CREA IL TUO CV ONLINE

Curriculum vitae da Imbianchino

Consigli per scrivere un CV da imbianchino d’impatto
Scrivi oggi il tuo curriculum
Formato

Ordine cronologico inverso

Design

Semplice e professionale

Lunghezza del CV

1, massimo 2 pagine in formato A4

Modello di curriculum vitae da Imbianchino

Idee e consigli per il curriculum da Imbianchino

1. Per candidarsi come imbianchino apprendista

Esempi di CV per Imbianchino

Copia negli appunti
  • Stuccatura
  • Montaggio impalcature
  • Pareti e inferriate
  • Posa di carta da parati

Diplomato al liceo tecnico si offre come apprendista imbianchino. Buon senso del colore ed esperienza con pareti e ringhiere. Buon spirito di squadra e grande volontà di imparare per un giorno poter aprire un’attività propria.

2. Per candidarsi come capo squadra

Esempi di CV per Imbianchino

Copia negli appunti
  • Gestione di assunzioni e vacanze
  • Completamento progetti a tempo e nel budget
  • Realizzazione disegni e decorazioni artistiche
  • Valutazione e sviluppo budget

Dopo 7 anni da imbianchino mi candido come capo squadra. Al momento ricopro il ruolo più senior in un team di 5 imbianchini e cerco più responsabilità. Sono bravo con i numeri e con la comunicazione con i clienti e sono al corrente delle ultime normative europee e nazionali sulla sicurezza in cantiere.

Vocabolario specifico e consigli di redazione

Ora che ci siamo occupati di struttura e contenuti, è il momento di parlare di stile di redazione.

A parte evitare gli errori nel curriculum, è importantissimo facilitare la lettura. Come? Per esempio usando questi trucchi:

  • Elenchi puntati e numerati
  • Grassetto e corsivo
  • Titoli per le sezioni
  • Numeri e percentuali in cifre
  • Frasi e paragrafi brevi

Infine, per rendere il tuo CV da imbianchino ancora più professionale, prova a usare parole-chiave tipiche del settore, ancora meglio se prese direttamente dall’annuncio di lavoro per cui ti candidi. Puoi trovare degli esempi qui sotto.

Parole-chiave da usare

  • Ponteggi
  • Impalcature
  • Pareti esterne
  • Tinteggiatura
  • Crepe
  • Fessure
  • Stucco
  • Gesso
  • Spatole
  • Scalpelli
  • Intonaco
  • Pittura
  • Fissativo
  • Inferriate
  • Preventivo
  • Asciugatura

Verbi d'azione

  • Preparare
  • Montare
  • Imbiancare
  • Raschiare
  • Esaminare
  • Applicare
  • Tinteggiare
  • Conoscere
  • Rasare
  • Stuccare
  • Valutare
  • Smontare
  • Ritoccare
  • Ripulire
  • Ristrutturare
  • Dipingere

Idee e consigli per il curriculum da Imbianchino

La professione dell’imbianchino non passa mai di moda, ed è uno di quei mestieri in cui si arriva a guadagnare bene anche senza una laurea e dove si sa che ci sarà sempre richiesta.

Nei prossimi 10 anni si prevede un aumento della richiesta di imbianchini di oltre 30%. Se in Italia un imbianchino anche con poca esperienza guadagna dai 1.000 ai 1.500 euro netti al mese (per i più esperti si arriva a oltre i 2.000 euro al mese), negli Stati Uniti il salario medio di un imbianchino è di 45 mila dollari all’anno. Il salario minimo di un imbianchino al secondo anno post-tirocinio in Svizzera è di quasi 4.500 franchi al mese.

Come farsi assumere per questi numeri? Avrai bisogno di un curriculum vitae da imbianchino coi fiocchi, che ti faccia subito notare. Continua a leggere e scopri i migliori trucchi per scriverlo.

Formato

Ordine cronologico inverso

Design

Semplice e professionale

Foto

Non obbligatoria, gradita in Italia

Come organizzare le sezioni

Obbligatori:

  • Informazioni personali e di contatto
  • Introduzione
  • Esperienze professionali
  • Abilità tecniche
  • Formazione professionale

Opzionali:

  • Formazione scolastica
  • Lingue straniere
  • Referenze
  • Qualifiche e certificati
  • Volontariato e tempo libero
Lunghezza del CV

1, massimo 2 pagine in formato A4

Formato

Il formato che funziona meglio per il CV da imbianchini è quello in ordine cronologico inverso. Si tratta del curriculum più classico, in cui si parte dal lavoro attuale e si va indietro nel tempo. Se al momento sei disoccupato, parti dalla tua posizione più recente.

Questo formato mette al centro del curriculum le tue esperienze da imbianchino. Se non hai molta esperienza o stai cercando un tirocinio, ricordati che puoi sempre ricorrere a un formato di curriculum funzionale o combinato. In questo caso, le tue abilità tecniche avranno più rilievo nel testo distogliendo quindi l’attenzione dalla tua mancanza di esperienza.

Design

Per un CV da imbianchino, è meglio ricorrere a un design semplice e professionale fatto di linee eleganti e colori neutri. Ricordati che le tue scelte di design devono facilitare la lettura e servire il contenuto del tuo curriculum. Se un documento è troppo eccentrico o difficile da leggere, è probabile che venga cestinato in poco tempo.

