Per trovare lavoro su LinkedIn cerchi offerte in linea con il tuo profilo, ti candidi con un CV adattato all’annuncio e scrivi alle persone giuste con un messaggio breve e personale.
Su LinkedIn vedi spesso chi ha pubblicato l’annuncio e chi conosci già in quell’azienda. Così puoi fare una domanda prima di candidarti o seguire la candidatura dopo l’invio.
Ti accompagniamo dalla ricerca delle offerte fino al contatto con chi seleziona, con messaggi di esempio da adattare. Prima di cominciare sistema il profilo, perché chi riceve la tua candidatura lo apre con un clic. Se parti da zero, la guida su come creare un profilo LinkedIn efficace ti spiega cosa scrivere sezione per sezione.
Per un controllo veloce c’è l’analizzatore di profilo LinkedIn, incluso nel Premium di OnlineCV. Incolli l’URL del profilo pubblico e il ruolo che cerchi, e in meno di un minuto ricevi un punteggio da 0 a 10 su 21 criteri, con suggerimenti già riscritti da copiare.
consiglio
Prima di contattare i recruiter, controlla che il tuo profilo LinkedIn comunichi in modo chiaro le competenze e l’esperienza che vuoi valorizzare. L’analizzatore ti aiuta a individuare gli aspetti da migliorare.
Come cercare lavoro su LinkedIn
Cerchi lavoro dalla sezione «Lavoro». Scrivi il ruolo nella barra di ricerca, aggiungi la località e restringi i risultati con i filtri. La ricerca accetta anche frasi intere, per esempio «contabile part-time a Bologna».
I filtri che ti fanno risparmiare più tempo sono questi.
- «Data di pubblicazione», per le offerte delle ultime 24 ore o della settimana
- «Livello di esperienza», che toglie i ruoli fuori fascia
- «Tipo di impiego», tra tempo pieno, part-time, a contratto e stage
- «Remoto», se cerchi un lavoro da casa
- «Candidatura semplice», il nome italiano di Easy Apply, per le offerte con invio in pochi clic
- «Nella tua rete», per le aziende dove conosci qualcuno
- «Meno di 10 candidati», per le offerte con pochi candidati finora
LinkedIn descrive le opzioni principali nella pagina di aiuto sui filtri di ricerca. Ogni ricerca mostra al massimo 1.000 risultati, perciò parti da termini precisi.
Quando una ricerca ti restituisce offerte buone, trasformala in un avviso. Attivi l’interruttore in fondo ai risultati e scegli se ricevere le novità ogni giorno o ogni settimana, via email, notifica o entrambe. Puoi tenere attivi fino a 20 avvisi, abbastanza per coprire ogni ruolo che ti interessa.
Come trovare offerte di lavoro adatte al tuo profilo
Un’offerta è adatta a te quando copri i requisiti indispensabili e le mansioni sono cose che hai già fatto o sai fare. I requisiti «preferibili» contano meno, e se ne hai una buona parte candidati comunque.
Prima di rispondere a un annuncio, passalo in rassegna con queste domande.
| Cosa guardi | La domanda da farti |
|---|---|
| Competenze | Ho quasi tutte le competenze chiave richieste? |
| Esperienza | Gli anni richiesti sono vicini ai miei? |
| Requisiti | Ho i titoli o le patenti indicati come obbligatori? |
| Località | Posso raggiungere la sede, o il ruolo è ibrido o da remoto? |
| Livello | Il livello del ruolo (junior, intermedio, senior) è il mio? |
| Retribuzione | Se è indicata, rientra in quello che cerco? |
| Mansioni | Riconosco le attività quotidiane descritte? |
Le mansioni dicono più del titolo. In una startup un Office Manager può seguire amministrazione e acquisti, mentre in una multinazionale gestisce fornitori e spazi. Per questo leggi sempre la lista delle attività.
Con Job Match di OnlineCV puoi confrontare il CV con offerte reali, incollando la descrizione di un annuncio o cercando per ruolo e località. Lo strumento classifica il match con ogni offerta come «Debole», «Buono» o «Forte», così parti dalle candidature più solide e lasci perdere quelle troppo lontane.
consiglio
Prima di investire tempo in una candidatura, verifica quanto il tuo profilo è in linea con l’annuncio.
Come candidarsi su LinkedIn
Su LinkedIn ti candidi in 2 modi. Con «Candidatura semplice» invii tutto senza uscire dalla piattaforma, mentre con «Candidati» finisci sul sito dell’azienda o su un altro portale, dove la procedura cambia ogni volta.
