Curriculum vitae da Developer

Guida completa per scrivere un CV da sviluppatore che supera i filtri ATS.

Nicola D’Auria
Revisionato da
Nicola D’Auria
Aggiornato il 27/08/2026
Scritto da
Lorenzo Previato
Copywriter di HR e Recruiting
esempio di Curriculum vitae da Developer

Un annuncio elenca 12 tecnologie, tu ne hai 9 e mandi comunque la candidatura. Nelle aziende strutturate quel file lo legge prima un software. Per questo keyword, job title e formattazione ATS contano.

Un Developer progetta, sviluppa e mantiene applicazioni web, software e mobile. I 5 esempi che seguono coprono Front End, Back End, Full Stack, sviluppo web e Mobile, con lo stack, le competenze tecniche che un colloquio verifica e il profilo GitHub.

1. Curriculum Front End Developer: esempio e struttura

Il Front End Developer sviluppa l’interfaccia utente di siti web e applicazioni, garantendo usabilità, accessibilità e prestazioni.

Un curriculum front end si regge su performance misurate e accessibilità dichiarata. La riga più forte di questo esempio è l’LCP sceso da 4,2s a 1,8s, perché mette una tecnica accanto a un risultato.

Se cerchi online un «front end developer curriculum vitae» trovi modelli quasi identici tra loro. A distinguerti sono le metriche di interfaccia, dall’LCP al bundle size, e i criteri di accessibilità che hai applicato.

Da marzo 2024 INP ha sostituito FID nei Core Web Vitals1, quindi aggiorna la metrica che citi.

Il CV che segue è quello di uno sviluppatore front end con 7 anni tra agenzia e retail.

Front End Developer
Copiato!

Marco Benedetti
Front End Developer

📍 Milano, 20123 | 📞 +39 348 912 4567 | 📧 marco.benedetti@email.it

🔗 linkedin.com/in/marcobenedetti | github.com/mbenedetti-dev

Profilo professionale

Front End Developer con 7 anni di esperienza su interfacce web performanti e accessibili. Specializzato in React e TypeScript, con focus su Core Web Vitals e WCAG 2.1. Ho guidato il redesign di e-commerce con conversioni in crescita del 34%.

Esperienza professionale

Senior Front End Developer
TechRetail S.r.l., Milano | Marzo 2022 – Presente

  • Sviluppato componenti React riutilizzabili che hanno ridotto i tempi di sviluppo del 40%
  • Ottimizzato i Core Web Vitals con l’LCP da 4,2s a 1,8s e +45% sul page speed score
  • Implementato gli standard WCAG 2.1 AA e portato la conformità accessibilità al 98%
  • Mentore di 2 developer junior con sessioni settimanali di code review

Front End Developer
WebAgency Plus, Roma | Gennaio 2020 – Febbraio 2022

  • Realizzato 12 siti web responsive per clienti B2B con Vue.js e Nuxt
  • Integrato API REST e GraphQL per dashboard analitiche real-time
  • Ridotto bundle size del 60% tramite code splitting e lazy loading

Formazione e corsi

Laurea triennale in Informatica, Università degli Studi di Milano (2019)

Corso “Advanced React Patterns”, Frontend Masters (2023)

Certificazioni tecniche

  • Meta Front-End Developer Professional Certificate (2023)
  • Front-End Web Developer Professional Certificate, W3Cx (2022)
  • IAAP Web Accessibility Specialist (WAS) (2024)

Competenze tecniche

  • Padronanza avanzata: React, TypeScript, Next.js, Tailwind CSS, Jest, Cypress
  • Competenza operativa: Vue.js, Nuxt, GraphQL, Storybook, Figma, Git

Competenze trasversali

  • Code review e feedback costruttivo in team agili
  • Comunicazione tecnica con stakeholder non tecnici (PM, marketing)
  • Mentoring e onboarding di nuovi membri del team

Lingue conosciute

  • Italiano: madrelingua
  • Inglese: C1, documentazione tecnica quotidiana

GitHub – Progetti selezionati

github.com/mbenedetti-dev/react-a11y-components

Libreria di 15 componenti React accessibili WCAG 2.1, 320+ stelle

github.com/mbenedetti-dev/performance-toolkit

Script di ottimizzazione Core Web Vitals, con documentazione completa

Consiglio pratico

Le competenze qui stanno su due livelli di padronanza, così si capisce al volo su cosa lavori ogni giorno. Riprendi la stessa divisione e tieni in cima le tecnologie che l’annuncio nomina, anche se non sono quelle che preferisci.

Keywords ATS per il Front End

Riprendi questi termini nel profilo e nella sezione competenze, scritti come li trovi nell’offerta.

HTML, CSS, JavaScript, React, Angular, Vue, Front End Development, Responsive Design, UI Development.

