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Curriculum vitae da DJ

Consigli per scrivere un CV da DJ di successo
Scrivi ora il tuo curriculum
Formato

Ordine cronologico inverso

Design

Moderno ma professionale

Lunghezza del CV

1, massimo 2 pagine in formato A4

Modello di curriculum vitae da DJ

Idee e consigli per il curriculum da DJ

1. Per candidarsi come DJ per eventi

Esempi di CV per DJ

Copia negli appunti

DJ di eventi con oltre 6 anni di esperienza nel settore. Attrezzatura propria incluso CDJ, arrivo in anticipo e non ho bisogno di assistenza con montaggio e smontaggio. Da piccole cerimonie a parate pubbliche, mi assicuro che si realizzi in un evento indimenticabile e che il pubblico si diverta al massimo. Mi consulto in più incontri con i miei clienti per essere certo di conoscerne il gusto e i bisogni musicali, e durante l’evento mi adatto al pubblico e allo svolgimento della festa, accettando anche richieste.

  • Abituato a collaborare con privati ed enti pubblici
  • Pubblico fino a 2mila persone
  • 100% dei clienti soddisfatti
  • Effetti visivi oltre che sonori

2. Per candidarsi come DJ radiofonico

Esempi di CV per DJ

Copia negli appunti

Dal momento in cui ho creato la prima radio scolastica al liceo, non mi sono mai allontanato dai microfoni. Ora mi specializzo in programmi diurni sportivi dove intervisto atleti, allenatori e sponsor, seguo gli eventi più importanti del mondo dello sport e intrattengo gli ascoltatori con la musica del momento. Ho anche uno spazio di microfono aperto dove scambio opinioni con il pubblico.

  • Creazione e pianificazione di contenuti radiofonici
  • Interviste, telefonate, mixaggio
  • Migliaia di ascoltatori
  • Assistenza fonica concerti

Vocabolario specifico e consigli di redazione

Hai quasi terminato la scrittura del tuo CV. Hai scelto una struttura che mette in risalto le tue caratteristiche migliori e scritto un testo efficace e conciso. Cosa manca per poter inviare la tua candidatura da DJ?

Prima di tutto, una revisione grammaticale. Non c’è spazio per gli errori sul curriculum, che è una sorta di biglietto da visita e prova delle tue abilità comunicative.

Poi, considera migliorare la leggibilità del tuo documento con questi trucchi:

  • Grassetto per sottolineare le informazioni più importanti
  • Elenchi puntati e numerati
  • Frasi e paragrafi brevi
  • Titoli e sottotitoli per separare le sezioni

infine, assicurati di aver usato le parole-chiave che appaiono nell’annuncio di lavoro per cui ti candidi e, in generale, di aver inserito termini tecnici del mondo della musica. Puoi trovare alcuni esempi qui sotto.

Parole-chiave da usare

  • Musica
  • Pista
  • Console
  • Mixer
  • Microfoni
  • Cuffie
  • Analogico
  • Digitale
  • Drum pad
  • Groovebox
  • Sintetizzatori
  • Feste
  • Concerti
  • Impianto
  • DAW
  • Club

Verbi d'azione

  • Verificare
  • Creare
  • Collaborare
  • Animare
  • Registrare
  • Produrre
  • Promuovere
  • Mandare in onda
  • Coordinare
  • Montare/smontare
  • Mantenere
  • Annunciare
  • Intervistare
  • Mixare
  • Proporre
  • Pianificare

Idee e consigli per il curriculum da DJ

C’è chi si trova comodo a lavorare tutto il giorno davanti a un computer in ufficio, e chi preferisce spendere le notti davanti a una console facendo ballare centinaia o addirittura migliaia di persone. Se hai il ritmo e il divertimento nel sangue, quella del DJ è l’attività perfetta per te.

Ma come trovare i tuoi primi ingaggi? Se ancora non sei rinomato e non puoi affidarti al passaparola, dovrai convincere un potenziale datore di lavoro a sentirti. Per farlo, avrai bisogno del primo biglietto da visita di chiunque cerchi lavoro nel campo: il curriculum vitae da DJ.

Questo è un settore particolare con i suoi requisiti specifici. Continua a leggere per scoprire trucchi e consigli per creare un CV da DJ di successo che ti faccia ottenere un colloquio.

Formato

Ordine cronologico inverso

Design

Moderno ma professionale

Foto

Non necessaria ma spesso gradita

Come organizzare le sezioni

Obbligatori:

  • Informazioni personali e di contatto
  • Introduzione
  • Esperienze lavorative
  • Tecnologie usate
  • Formazione professionale

Opzionali:

  • Educazione scolastica e accademica
  • Referenze
  • Premi e riconoscimenti
  • Qualifiche professionali
  • Lingue
  • Volontariato e tempo libero
Lunghezza del CV

1, massimo 2 pagine in formato A4

Formato

Il formato più efficace è quasi sempre quello in ordine cronologico inverso, anche per il curriculum da DJ. Parti dal tuo lavoro o progetto più recente e procedi indietro nel tempo.

Se sei ancora alle prime armi e non hai molti ingaggi da inserire, puoi pensare di scegliere un curriculum vitae funzionale che distoglie l’attenzione dalla tua mancanza di esperienza e la focalizza invece sulle tue abilità e le tecnologie che sai usare.