La preparazione invece è sempre la stessa, in 5 passi.
- Leggi l’annuncio fino in fondo e segna le 4 o 5 richieste principali.
- Confronta quelle richieste con il profilo e con il CV, per capire cosa mettere in evidenza.
- Adatta il CV, con le esperienze più vicine al ruolo in alto.
- Segui le istruzioni dell’annuncio, come un codice da citare o il CV in inglese.
- Rileggi tutto prima di inviare, con un occhio a date e refusi.
Molte aziende filtrano le candidature con un ATS, il software che legge e ordina i CV. Un layout semplice e le parole dell’annuncio aiutano, e la guida su un curriculum leggibile dai software ATS spiega come impostarlo.
Adatta il curriculum alle competenze richieste in ogni annuncio, mettendo in evidenza le esperienze più pertinenti.
Il CV Builder con IA può aiutarti a preparare una versione mirata in meno tempo.

Tieni pronta una versione del CV per ogni tipo di ruolo. Il nostro CV Builder ha suggerimenti basati sull’IA e modelli personalizzabili, utili per preparare le varianti in poco tempo.
Mandare il curriculum a ogni offerta tra i risultati abbassa la qualità di ogni candidatura. LinkedIn stesso fissa un limite giornaliero alla Candidatura semplice e impone una pausa temporanea a chi ne invia troppe di seguito. Ogni settimana scegli le offerte su cui puntare e curale una per una.
LinkedIn Easy Apply: conviene?
Easy Apply conviene quando l’annuncio corrisponde bene al tuo profilo e il CV che hai già pronto è adatto a quel ruolo. Per una posizione a cui tieni molto, o se l’azienda chiede documenti specifici, serve qualche passaggio in più.
Come funziona la Candidatura semplice
Clicchi «Candidatura semplice», compili le schermate, scegli «Rivedi» e poi «Invia candidatura», da computer o dall’app.
All’azienda arrivano il CV, l’eventuale lettera e le risposte alle domande per la selezione, insieme alla tua email principale e al profilo completo.
Una volta inviata, la candidatura non si modifica e non si ritira, come spiega la guida di LinkedIn sulla Candidatura semplice. Per correggere qualcosa puoi solo scrivere a chi ha pubblicato l’annuncio.
Vantaggi e limiti di Easy Apply
I vantaggi di Easy Apply sono soprattutto pratici e si vedono già dalla prima candidatura.
- Ti candidi in pochi minuti, anche dal telefono
- Le risposte alle domande ricorrenti si salvano e si ripropongono la volta dopo
- Ritrovi già caricati i CV usati di recente, così non li ricarichi ogni volta
- Puoi aggiungere una lettera di presentazione mirata quando il ruolo la merita
Con l’uso emergono anche 2 limiti da conoscere.
- Il profilo parte insieme al CV, perciò profilo e curriculum devono coincidere
- Proprio perché è così veloce, finisci facilmente per mandare candidature generiche senza accorgertene
consiglio
Se la posizione ti interessa particolarmente, accompagna il CV con una lettera personalizzata che spieghi perché vuoi lavorare proprio in quell’azienda e quali competenze puoi offrire.
Quando candidarti dal sito dell’azienda
Candidati dal sito dell’azienda quando chiede documenti o test specifici o quando vuoi scegliere tu cosa allegare. Spesso la stessa offerta compare anche nella pagina «Lavora con noi».
Se il ruolo ti interessa davvero, dedica un’ora in più al CV e alla lettera, anche se passi da Easy Apply.
Come trovare recruiter su LinkedIn
I recruiter giusti si trovano partendo dall’azienda o dall’annuncio. Nella ricerca persone scrivi il ruolo di chi cerchi, filtra per «Azienda attuale» e guarda chi si occupa di selezione.
Per individuarli ti aiutano soprattutto questi elementi.
- Le parole «Recruiter», «Talent Acquisition», «Talent Partner» o «HR», i titoli tipici di chi seleziona
- I filtri «Azienda attuale», «Località» e «Settore», per concentrarti sulle aziende giuste
- L’annuncio stesso, che spesso mostra chi ha pubblicato l’offerta e il team che assume
- La scheda «Persone» della pagina aziendale, dove cerchi tra i dipendenti parole come «talent» o «selezione»
- La cornice «#hiring» sulla foto, che alcuni selezionatori usano quando assumono
- Una parola del tuo settore accanto a «recruiter», per trovare le agenzie specializzate
Individua 2 o 3 nomi per azienda, poi scrivi solo alla persona più vicina al tuo tipo di ruolo. Lo capisci dai post e dagli annunci che condivide.