2. Curriculum Back End Developer: esempio e struttura

Il Back End Developer gestisce la logica applicativa, le API, i database e l’infrastruttura server.

Su un curriculum back end i numeri che reggono sono le richieste al minuto, la latenza in millisecondi e l’uptime. Scrivi solo quelli che sai difendere a un colloquio.

Un «backend developer curriculum» che elenca le API senza dire su che volumi girano è difficile da valutare, quindi scrivi la scala su cui hai lavorato.

Nell’esempio qui sotto ogni metrica è agganciata alla tecnologia che l’ha resa possibile.

Back End Developer
Copiato!

Elena Ferraro

Back End Developer

🏠 Torino, 10122 | 📞 +39 333 567 8901 | 📧 elena.ferraro@email.it

🔗 linkedin.com/in/elenaferraro-dev | github.com/eferraro

Profilo professionale

Back End Developer con 8 anni di esperienza su sistemi distribuiti ad alta disponibilità. Esperta in microservizi, ottimizzazione database e sicurezza applicativa. Ho progettato API che gestiscono 50.000+ richieste al minuto con uptime del 99,95%.

Esperienza professionale

Senior Back End Developer
FinTech Solutions S.p.A., Torino | Giugno 2021 – Presente

  • Progettato architettura microservizi con latenza media da 340ms a 120ms, il 65% in meno
  • Ottimizzato query PostgreSQL con tempi di risposta del database giù del 78%
  • Implementato sistema di caching Redis che ha abbattuto il carico DB del 45%
  • Guidato la migrazione da monolite a microservizi per un team di 8 sviluppatori

Back End Developer
DataFlow S.r.l., Milano | Settembre 2018 – Maggio 2021

  • Sviluppato API RESTful per piattaforma SaaS con 15.000 utenti attivi
  • Implementato autenticazione OAuth 2.0 e JWT con zero breach di sicurezza
  • Creato sistema di code processing con RabbitMQ per elaborazione asincrona

Formazione e corsi

Laurea magistrale in Ingegneria Informatica, Politecnico di Torino (2018)

Corso “System Design for Developers”, Educative.io (2023)

Certificazioni tecniche

  • AWS Certified Solutions Architect, livello Associate (2023)
  • MongoDB Associate Developer (2023)
  • Certified Kubernetes Application Developer (CKAD) (2024)

Competenze tecniche

  • Padronanza avanzata: Python, Node.js, PostgreSQL, MongoDB, Redis, Docker
  • Competenza operativa: Go, GraphQL, Kafka, Elasticsearch, Kubernetes, Terraform

Competenze trasversali

  • Documentazione API con OpenAPI e Swagger per team cross-funzionali
  • Spiegazione del debito tecnico a stakeholder non tecnici
  • Revisione architetturale e planning tecnico con product manager

Lingue conosciute

  • Italiano: madrelingua
  • Inglese: C1, comunicazione quotidiana con team internazionali

GitHub – Progetti selezionati

github.com/eferraro/api-rate-limiter

Rate limiter distribuito in Go con Redis, architettura e benchmarks documentati

github.com/eferraro/db-migration-toolkit

Tool CLI per migrazioni database zero-downtime

Consiglio pratico

Questo CV vive sui numeri di scala, con 50.000+ richieste al minuto e uptime del 99,95%. Per un backend developer, le metriche di performance sono la prova delle competenze, e qui ognuna sta sulla stessa riga del sistema che l’ha prodotta.

Keywords ATS per il back end

Distribuisci queste stringhe tra il titolo del ruolo e i bullet, senza raccoglierle in un blocco a parte.

Java Developer, Python Developer, REST API, SQL, Database Management, Backend Architecture.

3. Curriculum Full Stack Developer: esempio e struttura

Il Full Stack Developer combina competenze Front End e Back End per gestire l’intero ciclo di sviluppo di un’applicazione.

L’errore più frequente in un curriculum full stack è l’elenco di tecnologie senza risultati. Un «full stack developer curriculum» convince quando porta un numero sull’interfaccia e uno sull’infrastruttura, perché il ruolo si giudica sui due lati insieme.

Se lavori su entrambi i lati, scrivi anche cosa hai portato in produzione da solo. Il profilo che trovi ora lo fa con i tempi di rilascio e il risparmio sul cloud.

Full Stack Developer e DevOps Engineer
Copiato!

Alessandro Conti

Full Stack Developer e DevOps Engineer

📍 Bologna, 40121 | 📞 +39 347 234 5678 | 📧 alessandro.conti@email.it

🔗 linkedin.com/in/aconti-dev | github.com/aconti-fullstack

Profilo professionale

Full Stack Developer e DevOps Engineer con 9 anni su applicazioni cloud-native. Specializzato in serverless, pipeline CI/CD e Infrastructure as Code. Ho portato i rilasci da 2 settimane a 4 ore con il continuous deployment.

