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Stage sul curriculum

Come e in che sezione inserire le proprie esperienze di stage nel cv

Se vi state interrogando sul fatto di inserire o no le vostre esperienze di stage sul curriculum vitae, o su come farlo al meglio, è molto probabile che stiate realizzando un curriculum per studenti o comunque entry level.

Iniziamo così spiegando brevemente cos’è un curriculum modello base o entry-level: ci riferiamo ai curricula di candidati che vogliono entrare nel mondo del lavoro o che lavorano da poco, che hanno da poco terminato gli studi o che cercano un lavoro in un campo per loro nuovo nel quale non possiedono alcuna o poca esperienza. Questa tipologia di cv è adeguata a candidarsi a posizioni per stage, apprendistato o come personale junior.

Per i candidati che non possiedono molte esperienze da inserire nel proprio curriculum vitae, è molto importante mettere in risalto le proprie esperienze di stage nel modo migliore possibile.

Oltre agli stage, è possibile scegliere un formato capace di mettere in risalto altri aspetti, come l’educazione universitaria, corsi ai quali si è partecipato, o anche premi e certificati che possano risultare rilevanti. Per i candidati che vogliono entrare nel mondo del lavoro, è importante scegliere un modello di curriculum adeguato a far risaltare nel modo giusto i pochi contenuti che si hanno agli inizi della propria carriera.

Nell’articolo di oggi vedremo insieme come e quando inserire le proprie esperienze di stage nel curriculum. Quando bisogna assolutamente includerle e quando è meglio evitare, come indicarle e in che sezione.

 

Stage sul tuo curriculum: quando inserirlo?

Se siete alle prese con il vostro cv e non avete alcuna esperienza lavorativa alle spalle ma solo esperienze di stage, niente panico! Oggi risponderemo a tutti i vostri interrogativi e tenteremo di fugare i vostri dubbi, quindi continuate a leggere!

State realizzando il vostro primo cv ma non possedete alcuna esperienza di lavoro e la sola idea di sedervi davanti la pagina bianca del vostro computer vi mette ansia e paura. Avete già provato a creare il vostro primo curriculum vitae ma non è venuto come desideravate è assolutamente normale, ci siamo passati tutti! Siamo stati tutti studenti e abbiamo dovuto creare il nostro primo curriculum vitae, cosa che, purtroppo, spesso non viene insegnata a scuola.

Vediamo ora in che sezione è meglio inserire le proprie esperienze di stage nel curriculum vitae. Non c’è una risposta che possa andare bene per tutti, ma ovviamente dipende tutto da che formato o modello di cv si decide di utilizzare.

Alcune volte in Italia viene richiesto il modello di curriculum europeo, è quindi una buona idea possederne uno pronto. Fatta eccezione per gli ambienti formali, universitari o istituzionali, questo formato di curriculum viene tuttavia considerato dai recruiters inutilmente lungo e ripetitivo, a causa delle sezioni descrittive, molto spesso ripetitive e poco concise.

Nel curriculum europeo non molto è lasciato alla fantasia del singolo, e per ogni voce corrisponde una sezione. Ciò vale chiaramente anche per la sezione di stage e tirocinio.

Quando non si specifica che formato di cv bisogna inviare, è consigliabile per gli studenti utilizzare un modello di curriculum per studenti sicuramente più chiaro, sintetico e conciso rispetto al modello europeo. Ci sono tantissimi layout tra i quali poter scegliere.

In questo formato, è consigliabile inserire le proprie esperienze di stage e tirocinio nella sezione delle esperienze professionali.
Il motivo di questa scelta è semplice: quando le esperienze professionali vere e proprie mancano, non avrebbe senso inserire le esperienze di tirocinio in un altra sede, che non sia la sezione delle esperienze professionali.

Quando è meglio non includere lo stage sul curriculum

In generale, consigliamo sempre di inserire tutte le esperienze di stage nel curriculum vitae, anche quelle considerate diciamo più “insignificanti”. Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui preferiamo consigliare il contrario.

Se vi è capitato ad esempio di dover lavorare in nero, vi consigliamo di non inserirlo nel cv.
Potrebbe capitare che si inizi uno stage ma poi esso non venga regolamentato: anche in questo caso è meglio non inserirlo.