Come contattare un recruiter su LinkedIn
Contatti un recruiter con una richiesta di collegamento accompagnata da una nota, oppure con un InMail, il messaggio diretto a chi non è tra i tuoi collegamenti. Con l’account base scrivi solo ai collegamenti, perché l’InMail è riservato agli abbonamenti Premium.
La nota si aggiunge da «Collega», poi «Aggiungi una nota» e «Invia invito». Con l’account base le note personalizzate sono poche al mese e stanno in 200 caratteri. Usale per i contatti più importanti.
Il momento migliore è subito dopo la candidatura, o prima se hai una domanda vera sul ruolo. Se passano 7-10 giorni senza notizie, manda un solo promemoria e poi lascia stare.
Un messaggio curato ti aiuta a farti notare. Se nessuno risponde non prenderla sul personale, perché chi seleziona spesso ha molte candidature da leggere.
Come scrivere a un recruiter su LinkedIn
Scrivi a un recruiter poche righe con il ruolo preciso, un dato del tuo percorso legato a quel ruolo e una richiesta chiara. Dal messaggio deve emergere subito il motivo del contatto. Per farti leggere fino in fondo, punta su pochi elementi.
- Usa il suo nome e cita il titolo esatto dell’annuncio
- Metti una sola esperienza pertinente, con un numero se ce l’hai
- Chiudi con una domanda a cui si risponde in una riga
- Lascia allegati e link fuori dal primo messaggio
Un testo copiato e incollato si riconosce subito. Parti ogni volta dall’annuncio e dal profilo di chi legge.
Esempio di messaggio LinkedIn per un recruiter
Sostituisci ruolo, anni e cifre con i tuoi, e inserisci un numero solo se è reale e sai spiegarlo a voce.
Il primo è una nota di collegamento dopo la candidatura, sotto i 200 caratteri.
Ciao [Nome], ho appena inviato la candidatura per Addetto contabilità a Verona. Lavoro da 4 anni sulla contabilità fornitori con SAP e mi farebbe piacere restare in contatto. Grazie!
Il secondo è un messaggio o un InMail a chi ha condiviso un’offerta, prima di candidarti, per chiarire un dubbio concreto.
Oggetto: Customer Service Specialist inglese e tedesco, domanda sui turni
Buongiorno [Nome], ho visto l’annuncio per Customer Service Specialist con inglese e tedesco che hai condiviso ieri. Da 3 anni lavoro nell’assistenza clienti di un e-commerce di arredamento e gestisco circa 40 ticket al giorno nelle 2 lingue.
Prima di candidarmi volevo chiederti se il ruolo prevede turni nel weekend. Grazie mille,
Nome Cognome
Il terzo è il promemoria, breve e senza pressioni, per una candidatura rimasta senza risposta.
Buongiorno [Nome], ti scrivo riguardo alla candidatura come Addetto contabilità inviata il [data]. Il ruolo mi interessa ancora molto e, se ti serve qualche dettaglio in più sul mio lavoro con SAP, sono a disposizione. Grazie!
Come chiedere una referenza su LinkedIn
Una referenza si chiede a un tuo collegamento che lavora nell’azienda, domandandogli se se la sente di segnalare il tuo nome a chi segue la selezione. Funziona meglio con chi conosce il tuo lavoro.
Occhio all’interfaccia. Nella versione italiana di LinkedIn la parola «referenza» compare anche nella richiesta di raccomandazione, che serve a ottenere una raccomandazione pubblica sul profilo ed è un’altra cosa.
La richiesta si prepara in 4 passaggi.
- Nei risultati delle offerte attiva il filtro «Nella tua rete», che mostra dove hai già un contatto.
- Apri il profilo del contatto e controlla il suo ruolo e da quanto lavora lì.
- Scrivigli con il link all’annuncio e un motivo preciso per cui ti candidi.
- Lasciagli la libertà di dire di no e ringrazialo comunque.
Ecco un esempio di messaggio a un ex collega.
Ciao [Nome], ho visto che Nome Azienda cerca un Project Manager per la logistica. Dopo i 2 anni passati insieme sui progetti di magazzino mi sembra un ruolo adatto a me.
Ti va di dargli un’occhiata? Se ti sembra in linea ti mando il CV, e mi faresti un favore se segnalassi il mio nome a chi segue la selezione. Se preferisci di no nessun problema, anche un tuo parere sul team mi sarebbe utile.
Se l’azienda ha un programma di segnalazione interno, chiedi al collega come funziona da loro. Tienilo aggiornato su come va, anche quando la risposta è negativa.