Esperienza professionale

Senior Full Stack e DevOps Engineer
CloudScale S.r.l., Bologna | Gennaio 2021 – Presente

  • Progettato pipeline CI/CD con GitHub Actions e deployment da 2 settimane a 4 ore
  • Migrato infrastruttura on-premise su AWS con risparmio annuo di 120.000 euro
  • Implementato Infrastructure as Code con Terraform su 45+ risorse cloud
  • Containerizzato 12 microservizi con Docker e orchestrato con Kubernetes su EKS

Full Stack Developer
WebPlatform S.p.A., Modena | settembre 2017 – dicembre 2020

  • Sviluppato SaaS full stack in React e Node.js con 8.000 utenti attivi
  • Creato sistema di monitoring con Prometheus e Grafana, MTTR sceso del 60%
  • Automatizzato test e2e con Playwright fino all’85% di code coverage

Formazione e corsi

Laurea triennale in Ingegneria Informatica, Università di Bologna (2017)

Corso “Cloud Architecture”, A Cloud Guru (2022)

Certificazioni tecniche

  • AWS Certified DevOps Engineer, livello Professional (2024)
  • Certified Kubernetes Administrator (CKA) (2023)
  • HashiCorp Certified Terraform Associate (2023)
  • GitHub Actions Certification (2024)

Competenze tecniche

  • Padronanza avanzata: TypeScript, React, Node.js, AWS, Docker, Kubernetes, Terraform
  • Competenza operativa: Python, Go, Azure, GCP, Ansible, ArgoCD, Datadog

Competenze trasversali

  • Formazione del team su pratiche DevOps e cultura CI/CD
  • Post-mortem analysis e documentazione incident response
  • Collaborazione con il security team per DevSecOps

Lingue conosciute

  • Italiano: madrelingua
  • Inglese: C1, documentazione e meeting internazionali

GitHub – Progetti selezionati

github.com/aconti-fullstack/k8s-deploy-templates

Template Kubernetes production-ready con Helm charts documentati

github.com/aconti-fullstack/terraform-aws-modules

Moduli Terraform per infrastruttura AWS

Consiglio pratico

Questo profilo unisce sviluppo e operations, e il CV lo dimostra su entrambi i fronti, dai deployment scesi a 4 ore ai 120.000 euro risparmiati sul cloud.

Le 4 certificazioni AWS, CKA, Terraform e GitHub Actions validano competenze altrimenti solo dichiarate.

Keywords ATS per il full stack

Su un profilo full stack il filtro cerca sia i termini di interfaccia sia quelli di infrastruttura, quindi lasciane traccia in entrambe le metà.

Full Stack Development, React, Node.js, API Development, SQL, Cloud Computing.

4. Curriculum sviluppatore web: esempio e struttura

Lo sviluppatore web realizza e mantiene siti e negozi online, dal CMS all’hosting, con attenzione a SEO tecnica e accessibilità.

Un curriculum sviluppatore web si costruisce su CMS, e-commerce, SEO tecnica, accessibilità e hosting. Secondo l’Osservatorio delle Competenze Digitali 20242 il Web Developer è il ruolo più richiesto, con oltre 21.800 annunci.

WordPress è il punto di partenza di quasi tutti questi CV e gira su circa 4 siti web su 103, oltre che su quasi 6 di quelli che usano un CMS.

Metti in alto quanti siti hai portato online e con quale piattaforma, poi lavora sulle sei voci che qualificano il profilo.

  • CMS e temi su misura. WordPress, Joomla o soluzioni headless, con il numero di siti consegnati su ciascuno.
  • E-commerce, con i volumi accanto. WooCommerce, Shopify o PrestaShop, con ampiezza del catalogo e ordini gestiti.
  • SEO tecnica, dove si vede. Sitemap, dati strutturati e Core Web Vitals, terreno condiviso con chi analizza i dati del sito.
  • Accessibilità, ormai un requisito. Il riferimento sono le linee guida sui contenuti web accessibili del W3C4, al livello AA.
  • Hosting, deploy e certificati SSL. Scrivi su quali pannelli lavori, da cPanel a Plesk ai deploy via Git.
  • Manutenzione dopo la consegna. Backup, aggiornamenti dei plugin e tempi di risposta concordati.

Sui negozi online l’accessibilità è diventata un obbligo. Il decreto legislativo 82 del 20225 la estende all’e-commerce da giugno 2025, con l’esclusione delle microimprese, cioè sotto i 10 addetti e con fatturato o bilancio annuo entro i 2 milioni di euro.

Il livello richiesto è quello della norma europea EN 301 5496, che richiama le WCAG 2.1 AA, e AgID raccomanda già di lavorare sulle WCAG 2.2. Se lavori per negozi online è una voce da mettere tra le competenze.

