Come fare un curriculum vitae

In questa guida scoprirai:

Nicola D’Auria
Revisionato da
Nicola D’Auria
Aggiornato il 03/06/2026
CV template Johannesburg

Ogni annuncio di lavoro riceve in media 257 candidature. Che tu debba scriverlo da zero o capire come aggiornare il curriculum, ricorda che i recruiter dedicano tra i 7 e i 10 secondi alla prima scansione di ogni CV, secondo i dati del report Future of Recruiting di LinkedIn

In quei pochi secondi, il tuo curriculum deve comunicare chi sei, cosa sai fare e perché meriti un colloquio. Se non ci riesce, finisce nel cestino, spesso senza che un essere umano lo abbia letto davvero.

Questa guida ti mostra come fare un curriculum vitae che supera sia il filtro automatico dei software ATS sia lo sguardo critico del selezionatore. Trovi regole concrete, la struttura giusta e gli errori da evitare. Lasciamo da parte le teorie generiche!

Prima di iniziare: checklist veloce

Prima di scrivere il CV assicurati di avere:

  • Esperienze lavorative aggiornate
  • Date corrette
  • Competenze principali
  • Certificazioni rilevanti
  • Un indirizzo email professionale
  • Una versione PDF del curriculum

1. Analizza prima l’offerta di lavoro

Molte persone iniziano scrivendo il CV.

In realtà il primo passo dovrebbe essere leggere bene l’annuncio.

Comprendere l’annuncio di lavoro

Sottolinea le competenze richieste, i software menzionati e le responsabilità descritte. Queste parole chiave sono quelle che il recruiter cercherà nel tuo CV, sia manualmente sia attraverso un sistema ATS.

Adatta il curriculum a ogni candidatura. Un CV generico, inviato identico a 50 aziende diverse, ha meno probabilità di superare lo screening rispetto a uno calibrato sull’offerta specifica. 

Non serve rifare tutto il CV da zero: spesso è sufficiente aggiornare il profilo professionale e dare un nuovo ordine alle competenze e alle esperienze già maturate, mettendo in risalto ciò che è più in linea con quello che i recruiter stanno cercando per quel ruolo.

Cerca queste informazioni

  • Competenze richieste
  • Software citati
  • Parole chiave tecniche
  • Livello di esperienza richiesto
  • Responsabilità principali

Regola fondamentale

Un CV personalizzato funziona meglio di un CV inviato identico a 50 aziende.

Esempio pratico

Se l’annuncio dice:

  • Google Ads
  • gestione campagne
  • analisi dati

Nel tuo CV dovrebbero comparire:

  • Google Ads
  • campagne PPC
  • reportistica
  • ottimizzazione ROAS

2. Scegli un layout semplice e leggibile

Un recruiter dedica pochi secondi alla prima lettura.

Se il CV è confuso, troppo creativo o difficile da scansionare, rischia di essere ignorato.

consiglio

Un buon layout deve essere

  • compatibile con ATS
  • pulito
  • ordinato
  • facile da leggere
  • ben spaziato

Evita

  • troppe colonne
  • font difficili da leggere
  • grafici inutili
  • blocchi enormi di testo
  • colori eccessivi

Scegliere il formato giusto tra cronologico e funzionale

Il formato del curriculum influenza la prima impressione. 

Formato cronologico inverso

esempio di cv cronologico

Il formato cronologico inverso (dal ruolo più recente al più lontano) resta lo standard più diffuso e quello meglio interpretato dai software ATS. Funziona per chi ha un percorso lineare e vuole mettere in evidenza la progressione di carriera.

Formato funzionale

esempio di cv funzionale

Il formato funzionale, invece, organizza il CV per aree di competenza ed è più adatto a chi ha buchi nel percorso lavorativo o sta cambiando settore. Esiste anche il formato combinato, che unisce entrambi gli approcci. 

La scelta dipende dal tuo profilo, ma nel dubbio il cronologico inverso è la scelta più sicura.

3. Inserisci le informazioni personali essenziali

Vediamo i must e i nice-to-have di ogni curriculum. 

Informazioni di contatto: cosa inserire e cosa evitare

In cima al CV servono nome, cognome, numero di telefono, email professionale e, se pertinente, ottimizzato e aggiornato adeguatamente. il link al profilo LinkedIn. 

