Curriculum vitae da Matematico

Dritte e consigli per scrivere un CV da matematico di successo

Scopri come scrivere un curriculum da matematico

Modello di curriculum vitae da Matematico

Idee e consigli per il curriculum da Matematico

La maggior parte delle persone non se ne accorge, ma i matematici sanno bene che la matematica è ovunque. Dal servizio meteo ai campi da calcio, per dare risultati bisogna saper fare calcoli e statistiche e sapere come gestire algoritmi e programmi.

Insomma, se hai una mente scientifico-analitica, sicuramente c’è una professione appagante là fuori che ti aspetta. Il problema è saper trasmettere le tue capacità tramite un CV da matematico. In fin dei conti, a non tutti piacciono i numeri e ben pochi sanno padroneggiarli.

In questa pagina troverai consigli utili e dritte per scrivere un un curriculum da matematico di successo che ti apra la porta delle migliori aziende e posizioni. Continua a leggere.

Consigli essenziali per il tuo curriculum vitae

Formato

Ordine cronologico inverso, a seconda dei casi combinato

Design

Adattato al campo professionale e l’azienda per cui ci si candida

Foto

Non necessaria

Come organizzare le sezioni

    Obbligatori:

  • Informazioni personali e di contatto
  • Introduzione
  • Esperienze professionali
  • Capacità tecniche e strumenti/programmi
  • Formazione accademica e professionale

    Opzionali:

  • Pubblicazioni
  • Seminari, conferenze, workshop
  • Volontariato
  • Referenze
Lunghezza del CV

1, massimo 2 facciate in formato A4. Gli accademici possono avere CV più lunghi

Formato

La maggior parte dei curricula è scritta in ordine cronologico inverso. Si tratta del formato più diffuso perchè è quello a cui più sono abituati gli addetti alle risorse umane. Inoltre, è la maniera più efficace per dare fin dalla prima occhiata un’idea della propria storia professionale.

Questo però non significa che si debba per forza seguire la norma. Chi ha poca esperienza, per esempio, potrebbe non voler mettere in risalto proprio la sezione in cui si ha meno da scrivere.

In questi casi, si può ricorrere al formato combinato che mette al centro del CV le proprie capacità e abilità tecniche e le cose che si sa fare, più che il fatto di averle fatte in passato. L’importante è aggiungere solo le mansioni che si possono svolgere e i programmi e strumenti che si possono usare a livello professionale, e solo quelli che possono risultare utili nell’azienda e nel lavoro specifico per cui ci si candida.

Design

La priorità del design per un curriculum deve sempre essere la leggibilità. Anche se hai una passione per il design e la grafica, inserire elementi, colori e figure che distolgono l’attenzione dal testo o, peggio, lo rendono difficile da leggere giocherà a tuo sfavore.

Detto questo, è sempre un’ottima idea adattare il documento allo stile dell’impresa o organizzazione per cui vorresti lavorare. Darà un tocco personale e di iniziativa che ti farà subito notare.

Non hai tempo, voglia, o le capacità per creare dal nulla un design originale? Non ti preoccupare, ci sono moltissimi modelli di CV da matematico tra cui puoi scegliere. Decidi quale fa al fatto tuo e riempilo con i tuoi dati in pochi minuti.

Foto

La tendenza attuale nei curricula è quella di lasciare fuori la foto quando possibile. Questo perchè le foto prendono molto spazio nella pagina e possono anche creare situazioni di discriminazione.

Certo, ci sono lavori in cui la foto è essenziale. Stiamo parlando per esempio di professionisti dell’immagine come modelli e attori. Non è questo il caso del curriculum da matematico, che dovrebbe includere la foto solo se richiesto dall’organizzazione.

Come organizzare le sezioni

L’ordine delle sezioni va ottimizzato per sottolineare al massimo i tuoi punti di forza e provare subito al lettore che offri quello che cerca. Se il CV è organizzato bene, sarà in grado di guidare lo sguardo di chi legge come desideri e focalizzarlo sulle parti che ti mettono più in buona luce.

Ecco le sezioni che non possono mancare in un CV da matematico:

  • Informazioni personali e di contatto come nome completo, telefono, indirizzo email. Importante anche includere il link al tuo profilo di LinkedIn, se ce l’hai
  • Introduzione, una parte importantissima. Si tratta del paragrafo iniziale del documento, in cui includere subito le migliori ragioni per cui sei il candidato perfetto per la posizione
  • Esperienze professionali in ordine cronologico inverso partendo dall’ultimo lavoro o da quello attuale
  • Capacità tecniche e strumenti/programmi che potrai usare nel tuo nuovo lavoro
  • Formazione accademica e professionale, includi ricerche e pubblicazioni, se ne hai

Non tutti i curricula da matematico sono uguali, però. Per questo, ci sono alcune sezioni non obbligatorie che possono essere aggiunte se pensi che possano giocare a tuo favore:

    • Pubblicazioni, ricerche, libri. Questa sezione diventa essenziale se cerchi lavoro in campo accademico
  • Seminari, conferenze, workshop, da includere assolutamente se li hai organizzati tu o hai partecipato come relatore
  • Volontariato, soprattutto se relazionato al tuo campo professionale
  • Referenze, molto diffuse nel campo accademico. Assicurati di avvisare chi ti darà le referenze che intendi includerli nel tuo CV.