Nel CV qui sotto il risultato si misura in siti online, ordini gestiti e tempi di caricamento, le tre cose che un cliente nota per prime.

Sviluppatore Web
Copiato!

Luca Marchetti

Sviluppatore Web

🏠 Verona, 37121 | 📞 +39 340 118 2276 | 📧 luca.marchetti@email.it

🔗 linkedin.com/in/lucamarchetti-web | github.com/lmarchetti-web

Profilo professionale

Sviluppatore web con 6 anni tra agenzia e clienti diretti. Specializzato in WordPress e WooCommerce con temi su misura in PHP, con SEO tecnica e accessibilità sui siti consegnati. Ho portato online oltre 30 progetti, tra cui 6 e-commerce.

Esperienza professionale

Sviluppatore Web Senior

Studio Web Adige, Verona | Aprile 2022 – Presente

  • Consegnati 24 siti WordPress con tema su misura e tempi di sviluppo tagliati del 35%
  • Portato l’LCP medio dei siti in gestione da 3,4s a 1,6s con caching e immagini WebP
  • Realizzato 6 e-commerce WooCommerce, uno dei quali supera i 1.200 ordini al mese
  • Raggiunta la conformità WCAG 2.1 AA su 12 siti della pubblica amministrazione locale

Web Developer

Netcube S.r.l., Padova | Settembre 2020 – Marzo 2022

  • Sviluppati 30 temi e 8 plugin WordPress su specifiche del cliente
  • Migrati 15 siti su hosting gestito con SSL e backup automatici, senza downtime
  • Ridotte del 45% le richieste di assistenza con documentazione e video di formazione

Formazione e corsi

Laurea triennale in Informatica, Università degli Studi di Verona (2020)

Corso di specializzazione in SEO tecnica e performance web (2024)

Certificazioni tecniche

  • Zend Certified PHP Engineer, esame 200-710 (2023)
  • Google Analytics Certification, Skillshop (2026)

Competenze tecniche

  • Padronanza avanzata: WordPress, PHP 8, WooCommerce, JavaScript, MySQL, HTML e CSS
  • Competenza operativa: Laravel, Shopify, Sass, Git, Docker, GA4, Search Console

Competenze trasversali

  • Raccolta requisiti e preventivi con clienti non tecnici
  • Formazione del cliente sul backoffice dopo la consegna
  • Gestione di più commesse in parallelo con scadenze fisse

Lingue conosciute

  • Italiano: madrelingua
  • Inglese: B2, documentazione tecnica e rapporti con i fornitori

GitHub – Progetti selezionati

github.com/lmarchetti-web/wp-starter-theme

Starter theme WordPress con build Vite, 140+ stelle

github.com/lmarchetti-web/wc-checkout-speedup

Plugin che porta il checkout WooCommerce da 4 passaggi a 2

Consiglio pratico

Questo profilo si regge sui siti che qualcuno usa davvero. Per ciascuno metti l’indirizzo online e il ruolo che hai avuto, dalla prima riga di codice alla consegna.

Keywords ATS per lo sviluppo web

Metti ogni termine sulla riga del progetto che lo dimostra, per esempio WooCommerce su quella dell’e-commerce consegnato.

Web Developer, Sviluppatore Web, WordPress, WooCommerce, PHP, CMS, SEO tecnica, Core Web Vitals, Accessibilità WCAG, Hosting, E-commerce.

5. Curriculum Mobile Developer: esempio e struttura

Il Mobile Developer sviluppa applicazioni per smartphone e tablet utilizzando tecnologie native e cross-platform per Android e iOS.

Nel mobile il CV si misura su download, crash rate, retention e valutazioni. Scrivi quante versioni hai pubblicato su Google Play e App Store e quanti utenti attivi le usano ogni mese.

Mobile Developer
Copiato!

Giulia Romano

Mobile Developer

🏠 Bologna, 40121 | 📞 +39 333 456 7890 | 📧 giulia.romano@email.it

🔗 linkedin.com/in/giuliaromano-dev | github.com/gromano

Profilo professionale

Mobile Developer con 7 anni di esperienza su Android, iOS e cross-platform. Specializzata in app scalabili con Flutter, Kotlin e Swift. Ho contribuito al lancio di app con oltre 100.000 download e valutazioni superiori a 4,7 stelle.