Open to Work: come funziona
Open to Work segnala sul profilo che cerchi lavoro e indica ruoli, località e tipo di impiego che ti interessano. Lo attivi direttamente dal profilo con il pulsante «Disponibile a» e la voce «Ricerca di un nuovo lavoro», poi compili la finestra e salvi.
Prima di salvare scegli chi lo vede.
- «Tutti gli utenti LinkedIn», che aggiunge la cornice #OpenToWork alla foto ed è visibile anche ai colleghi
- «Solo addetti alla selezione del personale», visibile soltanto a chi usa LinkedIn Recruiter, senza cornice sulla foto
Se hai già un lavoro, la seconda opzione è la scelta più prudente. LinkedIn prova a nascondere il segnale ai selezionatori della tua azienda attuale, ma come scrive nella pagina di aiuto su Open to Work non può garantire una privacy totale.
La cornice pubblica è utile quando il contratto è finito o sta per finire. La vedono anche ex colleghi e contatti, che a volte ti segnalano direttamente un’offerta.
Come usare LinkedIn per trovare lavoro
Per usare LinkedIn con costanza ti serve una routine settimanale breve, da un paio d’ore, con poche attività fisse che tengono insieme candidature e contatti.
- Il lunedì apri gli avvisi e scegli 3 o 4 offerte da seguire.
- Confronta ciascuna con il CV e scarta quelle che non fanno per te.
- Invia le candidature con il CV adattato a ciascuna.
- Per ogni candidatura scrivi a una sola persona, il selezionatore o un collegamento in azienda.
- Dopo 7-10 giorni di silenzio manda un solo messaggio di follow-up.
- Commenta 1 o 2 post della tua area, così il tuo nome circola tra chi ci lavora.
Le aziende che ti interessano non sempre hanno un annuncio aperto. In quel caso segui la loro pagina e prepara una candidatura spontanea ben scritta per chi gestisce la selezione.
consiglio
Non aspettare sempre la pubblicazione di un’offerta: una candidatura spontanea mirata può aiutarti a presentarti alle aziende per cui vorresti lavorare. Prepara la tua candidatura spontanea
Errori da evitare quando cerchi lavoro su LinkedIn
Un errore comune è trattare LinkedIn come una bacheca e mandare la stessa candidatura ovunque. Altri riguardano i messaggi e la coerenza con il CV.
- Candidature in serie, invece di poche offerte scelte bene
- Lo stesso messaggio a decine di selezionatori, quando ne basta uno ben indirizzato
- Date e ruoli diversi dal CV nel profilo
- La richiesta di lavoro nella prima riga, prima ancora di dire chi sei
- Promemoria ogni 2 giorni, che stancano chi legge
Per evitarli scegli offerte che ti somigliano davvero, scrivi un messaggio mirato per azienda e dedica alla ricerca un paio d’ore fisse ogni settimana. Prima di ogni invio controlla che profilo e CV riportino le stesse date.
Domande frequenti su come trovare lavoro su LinkedIn
Sono i dubbi che tornano più spesso, ciascuno con una risposta breve e pratica.
Dalla sezione «Lavoro» cerchi il ruolo con la località e usi i filtri per data e livello. Poi salvi la ricerca come avviso e scegli ogni quanto ricevere le novità.
Sì, per diversi ruoli d’ufficio può bastare da solo. In altri ambiti è meglio affiancargli siti aziendali, portali specializzati e candidature spontanee mirate.
Sì, quando i requisiti combaciano con il tuo percorso. Nelle impostazioni delle candidature puoi salvare più versioni del CV su LinkedIn, fino a 4, e scegliere ogni volta quella giusta.
Con una richiesta di collegamento e una nota, oppure con un InMail se hai Premium. Premium Career dà 5 crediti InMail al mese, e il credito ti torna indietro se il destinatario risponde entro 90 giorni.
Cerca «Recruiter» o «Talent Acquisition» nella ricerca persone e filtra per «Azienda attuale». Nelle aziende piccole spesso seleziona direttamente il responsabile del reparto, quindi cerca anche il suo profilo.
Ti rende più visibile. Secondo LinkedIn, se indichi ruoli e località il profilo compare nelle ricerche dei selezionatori. Sulle assunzioni però non pubblica dati, quindi consideralo un aiuto in più per farti trovare.
Con un messaggio personale a un contatto che lavora nell’azienda, insieme al link all’annuncio. Se il legame è di secondo grado, chiedi prima al collegamento in comune di presentarvi.