La grafica non è il tuo forte? Nessun problema. Con i modelli preformati di OnlineCV puoi scegliere un template di curriculum che fa al caso tuo e semplicemente compilarlo con le tue informazioni. In pochi minuti avrai il tuo curriculum da imbianchino di successo.

Foto

In termini generali, un imbianchino non ha bisogno di includere la foto nel CV perchè non lavora in un campo in cui l’immagine sia fondamentale. Si può quindi dire che la foto non è obbligatoria nel CV da imbianchini.

Se poi si sta facendo domanda per lavorare all’estero (soprattutto nei Paesi anglosassoni) la foto è proprio da evitare perchè considerata una potenziale fonte di discriminazioni.

In Italia, però, sono ancora tante le imprese, soprattutto quelle a conduzione familiare, che preferiscono il tocco personale dato dalla foto nel CV. Può essere, quindi, che la foto sia gradita ed è meglio assicurarsene prima di inviare la candidatura.

Come organizzare le sezioni

L’ordine delle sezioni di un curriculum da imbianchino deve mettere in evidenza le tue esperienze e le tue abilità professionali più appetibili. In altre parole, deve sottolineare i tuoi punti di forza e distogliere l’attenzione da eventuali buchi nel curriculum.

L’ordine del curriculum può quindi essere personalizzato. Ci sono però delle sezioni che non possono mancare in un CV da imbianchino:

  • Informazioni personali e di contatto. Dati sensibili come l’indirizzo di casa e lo stato civile non vanno condivisi. C’è però bisogno di indirizzo email e numero di telefono
  • Introduzione. Questo è un breve paragrafo introduttivo dove dare un’idea generale del tuo profilo professionale ma soprattutto attirare l’attenzione del lettore con le tue qualità più uniche. Puoi anche parlare del tipo di impresa e/o team che stai cercando
  • Esperienze professionali. Come spiegato, procedi in ordine cronologico inverso
  • Abilità tecniche relative alla professione di imbianchino
  • Formazione professionale inclusi corsi di aggiornamento e tirocini

Non tutti i professionisti sono uguali e per alcuni, aggiungere una o più delle seguenti sezioni facoltative potrebbe essere la mossa vincente:

  • Formazione scolastica soprattutto se in qualche modo rilevante (per esempio, il liceo artistico)
  • Lingue straniere, specialmente indicato per chi vuole lavorare all’estero o in un’impresa multinazionale
  • Referenze, bisogna sempre ottenere il permesso in anticipo per mettere i dati di chi dà le referenze nel curriculum
  • Qualifiche e certificati, solo quando sono rilevanti per la professione di imbianchino
  • Volontariato e tempo libero, pensa soprattutto ad attività che ti rendono un professionista e imbianchino migliore

Lunghezza del CV

Il CV da imbianchino deve essere un documento semplice e conciso. Non c’è bisogno di scrivere un poema o un’enciclopedia, al contrario: un curriculum eccessivamente lungo perde subito l’attenzione del lettore.

La lunghezza ideale per un curriculum da imbianchino è di 1, massimo 2 facciate in formato A4.

Sezioni di un CV per Imbianchino

Oltre a organizzare il CV seguendo un ordine ottimizzato, bisogna anche concentrarsi sullo scrivere un testo d’impatto ed efficace nella ricerca di lavoro. Vediamo alcune delle sezioni più importanti nel dettaglio.

Obiettivo

Conosciuta da alcuni anche come obiettivo, l’introduzione è un paragrafo iniziale molto breve (massimo 2-4 righe) che va piazzato prima del curriculum vero e proprio. Come dice il nome, è un’introduzione, un’infarinatura che dà subito un’idea del tuo profilo professionale.

Non si tratta di un sommario che ripete in breve tutto quello che verrà poi spiegato nel CV. Al contrario, è una maniera di attirare subito l’attenzione con i tuoi punti di forza e le tue caratteristiche professionali più appetibili. Pensa a ciò che ti rende unico nel tuo campo e aggiungilo qui.

L’introduzione è anche una buona occasione per inserire i tuoi obiettivi di lavoro. Se cerchi un ruolo di maggior responsabilità, per esempio, o un team internazionale, può essere un buon momento per dirlo.

Esperienze professionali

Questa è sicuramente la sezione su cui più si concentra l’addetto alla selezione di personale. Per questo, è la parte che devi scrivere con maggiore attenzione.

È fondamentale non mentire mai nel curriculum. Non c’è nessuna ragione per cui vergognarsi se al momento sei disoccupato, semplicemente concentrati sui successi che hai ottenuto durante la tua carriera e su quello che stai facendo ora anche se non remunerato (corsi, volontariato, progetti personali, ecc.) Se però ti beccano mentendo, stai tranquillo che non verrai assunto.

Quando parli delle tue esperienze professionali, ricordati di includere la città, il nome dell’impresa, e le date in cui hai lavorato. Invece di elencare le attività quotidiane di un imbianchino, scrivi dei tuoi risultati e dell’impatto positivo che hai avuto sull’organizzazione e i clienti per cui hai lavorato, meglio se quantificabile.

Ultima modifica 12 Febbraio 2021

A causa del COIVID hai meno lavoro? Lascia che OnlineCV ti faccia ottenere un nuovo lavoro al più presto possibile.