Esperienza professionale

Senior Mobile Developer

TechApps Italia S.r.l., Bologna | Marzo 2022 – Presente

  • Sviluppato e mantenuto applicazioni Flutter usate da oltre 80.000 utenti attivi mensili
  • Ridotto il crash rate del 42% con ottimizzazioni del codice e monitoraggio continuo
  • Implementato notifiche push personalizzate con retention salita del 28%
  • Collaborato con designer UX/UI e backend developer sulle nuove funzionalità

Mobile Developer

Digital Solutions S.p.A., Milano | Settembre 2019 – Febbraio 2022

  • Sviluppato applicazioni Android in Kotlin e applicazioni iOS in Swift
  • Pubblicato 6 applicazioni su Google Play e App Store
  • Integrato API REST e sistemi di autenticazione OAuth 2.0
  • Migliorato le performance con caricamento più veloce del 35%

Formazione e corsi

Laurea magistrale in Informatica, Università di Bologna (2019)

Corso “Advanced Flutter Development”, Udemy (2023)

Certificazioni tecniche

Competenze tecniche

  • Padronanza avanzata: Flutter, Dart, Kotlin, Swift, REST API, Firebase, Git
  • Competenza operativa: React Native, SwiftUI, Jetpack Compose, GraphQL, CI/CD

Competenze trasversali

  • Collaborazione con team UX/UI per migliorare l’esperienza utente
  • Comunicazione efficace con stakeholder tecnici e non tecnici
  • Pianificazione delle release e gestione delle priorità

Lingue conosciute

  • Italiano: madrelingua
  • Inglese: C1, comunicazione quotidiana con team internazionali

GitHub – Progetti selezionati

github.com/gromano/flutter-expense-tracker

App Flutter con sincronizzazione cloud e autenticazione Firebase

github.com/gromano/fitness-mobile-app

App cross-platform con dashboard personalizzata e notifiche push

Consiglio pratico

Le metriche di impatto qui sono 100.000+ download, crash rate -42% e retention +28%. Per ogni app scrivi anche gli utenti attivi e la valutazione media sullo store.

Keywords ATS per il mobile

Tieni i nomi degli store e dei framework dentro i bullet dell’esperienza, dove chi legge può verificarli.

Flutter, Mobile Development, Android Developer, iOS Developer, Kotlin, Swift, React Native, Firebase, REST API, Mobile App Development, App Store, Google Play, Cross-Platform Development, SwiftUI, Jetpack Compose, Mobile Testing, UI Development.

Come organizzare le competenze tecniche

Raggruppa le competenze per livello di padronanza e metti in cima quelle che l’annuncio nomina. Una presentazione confusa rende difficile capire su cosa lavori davvero, e nella sezione delle competenze tecniche l’ordine si legge prima dell’elenco.

L’ordine delle sezioni non è fisso. Per un ruolo legato a uno stack preciso puoi mettere le competenze tecniche subito dopo il profilo e far scendere l’esperienza sotto, una scelta comune nei ruoli tecnici.

Con un percorso lineare e ruoli coerenti conviene la sequenza classica, con l’esperienza per prima, la stessa che trovi nella guida per creare un CV efficace.

Front End DeveloperBack End DeveloperFull Stack DeveloperMobile DeveloperSviluppatore Web
HTMLJavaReact + JavaSwiftWordPress
CSSSpring BootReact + Node.jsKotlinPHP
JavaScript.NETFront End + Back EndFlutterWooCommerce
ReactAPI RESTDatabase DesignReact NativeJavaScript
TypeScriptSQLCloud ServicesAndroidMySQL
Responsive DesignMicroservicesCI/CDiOSSEO tecnica
UX/UIAuthenticationGitMobile TestingAccessibilità
Web PerformanceSystem ArchitectureAgile DevelopmentApp DeploymentHosting e deploy
Angular e Vue.jsNode.jsPostgreSQLFirebaseManutenzione

Le competenze da evidenziare dipendono dalla specializzazione. Un front end mette in risalto React, JavaScript e CSS, un back end evidenzia Java, Python o C# con database e API, nel mobile il peso si sposta su Android, iOS e Flutter e nello sviluppo web in cima vanno WordPress, PHP e WooCommerce.

Consiglio pratico

  • Evita le barre di competenza percentuali. Una skill bar con «Python 85%» nessuno la può verificare.
  • Organizza le competenze per livello. Distingui le tecnologie quotidiane da quelle con cui hai esperienza operativa.
  • Presenta un profilo T-shaped. Una specializzazione forte, più le competenze laterali per lavorare con altri team.

Come ordinare lo stack tecnologico nel CV

Raggruppa per categoria e dentro ogni gruppo ordina per uso quotidiano. Linguaggi, framework, database e strumenti, 4 gruppi bastano. Tieni corto ogni elenco, così chi legge arriva in fondo a tutti e quattro.

Scrivi ogni tecnologia con la grafia esatta dell’annuncio. Se l’offerta dice «Node.js» non scrivere «NodeJS», perché il software di selezione confronta le stringhe una per una. Jobscan, che monitora la diffusione dei filtri automatici di selezione, li trova in oltre il 98% delle aziende Fortune 500.

