Le Competenze Trasversali nel Curriculum Europeo

Cosa sono le competenze trasversali e come compilare la sezione del CV Europass

Se avete la necessità di realizzare un curriculum vitae in formato europeo vi sarete sicuramente scontrati prima o dopo con qualche dubbio o difficoltà. Compilare questo formato in tutte le sue parti e con completezza non è per niente facile, ed è qui che entriamo in gioco noi con i nostri consigli e le nostre informazioni!

Vi abbiamo già parlato di come compilare la sezione delle esperienze di lavoro oppure quella della formazione scolastica ed universitaria. Naturalmente sono queste le sezioni più importanti e una volta completate, le altre passano sicuramente in secondo piano. Ma, e c’è un ma, anche se secondarie per importanza queste sezioni sono comunque estremamente importanti perché riescono a fare la differenza fra un candidato che le abbia compilate con cura e un altro che le abbia lasciate in bianco,

Le altre sezioni da compilare sono ad esempio quelle delle competenze tecniche, le competenze comunicative, digitali, le hard e le soft skills e le competenze trasversali.

Cosa sono le competenze trasversali?

Le competenze trasversali nel curriculum europeo sono delle capacità e competenze, come ad esempio le capacità e competenze comunicative, le capacità e competenze relazionali e tutte quelle capacità che non sono direttamente correlate alla propria esperienza professionale e alla formazione ed istruzione. Questo genere di capacità, che rientra nella sfera delle soft skills, sono abilità che possono derivare da esperienze personali o anche familiari, e che possono essere state acquisite in qualsiasi modo ed in diverse esperienze. Sono molto diverse dalle competenze tecniche e si tratta anche di una tipologia di abilità che sta iniziando a prendere sempre più piede e a ricoprire un ruolo sempre più importante nella fase di selezione del personale.

Queste abilità, come essere comunicativi o empatici hanno un peso sempre più importante per trovare un impiego, soprattutto per tutte quelle posizioni che richiedono un contatto con il pubblico e con i clienti e, a pensarci bene, si tratta della maggioranza dei lavori. Le competenze trasversali vengono anche denominate soft skills e comprendono tante capacità tra le più variegate. Troviamo ad esempio la capacità di organizzazione, la resistenza allo stress l’empatia, l’assertività. Tutte queste capacità. come potrete ben capire, non si possono imparare a scuola o studiando sui libri, ma sono o tratti della personalità, o attitudini che si sono sviluppate e potenziate nell’ambito di alcune esperienze e attività, professionali, di volontariato o personali.

Come inserire le competenze trasversali nel curriculum Europass?

Il curriculum Europass è un formato standard di curriculum, ideato e creato per standardizzare il processo di candidatura in tutti i paesi europei. Si tratta di uno strumento utile per far in modo che le candidature vengano riconosciute in diversi paesi europei e per incrementare la mobilità internazionale dei candidati.

Questo modello è allo stesso tempo schematico e piuttosto libero, nel senso che il molto spazio messo a disposizione permette di spaziare più che in un normale modello di cv, dove bisogna inserire le proprie informazioni in modo più sintetico e conciso.

Si tratta anche dell’unico modello di curriculum che permette di inserire le proprie competenze in modo discorsivo e non solo tramite un elenco puntato. Nel modello di curriculum europeo ci si aspetta, dal candidato, che le competenze vengano spiegate in modo completo e portando anche degli esempi che possano far chiarezza sulle proprie capacità. Come inserire le competenze trasversali nel curriculum europeo?

Le competenze trasversali nel cv europeo

Nel cv Europass le competenze trasversali sono quelle abilità come ad esempio le capacità e competenze relazionali o le capacità e competenze organizzative, cioè quelle abilità che non sono direttamente correlate alle esperienze professionali passate.

Dal momento che queste capacità sono delle soft skills, è possibile inserirle anche se se si tratta di competenze acquisite attraverso attività non professionali.

Per inserire correttamente le nostre competenze trasversali nel curriculum Europass non bisogna limitarsi ad elencarle, ma è molto utile inserire una descrizione ad ogni competenza per descrivere il contesto nel quale sono state apprese oppure messe in pratica. Molto utile potrebbe anche risultare inserire eventuali traguardi raggiunti oppure premi vinti.

Ad esempio, se volete approfondire la capacità organizzativa e di pianificazione, potete inserire alcune attività svolte e grazie alle quali avete sviluppato le capacità che citate.

Capacità trasversali nel CV Europeo: esempi

Se avete capito la teoria, è giunto il momento di metterla in pratica! E quale modo migliore per farlo se non citando alcuni esempi che potrete utilizzare per ispirarvi a creare il vostro cv europeo?

Capacità di organizzazione e pianificazione

Grazie al mio impegno presso la redazione del magazine online “Cani e Gatti” ho potuto acquisire competenze in ambito organizzativo. Durante i tre anni come semplice redattore inizialmente, e poi come caporedattore, ho potuto sviluppare molte competenze. Da studente lavoratore, ho per prima cosa imparato a gestire il tempo e i miei impegni lavorativi e di studio. In secondo luogo, gestendo una redazione e i contenuti da pubblicare mensilmente, ho imparato a dover gestire un calendario editoriale, i rapporti con i collaboratori e i contenuti della rivista digitale.

 

Questo è un ottimo esempio di spiegazione per quanto riguarda l’acquisizione e la messa in pratica di competenze e capacità organizzative poiché esemplifica quelle che sono le caratteristiche fondamentali di un’attività, ovvero la pianificazione, la gestione corretta dei tempi e la capacità di controllo delle tempistiche e delle scadenze e del progetto in generale.

Altre capacità trasversali molto richieste nel cv Europass sono ad esempio quelle relazionali e comunicative, come ad esempio saper lavorare in team, saper gestire uno staff, relazionarsi al contatto con il pubblico. Queste sono solo alcune tra le capacità relazionali, ma potremmo citare anche sviluppare empatia tra collaboratori e clienti, riuscire ad ascoltare il proprio interlocutore, avere buone capacità nell’ambito vendite e marketing.

Alcuni consigli finali sono di evitare assolutamente le frasi fatte e le formule troppo standardizzate, che rischierebbero di farvi perdere di freschezza e originalità. Insomma, giocatevi il tutto e per tutto con le vostre capacità trasversali!