Design

Se stai scrivendo un CV da DJ, non avrai bisogno di un modello di curriculum strettamente aziendale. Certo è che le tue scelte di design devono sempre riflettersi in un documento pulito e professionale. Dei tocchi di originalità vanno bene, ma senza esagerare.

Se non sai da che parte cominciare, i modelli preformati di OnlineCV possono aiutarti. Si tratta di templates creati da designer professionisti con molti anni di lavoro sul campo alle spalle. Scegli quello che più fa al caso tuo, riempilo con i tuoi dati, e in pochi minuti avrai un curriculum da DJ coi fiocchi.

Foto

La foto non è strettamente necessaria nel caso del CV da DJ, anzi, spesso i candidati preferiscono riempire ogni spazio possibile con le proprie esperienze alla console.

Se poi stai facendo domanda per lavorare all’estero o in un’impresa internazionale, ricordati che nei Paesi anglosassoni si preferisce sempre non mettere la foto a meno che non si lavori in un campo come quello della moda o del cinema.

In Italia, però, sono ancora molte le organizzazioni e imprese che preferiscono il tocco personale dato dalla foto nel CV. Se pensi che possa essere gradita, in questi casi non c’è niente di male ad aggiungerla.

In ogni caso, scegli una foto professionale a mezzo busto dove non siano inquadrate altre persone. Alcuni DJ decidono di inserire una foto scattata mentre erano al lavoro. Se vuoi farlo anche tu, assicurati che la foto sia di ottima qualità e senza riflessi, che l’ambiente intorno a te sia pulito e libero da altre persone, e che tu ispiri comunque professionalità.

Come organizzare le sezioni

A seconda dell’ordine delle sezioni che sceglierai, lo sguardo del lettore si concentrerà su una parte o l’altra della tua storia professionale da DJ. È quindi importante organizzare le sezioni in maniera strategica affinché facciano risaltare i tuoi punti di forza e le tue qualità più impressionanti.

Ci sono comunque delle sezioni che non possono mancare nel curriculum da DJ:

  • Informazioni personali e di contatto. Non aggiungere dati sensibili come l’indirizzo di casa ma assicurati di includere un link al tuo portfolio o sito web (se li hai). Se ti servi di un agente, aggiungi anche i loro contatti
  • Introduzione, un paragrafo breve all’inizio del CV che spieghi subito in che musica e tipo di eventi ti specializzi e quali sono le tue caratteristiche più uniche
  • Esperienze lavorative e progetti, come spiegato, in ordine cronologico inverso
  • Tecnologie usate e abilità tecniche che usi sul lavoro
  • Formazione professionale che abbia a che fare con il lavoro di DJ

Le seguenti sezioni, poi, sono da considerarsi non obbligatorie ma utili per molti candidati. Scegli quelle che fanno al caso tuo:

 

  • Educazione scolastica e accademica soprattutto se utile per la professione di DJ
  • Referenze, assicurati di chiedere prima il permesso a chi te le darà
  • Premi e riconoscimenti nel campo della musica
  • Qualifiche professionali come corsi sull’uso di tecnologie specifiche
  • Lingue soprattutto se vuoi lavorare all’estero o in uno stabilimento turistico
  • Volontariato e tempo libero, prova a pensare a come queste esperienze ti abbiano reso un DJ migliore

Lunghezza del CV

Nel caso di un curriculum da DJ, dilungarti troppo giocherà a tuo sfavore perchè perderai l’interesse di chi legge. Cerca di mantenerti sotto le 2 pagine in formato A4.

Sezioni di un CV per DJ

Ora che sai come organizzare strategicamente un CV, è il momento di pensare a cosa scrivere nel tuo curriculum.

Molti DJ sono più a proprio agio nella parte di comunicazione non verbale del proprio lavoro, e preferiscono far parlare la musica. Purtroppo però, senza un CV da DJ ben scritto non avrai possibilità di essere chiamato per un colloquio ed essere messo alla prova.

Vediamo insieme alcuni dei contenuti più importanti.

Obiettivo

Ci sono molti tipi di DJ. Dal genere musicale al tipo di evento in cui ti piace lavorare, è importante far capire subito chi sei.

L’introduzione, essendo un breve paragrafo di massimo 2-4 righe è l’occasione giusta per farlo.

Dà subito un’idea precisa del tuo profilo da DJ includendo soprattutto le tue caratteristiche più uniche e impressionanti.

È il momento di pensare a ciò che ti farà distinguere dalla massa di candidati, perciò pensa agli eventi o festival più prestigiosi in cui hai suonato, gli artisti con cui hai collaborato, il gran numero di ingaggi che hai avuto nell’anno in corso, o le tue esperienze all’estero.

Istruzione

Quella del DJ è una posizione in cui le capacità sono più importanti dei titoli. Se per esempio hai una laurea in Storia ricevuta presso un’università ben conosciuta, questa non conterà necessariamente di più di un tirocinio in una piccola casa discografica indipendente dove hai imparato a controllare microfoni e a mantenere e preparare attrezzature come sintetizzatori, cavi, cuffie, ecc.

Pensa a tutti i corsi (universitari e non) in cui hai imparato qualcosa di utile per la professione. Anche le attività di volontariato e stage contano.

Ultima modifica 12 Febbraio 2021

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