Metti per primo il gruppo che il ruolo chiede, perché l’ordine racconta la specializzazione prima ancora dell’elenco. Se hai dubbi su quali strumenti digitali elencare, parti da quelli che apri ogni settimana. Il nostro editor di CV ti fa riordinare i gruppi in pochi secondi, una versione per ogni annuncio.

Linguaggi di programmazione più richiesti

Metti in cima i linguaggi che l’annuncio nomina e che sapresti difendere a un colloquio. Nel 2025 TypeScript ha superato Python su GitHub7 per contributori mensili, mentre JavaScript compare in quasi ogni annuncio web.

LinguaggioUtilizzo
JavaScriptWeb Development
TypeScriptFront End e Full Stack
PythonSoftware e AI
JavaEnterprise Software
C#Applicazioni e .NET
KotlinAndroid
SwiftiOS

Metti in tabella un linguaggio solo se sai dire cosa ci hai costruito e quando.

Come indicare il livello reale in un linguaggio

Usa 3 informazioni sulla stessa riga, cioè gli anni d’uso, il progetto e l’ambiente in cui quel codice gira, perché è la combinazione che un colloquio verifica in due domande.

Il formato con le barre verticali le tiene insieme senza rubare spazio e funziona anche su una colonna sola, come in «Go | 2 anni | 3 microservizi interni» oppure «Python | 5 anni | API in produzione per 15.000 utenti».

Per una tecnologia vista solo a lezione scrivi «in apprendimento».

Framework e librerie: cosa scrivere accanto a ogni tecnologia

Per ogni framework metti versione, ruolo e risultato, perché React 19 e React 16 sono due mestieri diversi.

Il ruolo si dice in una parola, tra setup, migrazione e manutenzione. Una riga come «Next.js 15 | migrazione da Pages a App Router | 40 pagine» racconta il lavoro per intero, e un risultato per framework basta.

Certificazioni utili

Una certificazione entra nel CV quando copre una tecnologia che l’annuncio chiede ed è ancora attiva. Scrivi l’anno di ognuna, perché nel cloud una credenziale scaduta dice poco.

  • AWS Certified Developer
  • Microsoft Azure Developer Associate
  • Oracle Java Certification
  • Meta Android Developer Professional Certificate8
  • Meta Front-End Developer
  • Professional Scrum Developer

Tieni le certificazioni che l’annuncio nomina e lascia fuori le altre, anche quando ti sono costate mesi di studio.

Competenze AI per Developer

Se utilizzi strumenti come ChatGPT, Claude o GitHub Copilot, scrivi su quali attività concrete li usi.

Secondo la Stack Overflow Developer Survey 20259, l’84% degli sviluppatori usa o intende usare strumenti di IA, contro il 76% dell’anno prima. Con numeri così il CV si distingue sull’attività, cioè sul tipo di lavoro che affidi al modello.

Gli strumenti IA entrano nel CV come attività svolte, con la stessa struttura delle altre voci di esperienza. Su quali competenze IA scrivere nel curriculum trovi una guida a parte.

In questa sezione entrano soprattutto 5 tipi di attività.

  • Prompt engineering per sviluppo e debugging
  • Code review di output generato da AI
  • Generazione automatica di test unitari
  • Documentazione API assistita da AI
  • Integrazione di LLM in applicazioni software

Accanto a ogni voce scrivi il progetto su cui l’hai usata, per esempio «test unitari generati con Copilot sul modulo pagamenti, 300 casi».

Metodologie Agile nel CV: Scrum, Kanban e cerimonie

Quando un annuncio chiede «esperienza in ambiente Agile» vuole sapere ruolo, ritmo e strumenti. Scrivi il framework che usavate, Scrum o Kanban, con la durata degli sprint e la dimensione del team che ti stava intorno.

Il framework definito dalla Scrum Guide10 prevede 3 responsabilità, 5 eventi e 3 artefatti, e nel CV indica in quale di queste caselle stavi, dallo sviluppo alla facilitazione.

Kanban lavora su un flusso continuo, quindi porta i limiti di work in progress, il lead time e il cycle time. Se il team usava un ibrido, descrivilo com’era senza forzarlo dentro un’etichetta.

Nomina anche gli strumenti, da Jira ad Azure DevOps a Trello. Il tool racconta il contesto aziendale, ed è spesso una keyword che il filtro cerca.

Come citare Scrum e Kanban nei bullet di esperienza

Metti nello stesso bullet durata dello sprint, dimensione del team e una metrica, così chi legge riconosce subito il ritmo su cui lavoravi.

  • «Sviluppo in Scrum su sprint di 2 settimane in un team di 7 persone, velocity media di 38 story point»
  • «Gestione della board Kanban del team, limite WIP a 4 e cycle time da 9 a 5 giorni»
  • «Conduzione di 40 retrospettive come facilitatore, 3 azioni di miglioramento per sprint»

Se i numeri esatti non li ricordi, usa un ordine di grandezza realistico. Al colloquio la domanda riguarda come lavorava il team.

