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Referenze nel curriculum vitae

Ecco cosa sono e perché sono importanti in una candidatura


Sapete cosa sono le referenze? Sono persone di contatto presso esperienze lavorative precedenti che possono confermare le vostre competenze e qualifiche. Sono molto importanti per avere credibilità e molte aziende, soprattutto all’estero, decidono di prendere contatto con i datori di lavoro precedenti per sentire la loro opinione sul candidato che stanno per assumere.

Le referenze non sono la stessa cosa delle lettere di presentazione o delle lettere di referenze. Queste ultime non vengono infatti scrivere nel curriculum, ma vengono allegate alla propria candidatura, solitamente insieme ai propri certificati.

Vediamo oggi quando e come è opportuno inserire le referenze nel nostro curriculum vitae. In quali casi è meglio evitarlo e se ci sono delle differenze tra Italia ed estero.

 

Quando aggiungere le referenze nel curriculum?

Ad essere sinceri, in Italia non è usanza inserire nominativi di datori di lavoro precedenti nel proprio modelli di curriculum vitae ma è più comune all’estero. Per questo motivo, se vi candidate presso aziende o multinazionali straniere, inserire le referenze potrebbe giocare un punto a vostro favore. Se avete inserito referenze per ogni lavoro che avete svolto in campi diversi, vi consigliamo di lasciare solo quelle pertinenti all’offerta di lavoro, anche se modificare il curriculum di volta in volta può sembrare faticoso, ma ne vale la pena!

Anche se le referenze non sono la stessa cosa che la lettera di raccomandazione, in realtà la persona di riferimento che scrive la lettera e il suo contatto possono essere la stessa. Il che vuol dire che chi scrive la lettera è di solito disponibile a essere chiamato dai futuri datori di lavoro del candidato.

Quando non includere le referenze?

Le referenze nel curriculum vitae sono sempre necessarie? La risposta è dipende. Se vi candidate in Italia, secondo usanze italiane, la risposta è no, ma in alcuni paesi all’estero le referenze sono invece obbligatorie. Dipende anche dall’ambito. Se vi candidate ad esempio per un dottorato di ricerca, è buona norma includere le referenze di lavori passati o dei professori con i quali si ha collaborato.

Non includetele quando secondo voi sono irrilevanti al fine della posizione lavorativa per la quale vi siete candidati, o quando non siete sicuri di essere in ottimi rapporti con il vostro precedente datore di lavoro.

Meglio non includerle anche se avete lavorato in nero.

Includere le referenze nel curriculum vitae: consigli

Se avete deciso di inserire le vostre referenze all’interno del curriculum vitae, seguire questi consigli vi semplificherà il compito:

    • Contattate i vostri precedenti datori di lavoro per chiedere se siano disposti ad essere inseriti come referenti.
    • Se non riuscite a chiamare tutti i vostri precedenti datori di lavoro, provate a contattarli su Linkedin o su una piattaforma simile.
    • Assicuratevi di inserire persone di referenza che si ricordino di voi, con le quali avevate un ottimo rapporto.
    • Se non avete i contatti a portata di mano, o preferite non aggiungere le referenze perchè il vostro curriculum vitae è già troppo lungo, potete aggiungere la dicitura “referenze su richiesta”.

Meglio non inserire alcuna referenza piuttosto che il responsabile delle risorse umane chiami un vostro precedente supervisore e che venga a conoscenza di fatti negativi sul vostro conto, o che quest’ultimo non si ricordi chi siete e che abbiate mai lavorato in quell’azienda, sarebbe una mancanza imperdonabile. Assicuratevi quindi prima che la persona sia disponibile a dare un buon feedback di voi, magari contattando la persona prescelta prima per avvisarla e fissare un appuntamento telefonico.

Referenze ai tempi dei social network

Grazie a internet ed ai numerosi social network, è sempre più facile per i futuri datori di lavoro e per i responsabili delle risorse umane ottenere informazioni sui candidati. Preoccupatevi quindi di avere delle buone referenze ma non dimenticatevi anche di controllare la vostra reputazione online. Il vostro profilo di Facebook è pubblico? Che foto ci sono? Se avete ancora le foto di quando eravate ubriachi a Ibiza con gli occhiali fluo, fatevi due domande e fate anche un po’ di pulizia sul vostro profilo perchè sì, quasi sicuramente il vostro nome verrà controllato!

Assicuratevi anche che le informazioni del curriculum che avete inviato siano in sintonia con eventuali altre informazioni lavorative che avete inserito in un cv online o in qualche altra piattaforma di ricerca di lavoro.

In conclusione referenze sì o no?

In Italia, in linea di massima e nella maggior parte dei casi, è sufficiente inserire la dicitura “referenze su richiesta” alla propria candidatura, magari anche alla lettera di presentazione piuttosto che al curriculum vitae. Se le referenze non sono state esplicitamente richieste dall’azienda, è un motivo in più per non inserirle, ma per limitarsi a questa dicitura. Attenzione però, anche se inserite questa dicitura e non i contatti veri e propri, è bene avere degli eventuali contatti che possano confermare le nostre competenze.

Le referenze sono sempre una testimonianza della nostra credibilità e della nostra affidabilità e sono quindi molto importanti per la buona riuscita della nostra candidatura.

Se invece vi candidate all’estero, allora è buona norma inserirle o comunque allegare le proprie lettere di referenza con i contatti della persona che accetta di essere contattata.

Se vi candidate all’estero, informatevi sulle usanze del paese per il quale vi candidate e sulla modalità migliore e più consona per inserire le vostre referenze all’interno del vostro curriculum. In alcuni paesi ad esempio, si usa mantenere il curriculum vitae abbastanza sobrio e allegare le lettere di referenza e tutti i certificati in un documento da allegare al curriculum vitae stesso.