibilità per un colloquio
  6. Firma

Come iniziare una lettera di presentazione

Dopo aver inserito i dati del mittente e del destinatario, apri la lettera con una formula di cortesia. Se conosci il nome del destinatario, qualcosa come “Spett.le Dott./Dott.ssa Rossi”

Se non riesci a trovare il nome della persona nemmeno dopo ricerche su LinkedIn o sul sito aziendale, “Spett.le Responsabile delle Risorse Umane oppure Spett.le [Nome Azienda]”. 

Puoi anche optare per un introduzione meno formale se la cultura aziendale pare concederlo.

Dopo il saluto, presentati in modo sintetico ma efficace. Non ripetere nome e cognome (sono già nell’intestazione) e non elencare date e mansioni come faresti nel CV. L’introduzione deve spiegare brevemente chi sei professionalmente e perché ti stai candidando.

Il corpo centrale della lettera

Il corpo centrale è la parte più importante. Qui devi spiegare:

  • Le tue motivazioni, il perché ti candidi proprio per quell’azienda e quella posizione.
  • Il valore che puoi portare, ovvero le competenze e le esperienze che ti rendono adatto al ruolo.
  • I risultati ottenuti con numeri concreti che dimostrano le tue capacità,

Spiega cosa hai ottenuto e come puoi replicare quei risultati per il nuovo datore di lavoro.

Cosa non scrivere in una lettera di presentazione? 

  • Evita di ripetere il curriculum punto per punto.
  • Non esagerare con frasi generiche come “sono una persona motivata e dinamica.”
  • Non dilungarti troppo: una lettera di presentazione deve essere diretta e mirata.

Come concludere una lettera di presentazione

La chiusura è la tua ultima occasione per lasciare un’impressione positiva. Non deve essere troppo lunga, ma nemmeno sbrigativa.

Cosa includere nel paragrafo finale

Richiama brevemente i tuoi punti di forza. Non ripetere le stesse parole usate nel corpo della lettera, ma riformula in modo sintetico perché sei il candidato giusto. Associa le tue qualità ai vantaggi concreti che l’azienda otterrebbe assumendoti.

Mostra disponibilità. Indica che sei disponibile per un colloquio conoscitivo, per una chiamata telefonica o per fornire ulteriori informazioni.

Ringrazia. Un ringraziamento per il tempo dedicato alla lettura della candidatura è sempre appropriato. Mantieni un tono professionale, senza sembrare impaziente o troppo sicuro dell’assunzione.

Utilizza formule di chiusura efficaci come le seguenti, contestualizzandole nella tua situazione specifica (vedi esempi sotto): 

  • “La ringrazio per l’attenzione e rimango a disposizione per un colloquio conoscitivo.”
  • “Nella speranza di poter approfondire la mia candidatura di persona, porgo cordiali saluti.”
  • “Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e la ringrazio per il tempo dedicatomi.”

Esempi di conclusione

Profilo commerciale

Sono convinta che le competenze maturate nelle mie esperienze nel campo delle vendite, insieme alla mia naturale capacità di entrare in relazione con le persone, possano contribuire ad aumentare i risultati commerciali della vostra azienda. Nel ringraziarvi per il tempo dedicatomi, rimango a disposizione per un colloquio. Cordiali saluti.”

Profilo manageriale

“I miei 10 anni di esperienza nel marketing e le doti di leadership affinate nel settore automotive rappresentano un valore aggiunto per guidare il vostro team verso gli obiettivi aziendali. Spero di avere l’opportunità di incontrarla per parlare più in dettaglio delle mie esperienze. Cordiali saluti.”

Profilo finance

“Nella mia carriera ho superato le sfide più difficili imposte dal mercato finanziario, soprattutto negli anni recenti. Le difficoltà mi stimolano e do il meglio di me nelle situazioni problematiche. Mi piacerebbe dimostrare le mie capacità presso la vostra azienda, alla quale sono convinta di poter dare un grande contributo. Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti.”

Profilo quality control

“La mia capacità di problem solving e attenzione ai dettagli permetteranno alla vostra azienda di evitare problematiche nel controllo qualità e di contenere i costi. Nella mia attuale posizione, nel biennio 2023-2024 la gestione del team QC ha ottenuto un miglioramento del 12% sui KPI rispetto al biennio precedente. Nella speranza di conoscerla durante il colloquio, la ringrazio e porgo distinti saluti.”