Soft skills per developer

Le tre competenze trasversali nel tech che spostano una candidatura sono la code review, il mentoring e la comunicazione con chi non scrive codice.

Aggancia ogni qualità a un fatto, perché una soft skill senza esempio la scrivono tutti allo stesso modo.

Come scrivere esperienze orientate ai risultati

Nella sezione dell’esperienza lavorativa di un CV da developer ogni riga porta un risultato. I recruiter tech leggono «sviluppato applicazioni web» decine di volte al giorno, e quello che cambia la lettura è l’impatto misurabile che segue il verbo.

La formula “Verbo + Stack + Risultato”

Ogni bullet apre con uno dei verbi d’azione più efficaci, poi la tecnologia e il risultato in cifre.

Prima (generico)Dopo (specifico)
Usato Python per scrivere scriptAutomatizzato il data entry con script Python, 15 ore di lavoro manuale in meno a settimana
Sviluppato applicazioni frontendSviluppato dashboard React con TypeScript che ha aumentato l’engagement del 28%
Lavorato su databaseOttimizzato query PostgreSQL con latenza da 900ms a 120ms, cioè -87%
Gestito deploy delle applicazioniImplementato pipeline CI/CD con GitHub Actions e rilasci da 3 giorni a 2 ore

Se non hai metriche precise, usa una stima realistica e dichiarala come tale. Un ordine di grandezza credibile funziona lo stesso.

Su un intervento di performance scrivi «ridotto i tempi di caricamento del 40%», e quando la cifra esatta non c’è anche un’approssimazione onesta dice quanto sei intervenuto.

Progetti personali che valgono come esperienza

Un progetto personale entra nel CV quando è finito, online e usato da qualcuno che non sei tu. L’ultima condizione è la più difficile, ed è anche quella che un recruiter verifica per prima.

Trattalo come una voce di esperienza, con nome, stack e link sulla prima riga e poi 2 bullet con un numero. «Gestionale per palestre | Laravel e MySQL | app.esempio.it», poi «180 utenti nel primo anno».

Con meno di 2 anni di esperienza metti i progetti prima del lavoro, perché è lì che si vede cosa sai costruire. Contatti e profilo vanno sempre in cima.

Lascia fuori i tutorial seguiti passo passo e i corsi trasformati in repository. Un progetto nato da un problema tuo ti dà qualcosa da raccontare al colloquio.

Cosa scrive un neolaureato al posto dell’esperienza

Senza ancora un impiego da sviluppatore, l’esperienza la costruisci con quello che hai già prodotto durante gli studi. Tesi, progetti d’esame con il voto, tirocinio, hackathon, tutoraggio e contributi open source occupano lo stesso spazio e seguono la stessa struttura di bullet.

Ecco come si presenta il blocco esperienza in un curriculum di chi non ha ancora lavorato.

  • Tesi triennale su un compilatore didattico in Rust, codice pubblicato su GitHub
  • Progetto d’esame di Basi di dati, 30/30, gestionale in PHP e MySQL per una biblioteca
  • Tirocinio di 6 mesi in una software house, 4 componenti React entrati in produzione
  • Secondo posto a un hackathon di 48 ore con un prototipo Flutter sulla mobilità urbana
  • 2 pull request accettate su una libreria Python con 900 stelle
  • Tutor del laboratorio di programmazione per 3 semestri, 25 studenti a turno

Un voto, una durata o un utente trasformano un lavoro di studio in una voce di CV, con la stessa struttura dei bullet di esperienza.

Portfolio da developer: cosa mostrare e come linkarlo

Metti l’indirizzo del portfolio accanto a email e LinkedIn, così si vede senza scorrere. Dentro, da 3 a 5 progetti bastano.

Ogni progetto merita una pagina con problema, scelte tecniche e risultato. Un dominio tuo, veloce da telefono, dice già qualcosa su come lavori.

La selezione è la parte difficile di come mettere insieme un portfolio online, quindi parti dai 3 progetti che difenderesti a un colloquio e fermati lì.

Con un NDA, l’accordo di riservatezza firmato con il cliente, guarda prima che cosa ti consente, perché spesso copre anche i numeri e i dettagli di progetto. Quando puoi, descrivi il problema e dai gli ordini di grandezza, per esempio «piattaforma logistica, oltre 10.000 spedizioni al giorno, latenza ridotta di circa il 40%», senza particolari che rendano riconoscibile il cliente.

Il CV che rimanda al portfolio deve rimanere leggibile dagli ATS, quindi scrivi l’indirizzo come testo semplice. Partendo da un modello di curriculum già leggibile dagli ATS il problema non si pone.

