Curriculum vitae da Veterinario

Come creare un curriculum vitae da veterinario

Crea il tuo curriculum ora

Modello di curriculum vitae da Veterinario

Idee e consigli per il curriculum da Veterinario

Probabilmente, chi vuole diventare veterinario ha scoperto l’interesse verso gli animali fin da piccolo, magari giocando con il gatto o il cane di casa e, da adulto, questo amore si è trasformato in una vera professione

Per avere accesso a questo lavoro è necessario seguire un corso universitario della durata di 5 anni, al termine del quale potremo dedicarci alla salute dei nostri amici.

Per un veterinario, esercitare significa essere libero professionista, oppure svolgere l’attività presso un ente pubblico o privato.

In quest’ultimo caso occorre preparare un curriculum vitae ad hoc, che deve essere ben formulato, non solo per incuriosire l’esaminatore, ma soprattutto per convincerlo che sei la persona giusta da chiamare per una possibile assunzione.

Consigli essenziali per il tuo curriculum vitae

Formato
  • Formato di curriculum cronologico inverso
Design
  • Professionale
Foto

Si

Come organizzare le sezioni

    Obbligatori:

  • Dati personali e info di contatto
  • Obiettivo
  • Esperienze professionali
  • Istruzione
  • Competenze e abilità
  • Lingue straniere

    Opzionali:

  • Qualifiche
  • Hobby e interessi
  • Certificati
  • Referenze
Lunghezza del CV

Max 2 pagine A4

Formato

Molto probabilmente, quando invii il tuo CV online in risposta a un’offerta di lavoro, il primo vaglio sarà effettuato con un software ATS, vale a dire un sistema elettronico che scansiona il testo per verificare che osservi i requisiti elencati nell’offerta stessa.

Se passa positivamente questa primo test, il CV finirà nelle mani di un selezionatore, che non si limiterà a verificare ciò che hai scritto, ma considererà anche altri elementi come per esempio il formato e il design.

Ѐ quindi indispensabile dedicare attenzione alla scelta del formato che meglio si adatta alla posizione alla quale ti stai candidando. Se vuoi che il tuo CV ottenga l’attenzione che merita, devi necessariamente imparare quali sono le regole per strutturarlo al meglio.

Ci sono sostanzialmente 3 tipi di formato che puoi utilizzare:cronologico, combinato e funzionale, ognuno con diverse caratteristiche, da impiegare secondo l’esperienza di lavoro e le tue necessità.

Design

Sembra una cosa secondaria, ma non lo è: il design è importante.

Cerca di scegliere quello che più si adatta alla professione di veterinario; fra i tanti modelli che onlineCV mette a disposizione, sicuramente ce n’è più d’uno che fa al caso tuo.

Un design appropriato, insieme al formato giusto, non può che far risaltare le tue qualità e contribuire a metterti in buona luce, nella lista dei candidati in corsa per l’assunzione.

Foto

Ci sono molti settori di attività, come per esempio la moda o lo spettacolo, dove l’inserimento della foto nel CV è necessaria, altri dove non è richiesta. Molti selezionatori ritengono che non sia indispensabile, altri invece che è utile per completare il profilo del candidato.

In ogni caso, se decidi di inserire una foto nel tuo curriculum vitae da veterinario, ricorda che deve essere un’immagine quanto più naturale e professionale possibile, come quella della carta d’identità o della patente, per intenderci. Anche se ti candidi per una posizione da veterinario, una foto con il tuo cane non è proprio l’ideale.

Come organizzare le sezioni

Le sezioni del CV devono essere organizzate in modo da presentarti al meglio e con coerenza al tuo possibile datore di lavoro. Alcune sezioni sono obbligatorie, altre opzionali.

Fra le sezioni obbligatorie ci sono:

    • Dati personali e info di contatto Oltre ai tuoi dati personali in questa sezione puoi aggiungere anche il link a social come LinkedIn, per esempio, e anche il tuo sito web, se ce l’hai
    • Obiettivo Spiega perché ti stai candidando per la posizione richiesta
    • Esperienze professionali aggiungi le tue esperienze professionali, citando le date, i datori di lavoro, il ruolo ricoperto e descrivi brevemente la mansione
    • Istruzione elenca in ordine inverso tutte le scuole che hai frequentato, le date, aggiungendo anche le votazioni finali ottenute
  • Competenze e abilità In questa sezione descrivi con precisione quali sono le tue competenze professionali anche evidenziando l’utilizzo di sistemi informatici
  • Lingue straniere descrivi la tua conoscenza delle lingue straniere

Le sezioni opzionali riguardano:

  • Qualifiche qui puoi elencare i titoli che hai, scolastici o professionali
    • Hobby e interessi aggiungi quello che ti piace fare extra lavoro, senza dilungarti troppo
  • Certificati puoi elencare i corsi che hai frequentato con gli attestati ricevuti
  • Referenze se ritieni opportuno inserire le referenze nel CV, devi specificare nome della persona, i suoi dati contatto e la posizione che ricopre

Le parole-chiave, cioè quelle che identificano le specifiche richieste del datore di lavoro, sono quelle giuste da utilizzare quando scrivi tuo CV da veterinario, perché fanno la differenza sulla possibilità di superare la selezione elettronica o, qualora anche non ci fosse, nell’attirare o meno l’attenzione di chi legge.