Layout e formattazione della lettera

Una lettera ben formattata comunica professionalità prima ancora che il recruiter inizi a leggere.

  • Font: usa caratteri classici e leggibili come Arial, Calibri o Times New Roman, dimensione 10 o 12.
  • Margini e spaziature: controlla che tutto sia allineato correttamente. Una lettera disordinata suggerisce scarsa attenzione ai dettagli.
  • Lunghezza: una pagina è sufficiente. Meglio essere concisi che prolissi.
  • Omogeneità: mantieni lo stesso stile per tutti i titoli, le date e i paragrafi.

Per posizioni creative puoi aggiungere elementi grafici o un layout originale, ma senza esagerare.

Errori più comuni nella lettera di presentazione

Scrivere una lettera di presentazione efficace non è complicato, ma ci sono alcuni errori ricorrenti che possono ridurre le possibilità di essere contattati dai recruiter.

Evitare questi errori è fondamentale per rendere la candidatura più professionale e convincente.

  • La lettera è troppo lunga: I recruiter dedicano pochi secondi alla lettura, quindi un testo prolisso rischia di essere ignorato. Meglio essere sintetici e andare dritti al punto.
  • Non è indirizzata a nessuno: Un messaggio generico si riconosce subito e trasmette poca attenzione. Quando possibile, è sempre meglio indirizzarla a una persona specifica o almeno all’azienda.
  • Linguaggio troppo formale o troppo informale: troppo formale può risultare artificiale, mentre troppo informale può sembrare poco professionale. Il giusto equilibrio è un linguaggio naturale ma curato.
  • Molti candidati, inoltre, sbagliano obiettivo ripetendo il CV nella lettera. Questo è un errore: la lettera serve a spiegare motivazioni, interesse per il ruolo e valore aggiunto, non a duplicare le informazioni già presenti nel curriculum.
  • Infine, uno degli errori più gravi è non collegare il proprio profilo all’azienda. Una buona lettera non parla solo del candidato, ma risponde implicitamente alla domanda: perché questa persona è adatta a questa posizione?

consiglio

Una lettera efficace è sempre chiara, personalizzata e orientata al valore. Prima di inviarla, vale sempre la pena rileggerla con attenzione e chiedersi se comunica davvero il proprio interesse in modo diretto e professionale.

Strumento utile per migliorare la tua lettera

Per evitare errori e migliorare la qualità della candidatura, puoi utilizzare strumenti di supporto basati su IA.

Ti aiutano a:

  • rendere la lettera più efficace per i recruiter
  • correggere la struttura
  • migliorare il tono
  • ottimizzare contenuti e chiarezza

Suggerimenti per una lettera di presentazione

Le regole principali sono le stesse di un curriculum vitae: chiarezza, sintesi e italiano impeccabile. Su questo non ci piove.

Molti selezionatori leggono prima il curriculum e poi, se interessati, approfondiscono con la lettera di presentazione o con la lettera motivazionale. Altri invece fanno il contrario, leggendo prima la lettera per farsi un’idea iniziale del candidato.

Per questo è fondamentale:

  • Scrivere una lettera che faccia emergere la tua motivazione.
  • Puntare sui punti di forza rispetto all’annuncio cui ti stai candidando.
  • Chiudere sempre con una frase che stimoli una risposta o un contatto (es. “Rimango a disposizione per un colloquio”).

Con una buona lettera di presentazione e un curriculum vitae efficace, le tue possibilità di essere contattato per un colloquio aumenteranno in modo significativo.

Esempi di lettera motivazionale

Responsabile Vendite Outbound

Esempio di lettera di presentazione
Copiato!

[Tullio Sanfone]

[Viale Capraia 22]

[80081 Napoli]

[tullio.sanfone@gmail.com]

[+39 338 33 45 97]

[Dott.ssa Claudia Tolchi]

[Noobi srl]

[Via del Ponte 42]

[80147 Napoli]

[27 Aprile 2022]

Oggetto: Candidatura Responsabile Call Center Outbound

Gent.ma Dott.ssa Tolchi,

Scrivo per rispondere alla vostra ricerca di un Responsabile di Call Center Outbound.

