Resume Templates

Il formato dell' Europass

Come organizzare il curriculum europeo


Sicuramente avrete già sentito parlare di Europass e di curriculum europeo. Se ne parla molto a scuola, e spesso è il curriculum più consigliato agli studenti. Ma è sempre il formato migliore? Alle aziende piace o i responsabili delle risorse umane si mettono le mani nei capelli quando ne ricevono uno? Proviamo a fugare questi dubbi uno ad uno!

Cos’è l’Europass? L’Europass è un insieme di cinque documenti necessari a far comprendere competenze e qualifiche in ogni paese dell’ Europa. Esso è formato da due documenti di libero accesso (Curriculum Vitae modello europeo e passaporto delle lingue) e tre documenti rilasciati da enti di istruzione e formazione. Vediamo nel dettaglio da che parti è composto:

  • Curriculum Vitae in grado di presentare competenze e qualifiche
  • Passaporto delle Lingue per effettuare una autovalutazione delle proprie conoscenze linguistiche.
  • Europass Mobilità per dimostrare conoscenze e competenze acquisite in un altro paese europeo (es tirocinio o master all’estero).
  • Supplemento al certificato per descrivere competenze acquisite e conoscenze nel campo della formazione professionale.
  • Supplemento al diploma per descrivere conoscenze in possesso da chi ha un titolo d’istruzione superiore.


L’obiettivo di questa serie di documenti è quello di presentare i titoli di studio dei cittadini in modo efficace nel mondo del lavoro, oltre che a rendere la comunicazione dei programmi formativi più facile ed omogenea in europa per gli enti di formazione ed istruzione.

Vi starete a questo punto chiedendo: sì, ma come si compila questo modello, dove si trova?
Il modello standardizzato del Curriculum Vitae Europass si può scaricare da internet e compilare in Word o da programmi simili, rispettando le sezioni inserite o togliendo sezioni che non risultano pertinenti o interessanti.

Bisogna lasciare proprio tutte le sezioni? Diventa lunghissimo! Questa è un’altra obiezione molto comune e né parleremo anche in seguito.

La risposta comunque è no: è possibile modificare il formato scaricato apportando modifiche personali: ad esempio si possono tranquillamente eliminare sezioni intere o allungarne altre. Prima di iniziare a compilare il curriculum, leggete consigli ed esempi di cv modello europeo già compilati.

Le regole per la compilazione del cv europass sono in ogni caso le stesse che per altri formati di cv. Le linee guida generali e dettate dal buon senso vanno sempre rispettate.
Realizzare un curriculum vitae non impresa facile, ma seguendo alcune semplici regole ci si assicura di non sbagliare. Quali sono? Bisogna porre attenzione nei dettagli, rileggere per accertarsi di non commettere errori di battitura, e utilizzare un template semplice e pulito, che in questo caso è standard e quindi risulta più facile.

Vediamo nel dettaglio il formato del cv europeo e le sezioni che lo compongono

 

Formato dell’ Europass

Il Curriculum Vitae europeo è un formato di cv standard che mette a disposizione un formato utilizzato e riconosciuto in tutti gli stati dell’Unione Europea e che consente o dovrebbe consentire a tutti i cittadini di poter presentare le proprie qualifiche e competenze in tutta Europa.

Questa tipologia di formato è uno strumento che si dice in grado di esporre qualifiche e competenze in modo sistematico, cronologico e flessibile, dando così al candidato la possibilità di inserire informazioni, dati personali, conoscenze linguistiche, esperienze di lavoro e risultati educativi e formativi.

Non è necessario compilare tutte le voci consigliate ed è anche possibile eliminare alcune sezioni che non risultano interessanti o pertinenti, dopo aver effettuato un’attenta valutazione personale.
Vediamo quali sono le sezione che però non devono mancare assolutamente e che pertanto non possono essere cancellate.

Informazioni Personali

Prima di iniziare, ricordate che non tutte le informazioni in questa sezione sono obbligatorie. La foto, il sesso, l’età e la nazionalità possono essere omesse.
Ecco quali sono le informazioni personali richieste:

  • Nome e cognome
  • Indirizzo postale completo (se l’indirizzo di domicilio è diverso dall’indirizzo di residenza permanente, inseriteli entrambi, indicando a quale preferite essere raggiunti).
  • Numero di telefono al quale si desidera essere contattati, indicandolo nella sua forma internazionale con segno + senza spazio seguito dal prefisso per le chiamate internazionali del vostro paese.
  • Indirizzo e-mail: inserite il vostro indirizzo di posta elettronica precisando se si tratta di un indirizzo personale o professionale.
    Nazionalità
  • Data di nascita: nota, l’età può essere discriminante ed è pertanto facoltativa.
  • Sesso m/f: anche in questo caso, questa voce può essere discriminante.

Esperienza professionale

In questa sezione bisogna descrivere dettagliatamente ogni esperienza professionale pertinente, iniziando da quella più recente, inclusi i tirocini e stage all’estero.

Se avete tante esperienze di lavoro, cercate di essere concisi e di inserire solo quelle rilevanti per il posto di lavoro per il quale vi state candidando.
D’altro canto, non trascurate esperienze che, pur non essendo nello stesso campo, potrebbero apportare un valore aggiunto alla vostra candidatura per altri motivi.
Per inserire più esperienze, è sufficiente copia-incollare la tabella.
Le informazioni che non devono mancare sono:

  • Nome dell’azienda
  • Ubicazione dell’azienda
  • Settore del datore di lavoro
  • Date del periodo lavorativo
  • Funzione ricoperta o posto occupato
  • Principali attività svolte e responsabilità

Nota bene: se siete studenti e non avete ancora vere e proprie esperienze professionali, potete iniziare il vostro cv dalla sezione di istruzione e formazione.