Meglio dimostrare di essere persone corrette e, nel caso che il recruiter telefoni al vecchio datore di lavoro, non avere alcuna sorpresa.

Questo consiglio è particolarmente utile e importante nel caso ci si candidi per un’offerta di lavoro all’estero, dove è molto probabile che i selezionatori contattino i vostri precedenti datori di lavoro, se non fornite delle lettere di referenza timbrate e firmate e anche in quest’ultimo caso.

Altra cosa da non fare in nessun caso -ovviamente- è mentire. Al giorno d’oggi è molto facile compiere qualche ricerca in internet e smascherare bugie. Spesso i recruiters vi cercano anche sui social.
Infine, se avete molte esperienze di stage o di lavoro, evitate di inserire quelle più lontane alla posizione per la quale vi candidate.

Suggerimenti per aggiungere la tua esperienza di stage nel curriculum

Come inserire le proprie esperienze di stage nel curriculum vitae? Un’ attenzione particolare la merita la sezione degli stage, che ormai quasi la totalità dei giovani si ritrova a dover svolgere almeno una volta, nei casi più ottimistici. I tirocini, detti anche stage sono da tanti anni molto diffusi, sia per gli studenti che per i neolaureati che si ritrovano in una situazione di costante precarietà e si trovano spesso a dover svolgere non solo uno stage, ma molti di essi.

Impresa impossibile quindi trovare un curriculum di un giovane italiano che non abbia alcuno stage al suo interno, o molto più probabilmente un elenco di tutti gli stage svolti.

La domanda che sorge spontanea è: come inserire le esperienze di stage? Bisogna creare una sezione apposita o devono essere inseriti nella sezione delle esperienze lavorative?

Generalmente non è necessario creare una sezione a sé stante per le esperienze di stage, a prescindere dal fatto che siano retribuiti o meno, sono comunque considerati come delle esperienze professionali e dunque possono e devono essere inserite in questa sezione.

Vi consigliamo di inserire una breve descrizione dell’esperienza compiuta, menzionando le capacità acquisite e le attività svolte. Ricordate di specificare sempre che si è trattato di stage e di tirocinio e di non farlo passare come un contratto di lavoro normale.

In che sezione aggiungere lo stage nel cv

Come abbiamo in precedenza già accennato, generalmente non è necessaria la creazione di una sezione pensata unicamente per le esperienze di stage poiché indipendentemente dal fatto che queste esperienze siano retribuite o meno, sono comunque considerate esperienze professionali.

Vi consigliamo dunque semplicemente di inserire le esperienze di stage nella sezione normale delle esperienze professionali, come se fosse un lavoro. L’unica differenza sarà quella di dover indicare nella descrizione del lavoro che si tratta di uno stage. Tuttavia, non limitatevi ad indicare la posizione di “stagisti”, ma inserite piuttosto la dicitura “Stage in risorse umane” o “Stage come addetto alle vendite”. La dicitura “stagista” è infatti troppo generica ed indica solamente una forma contrattuale.

Anche se si è trattato di uno stage di breve durata, è comunque importante farlo risaltare nel proprio curriculum, in special modo se stiamo parlando del curriculum vitae di qualcuno con poca esperienza. Tenete sempre a mente che il tempo medio che un recruiter dedica ad un cv è di circa 35/40 secondi, è quindi estremamente importante presentarsi al meglio già dal primo colpo d’occhio. Un buon consiglio è quello di usare sempre lo stesso formato e le stesse diciture per ogni posizione di stage o lavorativa, in modo che già dalla prima occhiata il tutto possa dare impressione di continuità.
Cosa non deve mai mancare?

  • Date e durata dello stage
  • Nome dell’azienda e settore d’attività in cui opera
  • Se c’è spazio, un elenco di attività svolte
  • Elenco di competenze acquisite durante lo stage

Per concludere, le esperienze di stage sono delle vere e proprie esperienze di lavoro e come tali devono essere trattate: sono da inserirsi nella sezione delle esperienze professionali e sono molto importanti. Sono sempre da inserire, anche quando si è trattato di uno stage deludente caffè-fotocopie. In questo caso, è magari possibile dargli un po’ meno rilevanza.

Ricordatevi infine, che tutti hanno iniziato la propria carriera lavorativa con uno stage!