Evita indirizzi email poco seri (niente soprannomi o date di nascita nell’indirizzo). L’indirizzo di casa completo non serve più, ti basta indicare la città, provincia e stato.

Per candidature internazionali, soprattutto verso USA e Regno Unito, ometti foto, data di nascita, stato civile e nazionalità. Le linee guida dell’EEOC (Equal Employment Opportunity Commission) statunitense scoraggiano la raccolta di dati che possano generare discriminazione in fase di selezione.

Esempio corretto
Copiato!

Marco Rossi
Digital Marketing Specialist
Milano
marco.rossi@email.com
linkedin.com/in/marcorossi

4. Scrivi un profilo professionale efficace

Il profilo professionale è un blocco di 3-4 righe subito sotto i contatti. Il suo compito è rispondere in pochi secondi alla domanda del recruiter: “Perché dovrei continuare a leggere?”. Non è un riassunto della tua vita, ma una sintesi mirata del valore che porti per quella specifica posizione.

Un profilo efficace include il tuo ruolo attuale o la tua area di specializzazione, gli anni di esperienza e 1-2 risultati concreti

Formula semplice

Ruolo + esperienza + competenze + risultatoe example content

Ad esempio “Project manager con 8 anni di esperienza nel settore IT. Ho guidato team fino a 12 persone e ridotto i tempi di delivery del 25% su progetti enterprise”

Questo crea un contesto immediato e invoglia a leggere il resto.

5. Descrivi bene le esperienze lavorative

La sezione sull’esperienza lavorativa nel curriculum è quella che i recruiter leggono con più attenzione. Per ogni ruolo indica titolo lavorativo, azienda, periodo, mansioni/compiti svolti, soprattutto, i risultati ottenuti. Evita elenchi di responsabilità vaghe.

Usa la formula verbo d’azione + attività + risultato quantificabile

Formula consigliata

Azione + risultato + numero

“Coordinato un team di 5 persone per aumentare le vendite del 20% in 6 mesi” dice molto di più rispetto a “Responsabile del team vendite”

I numeri rendono il tuo contributo concreto e misurabile, e catturano l’attenzione anche durante una scansione rapida.

Verbi utili da usare

  • sviluppato
  • coordinato
  • migliorato
  • implementato
  • ottimizzato
  • aumentato
  • creato
  • gestito

6. Inserisci competenze realmente rilevanti

Per la formazione, inserisci il titolo di studio più recente e rilevante. Se hai una laurea, il diploma di scuola superiore non è necessario. Aggiungi certificazioni, corsi di specializzazione e master solo se pertinenti alla posizione.

Per le competenze, distingui tra hard skill e soft skill

  • Le hard skill sono competenze tecniche misurabili (linguaggi di programmazione, software, lingue straniere). 
  • Le soft skill sono qualità trasversali (leadership, problem solving, lavoro in team).

Inserisci le hard skill per prime, perché sono quelle che i sistemi ATS cercano e i recruiter verificano.

7. Aggiungi istruzione e certificazioni

Questa sezione deve essere semplice.

Inserisci soprattutto elementi rilevanti per il ruolo.

Cosa includere:

  • Titolo di studio
  • Università o scuola
  • Anno
  • Certificazioni utili
  • Corsi professionali
Example
Copiato!

Laurea Magistrale in Economia
Università di Bologna
2023

Google Ads Certification
Google Skillshop

8. Ottimizza il CV per ATS

Il 98% delle aziende Fortune 500 utilizza un Applicant Tracking System per filtrare i CV prima che un recruiter li veda. Gioca d’anticipo. 

Come le aziende leggono il tuo CV

Anche in Italia, le grandi aziende e le agenzie per il lavoro adottano questi software. Il tuo curriculum, prima di arrivare a un essere umano, deve superare un filtro automatico basato su parole chiave.

Gli ATS (soprattutto quelli più moderni) assegnano un punteggio predefinito dall’azienda (che può essere alto o basso) in base a competenze richieste, titoli ed esperienze specifiche.

Comunque, la scelta finale resta sempre del selezionatore, che decide se scartare il candidato oppure portare avanti la candidatura. Può però succedere che, vedendo un punteggio basso, il recruiter decida di non proseguire, pur avendo comunque consultato il CV.