Istruzione e formazione

In questa sezione valgono le stesse regole dell’esperienza professionale: iniziate dal percorso di studi più recente e indicate date e nomi delle varie istituzioni.
Non occorre inserire tutte le scuole frequentate, sarà sufficiente il corso universitario e il diploma di scuola superiore.
Per ogni percorso di studi o corso tecnico, bisogna indicare il nome completo del certificato che si è ottenuto.
Potete anche sintetizzare le varie materie in settori, ad esempio settore generale e settori pratico-professionali.
Se possedete un certificato o diploma che corrisponde ad una classificazione nazionale, inseritelo ove necessario.

Altre sezioni per l’Europass

Competenze e capacità personali

Questa sezione è molto lunga, articolata e discorsiva. Lo scopo di questa sezione è di dare spazio ai candidati per esporre le proprie capacità e competenze. Le voci sono:

  • Lingue straniere
  • Attitudini e competenze sociali
  • Competenze organizzative
  • Competenze tecniche
  • Competenze informatiche
  • Competenze artistiche

Consiglio generale: eliminate ogni voce per cui non avete competenze o non sono rilevanti per l’annuncio di lavoro.

Lingue straniere

In questa sezione è presente una tabella con la propria madrelingua e le lingue straniere parlate. Bisogna inserire il livello di cui si è in possesso grazie a certificazione linguistica, o tramite un’autovalutazione. Se si procede tramite autovalutazione, gli aspetti da valutare sono: comprensione della lingua parlata, comprensione della lingua scritta, secondo varie situazioni. I livello sono:

  • C2 madrelingua
  • C1 avanzato
  • B2 intermedio
  • B1 intermedio
  • A2 principiante
  • A1 livello elementare


Altre capacità
Le altre capacità sono facoltative, inseritele solo se il vostro cv non è già troppo lungo.

Capacità sociali, di cosa devo parlare? Le attitudini e competenze sociali vengono definite come la capacità di vivere e lavorare insieme ad altre persone. Alcune competenze sociali che si possono descrivere sono: essere bravi a lavorare in team, avere spirito di gruppo, avere spirito di adattamento, aver avuto esperienza in ambienti multiculturali, avere buone capacità di comunicazione.
Non limitatevi a fornire semplicemente delle competenze, ma indicate anche in che contesto sono state acquisite, ad esempio se professionale o privato, o grazie a seminari o ancora a esperienze all’estero.

Competenze organizzative: queste capacità sono altrettanto importanti per amministrare progetti di lavoro o coordinare attività. Competenze da indicare sono ad esempio essere un buon leader, avere senso dell’organizzazione e capacità a gestire efficacemente il tempo. Anche in questo caso, bisogna sempre indicare il contesto.

Competenze tecniche: inserite questa sezione sono se siete in possesso di competenze di tipo tecnico specialistico, acquisite in un settore specializzato. In questa sezione è importante descrivere dettagliatamente le attitudini e competenze precisando sempre il contesto in cui sono state acquisite.

Competenze informatiche: in questa sezione bisogna inserire tutti i programmi informatici che si è in grado di usare e a che livello, ad esempio:buona conoscenza dei programmi OfficeTM (WordTM, ExcelTM e PowerPointTM); conoscenza elementare delle applicazioni grafiche (Adobe IllustratorTM, PhotoShopTM).

Altre capacità e hobby

In quest’ultima sezione, chiaramente facoltativa, potete citare, se ne avete, le vostre attitudini e competenze artistiche e/o musicali, precisando in che contesto sono state acquisite e in che modo possono contribuire a rendervi un ottimo candidato. Ad esempio, se avete praticato per anni uno sport a livello agonistico, potete affermare di avere tenacia, passione e ambizione a raggiungere un determinato scopo. Ad esempio: fin dall’infanzia pratico la disciplina del nuoto, che pratico tutt’ora e che mi ha permesso di acquisire tecniche per la gestione dello stress e respirazione.

Curriculum europass o altro formato per studenti?

Chiunque ci è passato: la fine della scuola o la fine dell’università ed i primi mesi di ricerca di lavoro. L’ansia data dal dover scrivere il proprio primo curriculum può essere tanta. Trovarsi davanti ad una pagina bianca e non saper che pesci pigliare non è bello, ma è una sensazione del tutto normale, dopotutto non si nasce imparati!

Spesso agli studenti viene richiesto di realizzare un curriculum per candidarsi a tirocini formativi o stage curriculari. Alcuni professori, soprattutto alle scuole superiori consigliano caldamente di utilizzare il curriculum in formato europeo sostenendo che sia il migliore, il più versatile e il più universale, almeno per gli studenti. Una volta arrivati all’università, il vento comincia però a soffiare in un’altra direzione ed il consiglio elargito da molti docenti al contrario quello di accantonare il cv europass e di creare un nuovo curriculum personalizzato.

Il cv modello europeo è considerato da molti esperti prolisso, lungo e non adatto alle realtà aziendali ma solo a quelle pubblico e istituzionali.

Chi ha ragione in questo caso? Difficile dirlo e i pareri discordanti sono molti. Il nostro consiglio è quello di compilare un cv personalizzato e di usare il cv europass solo ove richiesto.