Il nostro CV Builder

Il nostro CV Builder parte da un modello già pulito e aggiunge suggerimenti basati sull’IA e modelli personalizzabili. Serve soprattutto quando tieni più versioni dello stesso CV, una per ogni stack su cui ti candidi.

suggerimenti basati sull'IA e modelli personalizzabili

Come presentare GitHub nel CV

Nel CV il profilo GitHub va scritto per esteso, con 2 o 3 repository scelti sotto. Inserire solo il link al profilo è un’opportunità sprecata, perché un profilo senza progetti in evidenza non racconta niente di quello che sai fare.

Il README.md è la tua lettera di presentazione tecnica

Quando un recruiter apre un repository, il README decide se scorre il codice. Un repository senza README o con un README scarno comunica poco per un developer.

Ogni progetto linkato nel CV dovrebbe avere un README che spiega cosa fa il progetto, come installarlo e farlo girare, le scelte tecnologiche e perché le hai fatte. Mettici in cima una schermata o una breve demo, con sotto il comando che lo avvia in locale.

Repository in evidenza e cronologia dei commit

I 6 repository in evidenza li scegli tu, uno per uno. Mettici i progetti che il ruolo richiede, nell’ordine in cui vuoi che li guardino.

Il README del profilo, nel repository con il tuo stesso nome utente, funziona come una home page. Bastano 5 righe con stack, progetti e contatto.

La griglia dei contributi parla quando mostra un’attività recente e regolare. Archivia i fork che non tocchi più, così in evidenza rimangono i repository tuoi.

Contributi open source che contano davvero

Scegli le pull request accettate, anche su librerie piccole, purché il codice sia finito in produzione e il progetto sia ancora vivo.

Nella stessa lista entrano triage delle issue, documentazione e traduzioni. Citali con il link diretto alla PR, così chi legge verifica in un clic.

Errori comuni nei CV da developer

Questi sono gli errori che costano più colloqui ai developer.

Rileggi il documento dall’alto e controlla che stack, risultati e link si trovino nella prima metà della prima pagina.

FAQ sul curriculum vitae da Developer

Su una candidatura tecnica tornano sempre gli stessi 5 dubbi, e le risposte cambiano poco tra una specializzazione e l’altra.

Per rendere il curriculum compatibile con gli ATS, utilizza un formato semplice, includi le tecnologie richieste dall’offerta ed evita tabelle decorative, immagini o colonne multiple. Riprendi le parole esatte dell’annuncio quando nomini React, Java, Python, SQL, Flutter o API REST.

Se hai poca esperienza, metti in primo piano i progetti, i contributi open source, il portfolio e le certificazioni.

Aggiungi quello che hai prodotto durante gli studi, cioè la tesi, i progetti d’esame con il voto, il tirocinio, gli hackathon e le attività di tutoraggio. Per molti recruiter tecnici il punto decisivo è un progetto documentato e verificabile, con il link al repository sulla stessa riga.

Un «curriculum vitae sviluppatore web» parte dai siti che hai portato online. Indica CMS, linguaggi e 2 o 3 indirizzi visitabili. Aggiungi SEO tecnica, accessibilità e hosting, le voci che distinguono questo profilo.

Dentro i bullet dell’esperienza, sulla riga del ruolo e dell’azienda. Scrivi framework, durata dello sprint e dimensione del team, per esempio «Scrum, sprint di 2 settimane, team di 7 persone». Aggiungi il tool che usavate.

Obbligatoria quasi mai, utile quando il percorso ha qualcosa da spiegare, per esempio un cambio di stack. Una lettera ben scritta chiarisce i progetti più rilevanti e alza le probabilità di arrivare al colloquio.

Il nostro editor di lettere di presentazione parte da una traccia già impostata, con gli elementi che una lettera deve contenere già al posto giusto.

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  1. https://web.dev/blog/inp-cwv-launch ↩︎
  2. https://www.assintel.it/wp-content/uploads/2024/12/Competenze-Digitali-Unopportunita-per-lo-sviluppo-del-Paese.pdf ↩︎
  3. https://w3techs.com/technologies/details/cm-wordpress ↩︎
  4. https://www.w3.org/TR/WCAG21/ ↩︎
  5. https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/07/01/22G00089/sg ↩︎
  6. https://eur-lex.europa.eu/eli/dec_impl/2018/2048/oj ↩︎
  7. https://github.blog/news-insights/octoverse/octoverse-a-new-developer-joins-github-every-second-as-ai-leads-typescript-to-1/ ↩︎
  8. https://www.coursera.org/professional-certificates/meta-android-developer ↩︎
  9. https://survey.stackoverflow.co/2025/ai ↩︎
  10. https://scrumguides.org/scrum-guide.html ↩︎