Da più di sette anni lavoro come operatore di call center, attività che ho svolto per diversi datori di lavoro e in differenti settori commerciali.

Ho prestato la mia collaborazione in strutture inbound e outbound, e imparato a gestire la maggior parte delle attività che si svolgono in un call center, utilizzando i software aziendali e strumenti di lavoro come CRM, integrazioni e sistemi help desk e di e-commerce.

In questi anni sono stato a contatto con team manager e responsabili di call center e mi sono reso conto dei diversi aspetti del loro lavoro, e ritengo di essere pronto per ricoprire un ruolo con maggiori responsabilità rispetto alle attuali.

Sono ora impiegato nella società Zoom srl, dove lavoro da circa due anni. In questo periodo ho sempre raggiunto gli obiettivi di vendita delle diverse campagne di telemarketing concordati con i miei responsabili.

In particolare, riguardo a due progetti importanti che riguardavano la vendita di nuovi prodotti nel settore degli integratori alimentari, ho raggiunto e superato del 25% i target di vendita contenendo lo sconto del 5% rispetto al massimo consentito. Inoltre, ho ottenuto i punteggi migliori del mio team riguardo al maggior numero di operazioni finalizzate nel confronto alle chiamate effettuate.

Oltre ad aver maturato una significativa esperienza riguardo agli strumenti e alle tecnologie utilizzate nei più moderni call center, sono convinto di avere doti personali adatte alla guida di un team di collaboratori.

Ciò che ha decretato il mio successo finora infatti sono state un’ottima capacità d’ascolto, una spiccata e naturale abilità comunicativa e di negoziazione, e il forte orientamento ai risultati, doti che credo siano importanti per guidare con successo un gruppo di lavoro.

Allego alla presente il mio curriculum vitae, e resto a disposizione per un colloquio di persona.

Cordiali saluti,

[Tullio Sanfone]

Segretaria commerciale estero

Esempio di lettera di presentazione
Copiato!

[Eleonora De Santis]

[Piazza Argentina 14]

[20100 Milano]

[eleonoradesantis@gmail.com]

[+39 333 73 59 91]

[Dott. Renzo Pilastro]

[Transbridge SpA]

[Via Lesa 18]

[20121 Milano]

[MIlano, 26 Aprile 2022]

Egr. Dott. Pilastro,

Le invio la mia candidatura per la posizione di “segretaria commerciale estero conoscenza tedesco” con riferimento al vostro annuncio su “Lavoro Dove”.

Da tre anni lavoro come segretaria commerciale per la società di costruzioni meccaniche Gambit srl di Torino. Mi occupo prevalentemente dei paesi europei, in particolare Germania e Austria.

Questa esperienza, oltre a offrirmi l’opportunità di praticare la lingua tedesca, mi è stata molto utile come formazione in ambito commerciale.

Mi sono laureata in lingua e letteratura tedesca all’Università di Torino, dove ho abitato stabilmente per cinque anni durante gli studi, e per circa due anni per il mio impiego attuale.

Abito ora a Milano, e vorrei continuare qui a svolgere il mio ruolo di segretaria commerciale.

Amo molto questo lavoro e mi piacerebbe mettere a frutto l’esperienza e le competenze maturate negli ultimi tre anni, acquisendone di nuove con la vostra società.

Ho ottime conoscenze informatiche in generale, in particolare riguardo ai principali software per la gestione del lavoro amministrativo e del pacchetto office. So lavorare bene in modo indipendente ma anche in team. Possiedo eccellenti capacità organizzative e grande predisposizione ai rapporti interpersonali e ho ricevuto spesso complimenti per la mia abilità nel risolvere situazioni difficili con i clienti.

Ho visitato www.transbridge.com e sono rimasta colpita non solo dal tipo di prodotti e servizi che offrite, ma soprattutto dalla vostra filosofia aziendale e dall’attenzione che riservate ai dipendenti.

Nel ringraziarvi per l’attenzione, resto a disposizione per un incontro di approfondimento di persona o in video chat.

[Eleonora De Santis]