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Lettera motivazionale per il dottorato

Nicola D’Auria
Revisionato da
Nicola D’Auria
Aggiornato il 10/09/2026
Lettera motivazionale per il dottorato

Come ha detto il filosofo, scrittore e poeta tedesco Johann Wolfgang von Goethe, “Le cose migliori si ottengono solo con il massimo della passione” e tu, per ottenere la laurea, ne hai messa proprio tanta di passione, e ce l’hai fatta. Complimenti!

In Italia, per accedere a un dottorato di ricerca è generalmente necessario possedere una laurea magistrale, specialistica, del vecchio ordinamento o un titolo estero riconosciuto idoneo.

Per candidarti, dovrai quindi presentare la domanda di ammissione secondo le modalità indicate nel bando, allegando la documentazione richiesta.

È importante verificare sempre i requisiti e i documenti previsti per il dottorato a cui vuoi candidarti, perché possono variare sensibilmente tra atenei e singoli programmi.

In alcuni casi possono essere richiesti un research proposal, un CV accademico, lettere di referenza, certificazioni linguistiche e/o una lettera motivazionale.

Esempio di lettera motivazionale per dottorato

lettera motivazionale per dottorato
Copiato!

Dott.ssa Mara Rinaldi
Matr. n° 678037800
Università degli Studi di Padova
35131, Padova
mara_rinaldi@gmail.com

Ch.mo Prof. Emilio Rava
Professore di ruolo, Dipartimento di Biologia Molecolare
Università degli Studi di Padova
Via VIII febbraio, 2
35131, Padova

Padova, 4 giugno 2024

Oggetto: Candidatura al Dottorato di Ricerca in Biologia Molecolare

Alla cortese attenzione della Commissione di ammissione al Dottorato di Ricerca in Biologia Molecolare

Desidero sottoporre la mia candidatura al programma di Dottorato di Ricerca in Biologia Molecolare presso l’Università degli Studi di Padova, con l’obiettivo di proseguire il mio percorso di formazione scientifica e approfondire lo studio dei meccanismi molecolari coinvolti nella risposta immunitaria alle infezioni virali.

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Cellulare presso l’Università degli Studi di Padova con votazione 110 e lode, discutendo una tesi dal titolo “Induzione dell’interferone alfa da parte del coronavirus della gastroenterite infettiva: ruolo della glicoproteina transmembrana E1”. Questo lavoro mi ha permesso di approfondire i meccanismi di interazione tra virus e risposta immunitaria innata e ha consolidato il mio interesse per la ricerca nell’ambito della virologia molecolare e dell’immunologia.

Successivamente, ho avuto l’opportunità di approfondire questi temi attraverso attività di ricerca dedicate al ruolo dell’interferone di tipo I e delle cellule dendritiche plasmacitoidi (pDC) nella risposta all’infezione da SARS-CoV-2. In questo contesto, ho collaborato con gruppi di ricerca afferenti al Dipartimento di Malattie Infettive dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e al Department of Molecular Biology and Genetics della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora.

Queste esperienze mi hanno consentito di sviluppare una maggiore familiarità con il lavoro sperimentale, con l’analisi critica della letteratura scientifica e con la collaborazione all’interno di gruppi di ricerca multidisciplinari. Hanno inoltre rafforzato il mio interesse per lo studio dei meccanismi molecolari che regolano la risposta antivirale e per le possibili ricadute di tali conoscenze nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

Sono particolarmente interessata al vostro programma di dottorato per la possibilità di lavorare in un contesto di ricerca avanzato e multidisciplinare, nel quale approfondire questi temi e consolidare ulteriormente le mie competenze scientifiche e metodologiche.

Ritengo che la continuità tra il mio percorso accademico, le esperienze di ricerca maturate e le linee scientifiche affrontate dal programma renda questo dottorato particolarmente coerente con i miei interessi e con il percorso di ricerca che desidero intraprendere.

Cordiali saluti,

Mara Rinaldi

Perché serve la lettera motivazionale per il dottorato?

La lettera motivazionale per il dottorato serve perché i titoli accademici da soli non sono un indicatore sufficiente per la commissione che esamina le domande dei candidati.