Ricorda anche che non ti conviene mentire nel curriculum; occorre essere onesti e non dichiarare il falso, non solo per evitare spiacevoli conseguenze, ma anche e soprattutto per aumentare le possibilità di raggiungere il tuo obiettivo: l’assunzione.

Lunghezza del CV

Se il CV è troppo lungo, si corre il rischio che non sia letto fino in fondo, perché il tempo che i selezionatori in genere dedicano ai candidati nelle fasi iniziali della selezione non è mai molto, poiché spesso ricevono molti curricula da vagliare.

Un CV eccessivamente lungo non è mai visto di buon occhio, soprattutto se il candidato è junior. Mantieniti quindi sotto le 2 pagine in formato A4.

Sezioni di un CV per Veterinario

Come creare un curriculum vitae da veterinario? Continua a leggere e troverai molti consigli su come realizzare il tuo personali curriculum vitae da veterinario.

Prima di tutto, è estremamente importante selezionare le esperienze che potrebbero non essere interessanti, per chi legge il tuo curriculum vitae.

Organizza il CV in ordine cronologico a partire dalle esperienze più recenti alle più lontane nel tempo.

Se decidi di creare il tuo CV da veterinario con il modello europeo, segui le sezioni del CV europass e procedi ad eliminare interi blocchi e sezioni che non risultano interessanti o adeguate per il tipo di CV che vuoi creare

Esperienze professionali

Le tue esperienze di lavoro devono essere aggiornate e si elencano dalla più recente, specificando datore e periodo di lavoro, la tua qualifica e descrivendo le attività svolte utilizzando un elenco puntato o numerato.

Puoi anche spiegare il lavoro per esteso, se le esperienze lavorative sono poche, per esempio:

“Dopo l’esame di stato e il corso triennale di specializzazione, ho condotto uno stage remunerato per un periodo di 14 mesi presso un’azienda zootecnica. Ѐ stata un’esperienza molto utile perché ho imparato a relazionarmi con i colleghi di lavoro, mettere in pratica gli insegnamenti universitari e, soprattutto, stare quotidianamente a contatto con gli animali”.

Istruzione

Elenca i tuoi studi, sempre in ordine cronologico inverso, riportando nome dell’istituto, votazione, l’attestato ottenuto elencando anche la partecipazione a corsi di specializzazione e le certificazioni ottenute.

Competenze professionali e informatiche

Presta attenzione particolare a questa sezione perché qui puoi dimostrare quali sono le tue capacità, che derivano dalla formazione che hai avuto e dalle tue esperienze professionali.

Scrivi ciò che hai fatto e sai fare fare, senza aggiungere competenze e/o abilità che non hai, perché i datori di lavoro potrebbero scoprirlo facilmente.

Vocabolario specifico e consigli di redazione

Il tuo CV da veterinario non è un test per verificare quanto sei bravo in italiano, ma gli errori di grammatica o solo anche di battitura non sono ammessi, perché faresti una brutta figura. Concentrati su ciò che scrivi e rileggi e fai anche leggere a qualcun altro il curriculum vitae. Non perderti in dettagli inutili: se usi elenchi puntati o numerati questo compito è più facile, perché aiutano a essere più sintetici.

Parole-chiave da usare

  • Animali
  • Diagnosi
  • Terapia
  • Chirurgia
  • Consulenza
  • Prevenzione
  • Farmaci
  • Controlli
  • Ispezione
  • Certificazione
  • Alimentazione
  • Allevamenti
  • Routine
  • Benessere
  • Patologia
  • Profilassi

Verbi d'azione

  • Visitare
  • Visionare
  • Curare
  • Prevenire
  • Consigliare
  • Operare
  • Vaccinare
  • Comunicare
  • Ispezionare
  • Somministrare
  • Controllare
  • Certificare
  • Diagnosticare
  • Refertare
  • Firmare
  • Programmare

Esempi di CV per Veterinario

1. Per candidarsi come veterinario presso il servizio sanitario dell’ASL

  • Esame di stato per l’abilitazione professionale
  • Superato bando di concorso pubblico

Obiettivo:

Medico veterinario con 3 anni di specializzazione in Igiene e Tecnologia del latte e derivati ed esperienza di 2 anni presso associazione di allevatori si candida per la posizione di assistente veterinario

SCRIVI IL TUO CURRICULUM DA VETERINARIO PRESSO ASL
  • Laurea
    in Medicina Veterinaria
  • Tirocinio
    per l’abilitazione professionale (esame di stato)
  • Specializzazione
    triennale
  • Partecipazione
    a concorso pubblico

2. Per candidarsi come veterinario presso associazioni di allevatori

  • Collaboratore Professionale Sanitario Tecnico della Prevenzione addetto alla Vigilanza e all’Ispezione (C.P.S.T.), presso il Servizio Veterinario ASL
  • Dirigente Veterinario presso Istituto Zooprofilattico Sperimentale Regionale

Obiettivo:

Medico Veterinario con 3 anni di esperienza presso istituto zooprofilattico e specializzazione in Sanità animale, Allevamento e Produzioni Zootecniche si candida per la posizione di medico veterinario per associazione di allevatori

SCRIVI IL CURRICULUM DA VETERINARIO PRESSO ASSOCIAZIONE DI ALLEVATORI
  • Laurea
    in Medicina Veterinaria
  • Abilitazione
    professionale
  • Esperienza
    presso altre associazioni o enti pubblici o privati
  • Spirito
    di squadra