Lunghezza del CV

La lunghezza del curriculum da matematico dipende dal campo per cui ci si candida. Nella maggior parte dei casi, è meglio non superare le 2 pagine in formato A4, meglio ancora se ci si limita a una pagina sola.

Però, ci sono dei casi a parte, come quello degli accademici. Qui è concessa una deroga perchè bisogna includere molte sezioni, spesso piene di liste, come quella delle pubblicazioni, dei corsi insegnati, dei progetti di ricerca a cui si è lavorato.

Sezioni di un CV per Matematico

Come spiegato, un esperto di matematica e statistica può essere assunto in una grande varietà di campi. Ognuno di questi avrà le sue priorità in quanto a sezioni importanti del CV.

Ci sono però delle sezioni imprescindibili e che, a prescindere dal mondo in cui si cerca lavoro, vanno redatte con grande attenzione. Vediamole più nel dettaglio.

Obiettivo

Negli ultimi anni si è iniziato ad aggiungere questa sezione-chiave trasversalmente in tutti i curricula. Si tratta di un paragrafo iniziale di massimo 4 righe (meglio ancora se meno) che include i maggiori punti di forza del candidato, le sue qualità più uniche, e ciò che può offrire a un potenziale datore di lavoro.

Non fare un riassunto del CV. Concentrati invece su risultati, dati specifici, passioni utili, specializzazioni, e ciò che in pochissime parole possa dare un’idea a 360 gradi del motivo per cui il tuo profilo professionale è ideale.

Molti candidati decidono anche di inserire le proprie aspirazioni professionali per il futuro e mettere in chiaro il tipo di azienda che cercano.

Esperienze professionali

Una gran parte dei lettori salta direttamente a questa sezione. Già si è visto come le posizioni occupate in passato vanno compilate in ordine cronologico inverso. Ricordati di includere le date e i nomi delle aziende in maniera precisa. Non è mai una buona idea mentire nel CV, nealnche inavvertitamente.

Quando parli delle tue esperienze passate, prova a tenere in mente le seguenti domande:

  • Che impatto ho avuto sull’organizzazione per cui ho lavorato?
  • Di quali risultati sono più orgoglioso?
  • Che progetti ho realizzato?
  • Quali idee innovative ho proposto?
  • Con quali dati posso provare tutto questo?
  • Quali sono i miei numeri più impressionanti?

Non limitarti a copiare la descrizione del lavoro, ma includi quello che davvero prova il tuo valore.

Vocabolario specifico e consigli di redazione

Il curriculum è il tuo biglietto da visita, la prima impressione che farai sul lettore. Assicurati di usare parole-chiave che dimostrino subito che sei un esperto nel tuo settore.

Allo stesso tempo, il CV è anche la prima prova delle tue capacità di scrittura e comunicazione. È per questo che la leggibilità è un fattore fondamentale nella stesura di un curriculum.

Massimizzala con queste dritte:

  • Usa il grassetto e il corsivo
  • Organizza le tue liste in elenchi puntati e numerati
  • Dividi bene le sezioni e annunciale con titoli e sottotitoli chiari
  • Cerca di scrivere frasi e paragrafi brevi

Parole-chiave da usare

  • Algebra
  • Analisi
  • Statistica
  • Dati
  • Presentazione
  • Grafici
  • Ricerca
  • Calcolo
  • Problemi complessi
  • Modelli
  • Simulazioni
  • Metodo statistico
  • Metodo scientifico
  • Seminari
  • Comunicazione
  • Geometria

Verbi d'azione

  • Raccogliere
  • Analizzare
  • Organizzare
  • Presentare
  • Spiegare
  • Formare
  • Simulare
  • Insegnare
  • Programmare
  • Codificare
  • Sviluppare
  • Lanciare
  • Collaborare
  • Comunicare
  • Supervisionare
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Esempi di CV per Matematico

1. Per candidarsi come cattedratico di matematica

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Professore di matematica con 6 anni di lavoro di ricerca alle spalle. Appassionato di modelli di transizioni di fase.

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Matematico con una grande passione per l’ingegneria informatica e la programmazione. Attualmente sviluppando un sistema innovativo di crittoanalisi.

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