Proprio per questo, la lettera motivazionale per il dottorato di ricerca è essenziale, perché dà agli esaminatori la possibilità di valutare la coerenza tra il tuo background, i tuoi interessi di ricerca, le tue motivazioni e il programma, oltre alle tue capacità e alle ragioni che ti hanno spinto a candidarti.

Infatti, se impari a scrivere correttamente una lettera motivazionale, puoi mettere in evidenza con efficacia non solo le tue competenze tecniche, l’esperienza e le qualità personali, ma anche i tuoi desideri e obiettivi professionali.

Come scrivere una lettera motivazionale per il dottorato?

Abbiamo realizzato questo articolo proprio per offrire supporto a chi desidera imparare come scrivere una lettera motivazionale per il dottorato persuasiva e aumentare le probabilità di successo della propria candidatura.

Perciò, non ti preoccupare se non sai come scrivere la lettera motivazionale per il dottorato: continua a leggere e approfitta dei consigli degli esperti di OnlineCV!

Per aiutarti ancora meglio, dopo le spiegazioni e i suggerimenti di carattere generale, troverai, alla fine dell’articolo, un esempio di lettera motivazionale per il dottorato, che ti offrirà alcuni spunti per scrivere il tuo unico e personale documento da allegare alla candidatura.

💡Consiglio

Evita di copiare lettere di altri! Una motivation letter accademica non è un esercizio autobiografico: deve dimostrare maturità scientifica e capacità di argomentare perché il tuo profilo è adatto al programma.

Per questo, imparando a creare da solo la tua lettera motivazionale per il dottorato, realizzerai un documento unico e personale.

Il contenuto della lettera rifletterà il tuo percorso e i tuoi interessi, mettendo in evidenza la formazione accademica, gli interessi di ricerca, le esperienze maturate in ambito scientifico e le metodologie che conosci, oltre alla coerenza del tuo profilo con il programma.

La lettera motivazionale per il dottorato è uno strumento importante per distinguerti dagli altri candidati. Non basta spiegare perché vuoi fare ricerca: devi dimostrare perché i tuoi interessi di ricerca sono coerenti con il dipartimento, il progetto e la specifica linea di ricerca a cui ti candidi e, quando pertinente, con i potenziali supervisor.

È proprio questo uno degli elementi che distingue una lettera accademica da una lettera motivazionale generica.

Qual è la struttura della lettera motivazionale per il dottorato?

In generale, la struttura della lettera motivazionale per il dottorato deve comprendere una breve introduzione, le informazioni sulla tua formazione accademica e professionale, e una conclusione che riassuma i punti fondamentali.

Naturalmente, come nella lettera di motivazione per l’università, l’intestazione della lettera motivazionale per il dottorato deve comprendere i tuoi dati, quelli del destinatario e l’oggetto della lettera.

I dati che ti riguardano devono includere nome, cognome, titoli di studio e indirizzo email. Il numero di matricola può essere indicato se richiesto o se ti sei laureato presso la stessa università a cui presenti la candidatura.

Per i dati del destinatario, verifica invece quanto indicato nel bando: non sempre esiste un singolo professore responsabile delle ammissioni, poiché la candidatura può essere valutata da una commissione.

Quando non viene indicato un destinatario preciso, puoi utilizzare una formula come “Alla Commissione di ammissione al Dottorato…“, specificando il nome del dottorato e dell’università, oltre al CAP, alla città e all’indirizzo della sede.

L’oggetto della lettera deve specificare chiaramente l’obiettivo della candidatura (vedi nel fac simile di lettera motivazionale per il dottorato riportato di seguito).

Vediamo ora le diverse sezioni della lettera motivazionale e gli elementi che le compongono:

1. Introduzione

Una breve presentazione personale, con indicazione della laurea conseguita, della votazione e del titolo della tesi.

Questi elementi possono essere utili, ma non devono necessariamente comparire nell’introduzione: se il voto è già indicato nel CV e non rappresenta un elemento distintivo, può essere più efficace iniziare direttamente dagli interessi di ricerca e dalle motivazioni specifiche per il programma.

