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Qualifiche nel curriculum vitae

Come scrivere un sommario delle qualifiche unico e originale


Il sommario delle qualifiche, definito anche con il nome inglese “qualifications summary” è una sorta di elenco o riassunto delle proprie qualifiche, siano essi titoli accademici o scolastici, oppure qualifiche acquisite tramite qualsiasi altro tipo di corso professionalizzante.

Nel tipico curriculum italiano di solito questo sommario non compare o comunque non viene inserito. Quando può essere utile e quando invece no?

Ricordiamoci sempre che il troppo storpia in ogni caso e che in un documento così delicato dobbiamo prestare attenzione ad ogni singola parola ed evitare ogni ripetizione e ridondanza.
Nell’articolo di oggi vediamo insieme come creare un sommario delle qualifiche, dove inserirlo, che qualifiche menzionare e come farlo. Vedremo anche degli esempi, in modo che il tutto risulti più chiaro.

 

Prima di tutto, ecco alcuni consigli su come realizzare un sommario delle qualifiche degno di nota.

Inserire un sommario delle qualifiche

Quali sono le caratteristiche che un sommario delle qualifiche deve avere per essere considerato ben fatto? Come per gli altri aspetti del curriculum vitae, anche questa sezione deve essere curata nei minimi dettagli e nulla deve essere lasciato al caso. Ecco qui di seguito una lista di consigli per creare un ottimo sommario delle qualifiche.

Il sommario delle qualifiche deve essere unico e originale

Avete capito bene: le stesse regole che valgono per il curriculum vitae e per la lettera di presentazione, valgono anche per questo sommario. Inserire una breve descrizione delle proprie qualifiche e competenze all’inizio del cv, può dare una sferzata di originalità alla vostra candidatura, anche perché in Italia non si tratta affatto di una cosa comune. Dunque, il fatto stesso di inserire un sommario delle qualifiche rappresenterà una novità e un punto a favore per il candidato, ma attenzione a non tramutarlo in un punto a sfavore! Infatti, se il sommario non è scritto bene, questa lacuna potrebbe attirare tutta l’attenzione del selezionatore su queste poche righe. Cercate dunque di porvi tutta l’attenzione possibile.

Il sommario deve essere un’introduzione al proprio profilo

Specialmente se avete un profilo poliedrico e con molte esperienze di lavoro diverse alle spalle, la soluzione di inserire qualche frase riassuntiva del vostro profilo all’inizio del modello di curriculum potrebbe rivelarsi valida. Se inserite il sommario, il responsabile HR dovrà per forza di cose prestare attenzione, anzi la sua attenzione ricadrà naturalmente sul sommario. Si rivela molto utile anche nel caso si tratti di una candidatura spontanea e si vogliano mettere in evidenza i propri punti di forza.

Moderno ed originale

Se non siete convinti che il sommario delle qualifiche serva, o se volete risparmiarvi quella che potreste considerare un’”inutile fatica”, ripensateci un attimo. Questo sommario non è solo un ottimo modo per riassumere il vostro profilo e le vostre capacità e competenze, ma è anche un modo molto utile per superare gli Applicant Track System (ATS), dei sistemi per scannerizzare i curricula che molte aziende utilizzano al giorno d’oggi. Vi state chiedendo come funziona? Questi sistemi utilizzano un metodo che opera uno screen di alcune parole chiave.

Il trucco in più è di cercare le parole chiave nell’annuncio di lavoro ed inserirle nel proprio profilo. Ad esempio una parola chiave potrebbe essere “italian native speaker”, se lo inserire nel vostro sommario, avrete molte più probabilità che il vostro curriculum venga letto che se non la inserite.

Consigli e suggerimenti per inserire le qualifiche

La domanda che vi starete facendo a questo punto è: non sarà troppo lungo da inserire nel curriculum? Abbiamo parlato tanto del fatto che un curriculum vitae dovrebbe essere corto e il più sintetico possibile, dunque vale veramente la pena di inserire un sommario delle qualifiche?

La risposta in questo caso è semplice: ne vale la pena! Anzi, questo riassunto di poche righe non solo non toglie spazio -specialmente se il cv è ben impostato- ma addirittura farà risparmiare tempo a chi legge il curriculum, permettendogli di comprendere le vostre caratteristiche principali già dalla prima occhiata.

Le qualifiche da includere nel cv

Se non avete idea di quali siano le qualifiche da inserire nel curriculum vitae, oltre allo stringato sommario delle qualifiche, ecco a voi alcune idee. Oltre alle certificazioni universitarie, ci sono molte altre qualifiche che possono essere inserite nel curriculum vitae. Ecco un elenco delle qualifiche più richieste per un gran numero di lavori:

  • Certificato di primo soccorso
  • Certificati di competenze linguistiche
  • Corsi aziendali (ad esempio managment di conflitti, comunicazione di crisi)
  • Fotografia e capacità di utilizzare programmi specifici
  • Linguaggio HTML
  • Certificati di corsi di comunicazione o vendite
  • Certificati di corsi per estetiste e parrucchieri
  • Certificati per competenze sportive (ad esempio insegnante di yoga o nuoto)
  • Certificati per poter maneggiare cibo

Vi starete chiedendo: ma non è meglio inserire queste competenze nella sezione delle esperienze lavorative? Volendo sì, ma otterrete un effetto migliore inserendo le qualifiche in una sezione a parte.

Quando non inserire un sommario delle qualifiche?

Se siete degli studenti che muovono i loro primi passi nel mondo del lavoro, vi starete chiedendo se abbia senso inserire un sommario delle qualifiche o se potrebbe risultare in qualche modo esagerato o addirittura controproducente per il vostro curriculum vitae.

Ci sono varie scuole di pensiero riguardo questa questione: alcuni esperti del settore e selezionatori suggeriscono di non farlo, ma molti altri consigliano il contrario. Secondo noi, se avete molti interessi e siete delle persone attive e che partecipano a molte attività, inseritelo! Male non fa e dimostrerete la vostra indipendenza.

Ci sono molti modi per acquisire esperienze se siete degli studenti, ad esempio attraverso stage, internship o esperienze di volontariato, ma è possibile acquisire esperienze anche senza viaggiare, ad esempio partecipando ad attività scolastiche e extra curricolari. Se invece non siete persone particolarmente attive forse è il caso di lasciare perdere e di non inserire un’ulteriore sezione! Farebbe solo ricadere l’attenzione dei selezionatori sulla vostra mancanza di competenze e qualifiche.

Esempio di sommario delle qualifiche

Un esempio di qualificazioni da inserire all’inizio del vostro formato del cv, se volete far risaltare in particolar modo le vostre qualifiche potrebbe essere:

Madrelingua italiana, laureata in lingue straniere (francese e inglese) con esperienza pluriennale nel settore vendite, disposta a trasferte all’estero.

In sostanza, questo sommario deve racchiudere tutte le informazioni che sono importanti e rilevanti per l’offerta di lavoro indicata e che permetteranno al selezionatore di capire in pochi istanti che siete il candidato giusto.