Parole chiave e formattazione “bot-friendly”

Per ottimizzare il curriculum per i software ATS, usa le stesse parole chiave presenti nell’annuncio di lavoro. Se l’annuncio chiede “conoscenza di SAP”, scrivi esattamente “SAP” nel tuo CV, non un sinonimo generico.

Per la formattazione, segui queste regole pratiche: 

  • Usa un layout a colonna singola.
  • Evita tabelle complesse e immagini nel corpo del testo.
  • Scegli un font leggibile (Arial, Calibri, Helvetica).
  • Salva il file in formato .docx o PDF a seconda di quanto richiesto. 
  • Le intestazioni delle sezioni devono essere standard (es. “Esperienza”, “Formazione”, “Competenze”).

9. Mantieni il curriculum breve

Nella maggior parte dei casi:

  • 1 pagina è ideale
  • 2 pagine sono accettabili per profili senior

consiglio

Elimina tutto ciò che non aiuta

Chiediti sempre:
“Questa informazione aumenta le possibilità di ottenere un colloquio?”
Se la risposta è no, rimuovila.

10. Errori che fanno scartare il CV

Alcuni errori nel curriculum vitae si ripetono con frequenza e sono facilmente evitabili. 

  • Refusi ed errori grammaticali sono il motivo più rapido per finire nel cestino. Rileggi il CV almeno due volte e, se possibile, fallo controllare da qualcun altro.
  • Inviare sempre lo stesso CV senza adattare il profilo alla posizione.
  • Inserire una foto non professionale.
  • Includere informazioni irrilevanti come hobby generici o esperienze lavorative di 15 anni fa o irrilevanti per il ruolo in questione. 

Ogni riga del CV deve giustificare la propria presenza. Se un’informazione non aiuta la candidatura, toglila.

11. Il tocco finale tra revisione e design

Non dimenticarti della parte grafica e degli ultimi check. 

L’importanza di un layout pulito

Un CV visivamente ordinato trasmette professionalità ancora prima che il contenuto venga letto.

Mantieni margini uniformi, spaziatura coerente e non più di 2 font diversi nell’intero documento. Il grassetto serve a evidenziare ruoli e risultati, non a decorare. Se il CV supera le 2 pagine, taglia le sezioni meno rilevanti per la posizione.

formato europeo
CV template European 2023
consigliato
CV template Monaco di Baviera
ATS
CV template Tampa
ATS
CV template Miami
nuovo
CV template Amsterdam
CV template Vienna

Il nostro CV Builder di OnlineCV offre template professionali già ottimizzati per i sistemi ATS, con la possibilità di riordinare le sezioni tramite drag-and-drop e suggerimenti basati sull’intelligenza artificiale per compilare ogni blocco in modo efficace.

Esempio di struttura ideale
Copiato!

Header
Nome + ruolo + contatti

Profilo professionale
3–4 righe sintetiche.

Esperienze lavorative
Risultati + responsabilità.

Competenze
Hard skills e strumenti.

Formazione
Titolo di studio e certificazioni.

Domande frequenti (FAQs)

Per la maggior parte dei profili, 1-2 pagine sono sufficienti. I neolaureati dovrebbero puntare a una pagina. I professionisti con 10+ anni di esperienza possono arrivare a due, ma solo se ogni informazione aggiunge valore per la posizione specifica.

In Italia la foto è ancora comune, ma non obbligatoria. Se la inserisci, scegli un primo piano professionale su sfondo neutro. Per candidature verso USA, UK o paesi con normative anti-discriminazione rigide, omettila.

Il PDF è lo standard perché mantiene la formattazione su qualsiasi dispositivo. Alcuni portali aziendali richiedono il formato .docx per facilitare la lettura da parte dell’ATS. Controlla sempre le indicazioni nell’annuncio prima di inviare.

Metti la formazione in primo piano, includi stage, tirocini, progetti universitari e attività di volontariato. Anche un lavoro stagionale o un’esperienza Erasmus possono dimostrare competenze trasversali utili al recruiter.

Aggiornalo ogni volta che cambi ruolo, acquisisci una nuova competenza o completi un progetto rilevante. Tenerlo pronto evita la fretta di dover creare un curriculum da zero quando trovi un annuncio interessante.