2. Corpo

  1. La formazione accademica e l’esperienza professionale;
  2. Le competenze acquisite rilevanti per il programma di ricerca;
  3. L’interesse e le motivazioni che ti hanno spinto a candidarti;
  4. Gli elementi che dimostrano la tua adeguatezza al programma, come progetti di ricerca, metodi utilizzati, pubblicazioni, tesi, collaborazioni ed esperienze o competenze rilevanti;
  5. Il contributo che la tua attività di ricerca potrebbe offrire alla collettività, collegandolo, quando possibile, alle esperienze e alle competenze maturate, ai progetti di ricerca svolti e agli interessi che intendi sviluppare nel programma;
  6. I piani di carriera futuri.

3. Conclusioni

  1. Un riferimento alle metodologie, ai metodi e agli strumenti che sai utilizzare, come tecniche di laboratorio, software statistici, strumenti di programmazione, metodologie di analisi qualitativa o quantitativa, database, archivi o metodologie sperimentali.
  2. Il valore della tua partecipazione per l’università;
  3. Ringraziamenti.

Questa struttura contiene gli elementi utili per presentarti alla commissione, mettendo in evidenza il tuo potenziale di ricerca, la tua preparazione accademica e la coerenza del tuo profilo con il progetto. Saranno proprio questi gli aspetti che la commissione valuterà per la selezione dei candidati al dottorato.

Che cosa scrivo nella lettera motivazionale per il dottorato?

La lettera motivazionale per il dottorato inizia con un’introduzione, dove dichiarerai la tua volontà di partecipare al programma di dottorato di ricerca che ti interessa.

Occorre quindi, dopo aver indicato il conseguimento della laurea specificando votazione e titolo della tesi, scrivere il corpo della tua lettera, considerando i seguenti elementi:

Formazione accademica

Indica in modo sintetico cosa hai studiato ponendo l’accento su ciò che è rilevante per la tua candidatura. Spiega in che modo i tuoi studi hanno influenzato la decisione di intraprendere un progetto di dottorato e il loro valore per la comunità.

Esperienze lavorative

Descrivi succintamente le tue esperienze lavorative passate (ne basta anche una, ma che sia pertinente al campo di studio del programma a cui ti candidi).

Progetti di ricerca

Parla dei progetti di ricerca a cui hai partecipato, indicando il tuo contributo a questi progetti, i risultati ottenuti e come queste esperienze ti hanno fornito le competenze necessarie per svolgere un progetto di ricerca nel tuo campo di studio.

Motivazioni

Spiega perché desideri ottenere un dottorato e perché proprio in quella specifica università, e come questa esperienza contribuirà al raggiungimento dei tuoi obiettivi professionali e personali. Mostra la tua passione e determinazione nel perseguire questo scopo.

Conclusione

Concludi la lettera sottolineando il tuo entusiasmo nell’affrontare questo nuovo capitolo della tua vita accademica. Ringrazia il comitato di selezione per l’opportunità che ti ha dato di presentare la tua candidatura.

💡Consiglio

Ricordati che la tua lettera motivazionale per il dottorato di ricerca deve essere sintetica e focalizzata, ma soprattutto rispettare le indicazioni del bando.

Ogni programma può infatti prevedere limiti diversi, espressi in numero di parole, pagine o caratteri: alcune selezioni richiedono una motivation letter di mezza pagina, mentre altre consentono testi più lunghi.

Verifica quindi sempre le indicazioni del bando e attieniti rigorosamente ai limiti previsti.

Come si conclude una lettera motivazionale per il dottorato?

Concludere una lettera motivazionale per il dottorato potrà sembrarti difficile, poiché penserai che sia l’ultima occasione nel tuo documento per convincere la commissione che sei il miglior candidato per il programma di dottorato.

Se però fai tesoro dei consigli che ti abbiamo dato finora, vedrai che le parole da scrivere per le conclusioni ti verranno spontaneamente, ma vogliamo offrirti comunque un breve promemoria:

  1. Ribadisci il tuo entusiasmo per il programma di ricerca. Esprimi la tua gratitudine per l’opportunità di presentare la tua candidatura;
  2. Sottolinea l’importanza della tua ricerca per il campo di studio specifico, dimostrando anche come l’università beneficerà della tua partecipazione;
  3. Puoi anche aggiungere che sei disponibile a discutere ulteriormente durante un colloquio.

Infine, firma con una chiusura professionale come “Distinti saluti” o “Cordiali saluti“, seguita dal tuo nome.

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