Curriculum o Case Study? Quale usare?

Curriculum Vitae e Case Study: quale utilizzare e in che occasione? Sicuramente vi sarà capitato di chiedervi in che situazione sia consigliabile utilizzare un curriculum vitae e in quale invece è più appropriato un portfolio o un case study, abbiamo ragione?

In questo articolo approfondiremo proprio questa questione: meglio il Cv o il Case Study? Quali sono i pregi e i difetti del curriculum, e quali sono invece gli svantaggi e i vantaggi di un case study?

Continuate a leggere per scoprire tutti i punti di forza di questi strumenti e per decidere quale sia meglio usare nella vostra situazione.

CV o Case Study?

Iniziamo col dire che entrambi sono due strumenti estremamente importanti per promuoversi in ambito lavorativo. Possono essere certamente paragonati, perché condividono la stessa finalità, ma c’è anche da dire che le somiglianze si esauriscono qui.

Questi strumenti, pur avendo la stessa finalità, non si assomigliano dunque, e bisogna essere in grado di decidere quale utilizzare a seconda della situazione.

Curriculum vitae e case study possono sia essere utilizzati separatamente, che insieme, integrando l’uno all’altro.

Ma quali sono le differenze tra Cv e case study? Vediamole insieme nel dettaglio.

Le differenze tra CV e Case Study

Che differenze ci sono tra Cv e Case Study? Il Curriculum Vitae, come abbiamo già avuto modo di vedere è lo strumento principe per la ricerca di lavoro. Senza curriculum non ci si può candidare! Il Cv è dunque lo strumento più tradizionale per cercare lavoro e, anche se con internet e i social media le possibilità di farsi conoscere si sono moltiplicate, il curriculum rimane comunque quel documento che bisogna per forza avere quando si cerca lavoro.

Il case study invece, è uno strumento di carattere più pratico, che serve per raccontare e mettere in evidenza un esempio di un lavoro svolto, un caso di successo nel quale abbiamo dimostrato e messo in pratica le nostre competenze.

Naturalmente, la differenza principale sta nel fatto che possiamo inviare un cv senza case study per candidarci, ma non possiamo fare i contrario, ovvero inviare il solo case study.

Il case study è infatti incompleto di tutte le informazioni personali e di carattere generale che sono invece contenute nel curriculum vitae.

Abbiamo scritto molti articoli riguardanti il curriculum vitae, ad esempio come scrivere un curriculum vitae.

 

 

A cosa serve il Case Study?

Dunque, a cosa serve un case study? La risposta è semplice ed è a dimostrare con numeri e fatti, le nostre competenze, altrimenti dimostrabili solo a parole dal curriculum vitae. Potrebbe trattarsi di project managing o problem solving o qualunque caso di studio di un progetto che abbia portato al raggiungimento di determinati e concreti obiettivi aziendali.

Si tratta quindi di un documento in grado di documentare le nostre skills e competenze, ottimo per affrontare la temuta domanda: “Qual è stata la situazione più problematica che avete dovuto affrontare durante la vostra carriera?”. Ecco, grazie al case study potrete documentare il tutto con numeri, fatti e risultati.

Perchè utilizzare il case study?

Il case study, per certi tipi di lavori, è da usare unito al curriculum vitae, perchè dimostra con i fatti le nostre competenze e illustra il nostro operato in determinate situazioni. Si tratta anche di un ottimo strumento da utilizzare quando ci si candida in un’azienda, perché permette di parlare con lo stesso linguaggio aziendale. Di cosa stiamo parlando? I case study sono strumenti utilizzati in primo luogo proprio dalle stesse aziende, quindi farà sicuramente piacere leggere un case study di un candidato al quale sono molto interessati.